L'Unione Italiana Giornalisti Automotive premia anche Ferrari SF90, Lamborghini Huracan Evo e McLaren GT

Il programma voleva che la proclamazione avvenisse in occasione del Milano Monza Motor Show, poi annullato per coronavirus, e così il premio Auto Europa (istituito dalla UIGA, Unione Italiana Giornalisti Automotive) si è svolto – come tanti altri appuntamenti – in diretta streaming.

A portarsi a casa il trofeo è stata la Peugeot 2008, la più votata da giornalisti e – per la prima volta – da 100 Opinion Leader e una giuria popolare, davanti a BMW Serie 1, Ford Puma, Hyundai i20, Kia XCeed, Renault Captur e Volkswagen Golf.           

Egemonia francese

La 2008 succede alla Renault Clio, premiata lo scorso anno, e bissa il successo del 2014 con la vecchia generazione, diventando la sesta Peugeot a portarsi a casa il titolo Auto Europa dopo 207 (2007), 3008 (2010), 208 (2013), 2008 (2014) e 308 (2015).

Il SUV francese, disponibile sia in versione classica sia con inedita motorizzazione elettrica e autonomia superiore ai 300 km, si basa sulla nuova piattaforma CMP, condivisa con Opel Corsa e Mokka e DS 3 Crossback, alle quali si aggiungeranno in futuro nuovi modelli.

Anche le sportive

Al premio Auto Europa si affianca anche quello dedicato alle “Vetture Sportive”, suddiviso a sua volta in 3 differenti sezioni: design, prestazioni e originalità. A vincere per quanto riguarda lo stile è stata la Ferrari SF90 Stradale, l’hypercar ibrida creata dal centro stile guidato da Flavio Manzoni, mentre alla voce “prestazioni” a trionfare è stata la Lamborghini Huracán Evo RWD “sport car ideale per quei clienti che cercano in una supersportiva una vettura tutta da domare”, come si legge nelle motivazioni della giuria.

Infine la McLaren GT ha vinto il premio relativo all’originalità, per essere una gran turismo capace di unire prestazioni, comfort e un vano di carico da ben 419 litri.

Le persone

Oltre alle auto la UIGA ha voluto premiare anche 3 persone che nel corso del 2020 si sono distinte per il loro operato. Ad aggiudicarsi la Tartaruga d'oro (il simbolo dell'unione) sono stati Stefano Domenicali, pronto ad abbandonare Lamborghini per andare a guidare la Formula 1, Andrea Levy, ideatore del Milano Monza Motor Show, e Paolo Scudieri, capo di Adler Group.

Fotogallery: Nuova Peugeot 2008