La nuova tecnologia promette più sicurezza, efficienza e in futuro anche svariate possibilità di personalizzazione

Sentendo parlare di tecnologia OLED la mente vola ai televisori di nuova generazione. In realtà lo stesso sistema di illuminazione dinamica digitale è oggi realtà anche sulle auto. Audi l’aveva già introdotta, prima sulla TT RS nel 2016 e poi sulla A8. Oggi debutta in maniera ufficiale nei gruppi ottici posteriori della Q5 restyling.

Gruppi ottici ultra piatti

A differenza dei LED, i far con tecnologia OLED sono fronti luminose piatte, in grado di emettere luce propria, senza l’ausilio di riflettori, fibre ottiche o altri sistemi.

Fotogallery: Audi, la tecnologia d'illuminazione OLED

I vantaggi dei fari OLED

  • minor profondità di installazione richiesta, grazie allo spessore di solo un millimetro
  • minor consumo di energia
  • maggiore omogeneità
  • maggiore efficienza grazie alla possibilità di regolare l’intensità del fascio di luce
  • possibilità di dividere la luce generata in segmenti controllabili singolarmente, potendo così
  • creare vari gradi di luminosità, con scarti minimi tra gli stessi
  • elevata leggerezza degli elementi luminescenti

Il futuro e la comunicazione car-to-x

Un ulteriore vantaggio della tecnologia OLED è rappresentato dalla possibilità in futuro di mettere in comunicazione vetture ed ambiente circostante (car-to-x). Sistemi che saranno sviluppati anche con l’assistenza e l’approvazione delle autorità competenti.

Audi Q5 restyling (2020)

Su Audi Q5 con luci posteriori OLED un esempio di anticipazione di questa funzione è dato dal sistema che permette di rilevare gli ostacoli in avvicinamento. Funziona più o meno così: nel caso in cui un altro utente della strada si avvicinasse a circa 2 metri dal retro della vettura ferma, tutti i segmenti OLED si accenderebbero. Un avviso ed una sicurezza in più per tutti, prima di tornare al design originale, quando l’auto riprende la normale marcia.

Audi, la tecnologia d'illuminazione OLED

Più avanti dovrebbe essere addirittura possibile utilizzare la tecnologia OLED come un a sorta di display, proprio come quello della TV, per riprodurre simboli di pericolo per allertare chi segue a bordo di un altro mezzo.