Solo alcune categorie di lavoratori possono farlo e sempre con autocertificazione. Ecco quali sono le regole

Cosa si può fare e cosa no in zona rossa? Le FAQ del Governo bastano e avanzano nella maggior parte dei casi ma, per quanto riguarda alcune attività extra come il lavaggio della propria auto, c'è ancora molta incertezza. "Si può andare oppure no?"

È facile cadere in errore perché il recarsi ad un autolavaggio è, nella nostra testa, un motivo valido di spostamento (e, in più, la maggior parte degli autolavaggi sono aperti!). Ma attenzione, non è un'attività meritevole: non ci si può andare a meno che non si abbia un motivo valido e comprovato dall'autocertificazione (lavoro, necessità, salute, fare la spesa, andare in farmacia...) e, in caso di controllo delle Forze dell'Ordine, si rischiano multe. Ma vediamo la situazione nel dettaglio.

Perché gli autolavaggi possono rimanere aperti

Gli autolavaggi - tra i quali rientrano anche quelli fai da te e i benzinai dotati di box specifico - possono restare aperti in zona rossa. Sono catalogati infatti tra quelle attività produttive "necessarie a garantire un servizio di assistenza a chi deve spostarsi per lavoro o altre necessità" e identificati dal Codice ATECO 45.20.91.

In pratica, però, il discorso è diverso: viste le poche auto in circolazione infatti, ogni gestore può decidere in autonomia se chiudere o tenere aperta la propria attività, per cui è sempre meglio chiamare prima per accertarsi che il lavaggio sia effettivamente aperto. Meglio non fidarsi solo della ricerca online dato che gli orari in evidenza potrebbero non essere aggiornati.

Chi può lavare la macchina all'autolavaggio

Ma veniamo al dunque: chi può lavare la macchina senza rischiare multe? Solo chi si sposta per necessità lavorative autocertificate, per cui:

  • Tassisti
  • Autisti NCC
  • Operatori sanitari
  • Operatori pompe funebri
  • Chi si sposta per motivi di lavoro, salute, necessità (fare la spesa, andare dal tabaccaio, andare a comprare il giornale...)

È consigliato, per chi appartiene ad una di queste categorie, di portare con sé una copia precompilata dell'autocertificazione. Non è però indispensabile, dato che le Forze dell'Ordine sono tenute a fornirla in caso l'automobilista fermato ne sia sprovvisto.

Qui sotto, il link attraverso cui scaricarla, compilarla e stamparla:

Modello autocertificazione  

La multa per chi viene colto sul fatto

Per tutti gli altri automobilisti che non rientrano nelle categorie di cui sopra, portare la macchina ad un qualsiasi tipo di autolavaggio non è certamente una necessità primaria. Non si può, quindi, andare a lavare la macchina solo per il gusto di lavarla e farla tornare splendente per poi tornare a casa. In caso si venga colti sul fatto dalle Forze dell'Ordine, la multa è di 400 euro. La cifra scende a 280 euro se pagata entro cinque giorni.

La soluzione? Il lavaggio a domicilio

Se l'idea di avere l'auto sporca è un tormento, si può optare per servizi alternativi. Ci sono aziende infatti come, per fare un esempio, Washout, che in questo periodo potrebbero fare al caso di ogni automobilista impaziente o compulsivo. Si tratta di un servizio a domicilio prenotabile via app che effettua il lavaggio a domicilio e a secco e cioè senza l'uso di acqua, sostituita da prodotti specifici.

WashOut

Attenzione: lavare l'auto "fai da te" in strada è illegale

Avete letto bene. L'Articolo 15 del Codice della Strada stabilisce che lavare l’auto utilizzando l'acqua in strada o in spazi privati è vietato per via dell'inevitabile scolo di sostanze inquinanti (residui di olio/carburante, polveri dei freni ecc.) che sono nocivi per l'ambiente se finiscono nella rete fognaria senza preventivo trattamento. Vale per chi abita in un centro urbano, ma anche fuori città e in campagna.

Art. 15. Atti vietati. Su tutte le strade e loro pertinenze è vietato: (...) h) scaricare, senza regolare concessione, nei fossi e nelle cunette materiali o cose di qualsiasi genere o incanalare in essi acque di qualunque natura;