Livree e grafiche richiamano la storia e il meglio delle vittorie in pista della Casa italiana. Adesso, inoltre, sappiamo i prezzi

È tanto il successo riscosso dalla Giulia GTA presentata lo scorso 2 marzo, in occasione del "non" Salone di Ginevra. Questo modello nasce per festeggiare i 110 anni di Alfa Romeo e celebra contenuti che vanno delle performance al “saper fare” tipicamente italiano, passando anche per il design.

Il nuovo modello sportivo basato sulla berlina si ispira concettualmente alla Giulia GTA del 1965: la “Gran Turismo Alleggerita” sviluppata da Autodelta a partire dalla Giulia Sprint GT. Da oggi anche l'estetica beneficia della contaminazione di quel periodo, con una serie di livree proposte dal Centro Stile che caratterizzano ancora di più questa versione. Con l'occasione la Casa ha deciso di rivelare i prezzi di entrambe le varianti.

I colori del mito

L’impegno creativo e tecnico dei designer nel concepire la vettura ha previsto una capillare ricerca orientata al mondo delle colorazioni che hanno spesso accompagnato il percorso storico e il ricco palmares di vittorie della GTA.

Fotogallery: Le livree speciali dell'Alfa Romeo Giulia GTA

Sono state analizzate e reinterpretate quelle tinte che hanno sottolineato e contraddistinto la GTA e GTAm. Il frontale caratterizzato dalla storica “maschera” bianca è sicuramente il primo elemento di distinzione che, abbinato alle strisce longitudinali, porta subito il pensiero e il cuore alle competizioni.

Sul cofano trovano spazio gli elementi iconografici del logo Alfa Romeo come la croce o il Biscione oppure la bandiera italiana.

Le vittorie nel Turismo 

Tra le più rappresentative ed evocative, la livrea in ocra e bianco e quella rossa e gialla.
Il colore ocra richiama la 1750 GTAm e la 2000 GTAm con cui Toine Hezemans vinse il Campionato Europeo Turismo rispettivamente nel 1970 e 1971, e tra gli altri elementi caratterizzanti il Biscione sul cofano motore era specifico, insieme alle linee sulle fiancate, della GTA 1300 Junior.

Livree Giulia GTA

Per quanto riguarda la livrea rossa e gialla, la scelta dei frontali colorati diversamente nasceva dalla necessità di distinguere i diversi piloti nella stessa gara. Ad esempio, sulla Sprint GTA (1965-1968) normalmente la fascia colorata non era simmetrica, mentre lo era sulle GTA 1300 Junior. E il muso giallo contraddistinse la vettura che vinse il Campionato Europeo Turismo nel 1971 e 1972: nel 1971, in alcune gare Gianluigi Picchi corse con la parte bassa del muso verniciata di giallo. In ogni caso, si tratta di legami con le vittorie più prestigiose della GTA.

Il singolo cliente potrà richiedere per la propria vettura una di queste livree, con l'ulteriore possibilità di scegliere il numero laterale e un telo coprivettura Goodwood fedele alla livrea prescelta.

Quanto costano

Come accennato, assieme alle livree arrivano anche i prezzi ufficiali per le due versioni più pompate della Giulia. Questi sono in linea con quelli di molte supercar e quindi non proprio alla portata. La GTA costa 175.000 euro e per la GTAm bisogna spendere almeno 180.000 euro, circa il doppio rispetto agli 86.500 euro della Quadrifoglio vista fino ad oggi.