È da qualche anno che non vediamo un’Opel OPC. La sigla sta per “Opel Performance Center” ed è stata associata a tanti modelli sportivi della Casa tedesca come Corsa o Astra.

Cosa succederebbe se Opel riesumasse la sigla per la nuova Mokka? A immaginare il risultato finale è l’officina Irmscher che ha realizzato un body kit estremamente aggressivo per il crossover.

Più bassa e aerodinamica

Il tuner tedesco ha messo le mani sulla Mokka per regalarle un look ancora più dinamico e affilato. La modifica più evidente riguarda le sospensioni che sono state sostituite per abbassare l’Opel di 30 mm e sembrare così più piantata a terra.

Opel Mokka by Irmscher

Il kit si distingue per paraurti molto più grandi e sporgenti, minigonne XL e un posteriore rivisto con un vistoso spoiler. Le finiture e le modanature sono abbinabili a qualsiasi colore per permette un’ampia personalizzazione.

Si possono scegliere anche due tipi di cerchi in lega da 19”, quelli con design “CosmoStar” e quelli “AeroStar”.  

Abitacolo su misura

Nonostante non siano presenti foto, Irmscher fa sapere che è possibile personalizzare anche gli interni attingendo alla lista degli optionals del tuner. Ad esempio, si possono acquistare tappetini o rivestimenti in pelle per rendere ancora più esclusiva la propria Mokka.

Opel Mokka by Irmscher

Nessuna modifica al motore, invece. La proposta del tuner è esclusivamente estetica e può essere equipaggiata su tutte le motorizzazioni dell’Opel. Le versioni più potenti del crossover sono il 1.2 turbo a benzina da 131 CV e l’elettrica da 136 CV che consentono prestazioni briose e un’accelerazione 0-100 km/h nell’ordine dei 9 secondi. In listino sono presenti anche la 1.2 a benzina da 101 CV e la 1.5 diesel da 110 CV.

E chissà se dopo aver visto questo kit Opel progetterà una variante ad alte prestazioni marchiata davvero OPC oppure GSi.

Fotogallery: Opel Mokka by Irmscher