A volte neanche riprendere i ladri può scoraggiarli a rubare un’auto. È quello che è successo in Giappone dove il proprietario di una rara Mazda RX-7 ha assistito in diretta al suo furto.

Le riprese con lo smartphone e le urla del derubato dal balcone non hanno minimamente dissuaso i ladri, ma fortunatamente la storia ha avuto un lieto fine.

Dal dramma al sollievo

Il video del furto in diretta è stato pubblicato dallo stesso proprietario sul suo account Twitter. Dopo aver sentito le urla, i ladri sembrano accelerare le operazioni sulla Mazda. Non è chiaro, comunque, se l’auto sia stata lasciata con le porte aperte o se i delinquenti siano riusciti a sbloccare la vettura in qualche modo.

 

Sta di fatto che il proprietario è riuscito a riprendere ogni istante, compresa la fuga a bordo dell’RX-7 e quella del complice con una Toyota CH-R. Proprio quest’ultimo aspetto è stato fondamentale per avviare le ricerche della polizia. Secondo quanto riportato dalla testata Jalopnik, infatti, la Mazda è stata localizzata e restituita al proprietario.

Un pezzo di storia del Giappone

La Mazda RX-7 è una delle icone giapponesi degli anni ’90, al pari di “mostri sacri” come Toyota Supra e Nissan Skyline. Quella ripresa nel video è la terza generazione prodotta dal 1991 al 2002 ed è dotata di un motore rotativo con potenza variabile da 255 CV (239 CV nella versione europea) a 280 CV a seconda delle varianti. Tuttavia, la testata parla di una serie di modifiche al propulsore che avrebbero portato la potenza a ben più di 350 CV.

Mazda RX-7 (1994)

L’impressione, quindi, è che questo esemplare abbia prestazioni ancora migliori rispetto alla versione originale con scatto di 5,5 secondi nello 0-100 km/h e velocità massima di 250 km/h. Una Mazda decisamente unica, quindi, che può tornare a far divertire il legittimo proprietario.

Fotogallery: Mazda RX-7 (1994)