Ford ferma i pick-up e il Transit, mancano i chip
La scarsità di semiconduttori colpisce l'industria di van e truck, Ford perderà circa 1,1 milioni di pezzi nel secondo quarto 2021
La scarsità di semiconduttori, indispensabili per la costruzione di chip che alimentano i sistemi elettronici, che sta già creando problemi all’industria dell’automobile comincia interessare anche il mondo dei veicoli commerciali. Per il momento di parla di USA e di , ma non è escluso che a breve, sopratutto per i veicoli più tecnologici si possano prevedere ulteriori stop alla produzione.
Per ora negli Stati Uniti, il brand più colpito è Ford, ha annunciato ai suoi impiegati l’estensione della chiusura di alcuni impianti proprio a causa della mancanza di questi componenti. Ford ha anche stimato che in tutto la carenza di semiconduttori costerà, nel secondo quarto dell’anno circa la metà dalla produzione per un totale di 1,1 milioni di veicoli.
Si ferma il Ranger
A fermarsi per due settimane è il Ford Ranger, costruito nell’impianto di Wayne in Michigan fermarsi. Lo stesso impianto dovrebbe dare la luce anche al Bronco, ma per ora questa produzione non sembra essere a rischio e resta programmata per iniziare questa estate.
Fotogallery: Ford Ranger MS-RT Double Cab
Secondo indiscrezioni raccolta da Automotive News, anche gli impianti di Flat Rock e Chicago in Michigan dovrebbero interrompere le operazioni dal 17 al 24 maggio 2021. In questi due stabilimenti si produce l’F-150 che già era fermo da una settimana.
Tocca anche al Transit
E si dovrebbe anche chiudere per la prima volta l’impianto di Kansas City in Missouri dove si realizza il Transit, in questo caso resterebbe aperta solo a linea di assemblaggio dell’E-Transit per completare i primi prototipi che sovrenno effettuare i primi .
Fotogallery: Ford E-Transit
Stessa sorte per la fabbrica di Avon Lake in Ohio che realizza i telai Super e Medium Duty che si ferma sempre per la stessa settimana mentre l’impianto messicano di Hermosillo estende lo stop fino al 17 maggio.
Si rivedono i programmi
Non si sa se sia dovuto alla carenza di chip, ma Ford ha anche dichiarato che l’impianto nel Kentucky che realizza il pick-up più pesanti del frutto si fermerà dal 7 al 14 giugno per delle modifiche alla linea di produzione della prossima generazioni di truck.
Non sarebbe un caso visto che molti brand sopratutto nel segmento auto hanno rivisto in chiave più analogica alcune produzioni, ritornando per così dire "all’antico".
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