Mercedes F 200 Imagination, l'auto che si guidava con un joystick
Il prototipo del 1996 utilizzava un sistema drive by wire e una serie di dotazioni tecnologiche poi riprese nei decenni successivi
Quando si parla di prototipi che sono stati in grado di incidere effettivamente nella storia di un marchio, la Mercedes F200 Imagination rientra assolutamente in questa categoria.
Una proposta tecnica e di stile che ha anticipato molte delle novità arrivate negli anni successivi sui modelli della Stella, ad esclusione di un elemento davvero particolare: il joystick in stile aeronautico installato al posto del volante.
I primi controlli "drive by wire"
Presentata al Salone di Parigi del 1996, rappresentava la proposta Mercedes di una coupé moderna e di grandi dimensioni, caratterizzata da linee della carrozzeria inedite che sarebbero state riprese nel design del modello CL del 1999. Un prototipo, la F200 Imagination, a cui si è fortemente ispirata anche la Classe S del 1998 nel frontale e, in particolare, nello stile dei fari.
Oltre all’aspetto futuristico a colpire l’attenzione degli appassionati era stata l’assenza del volante. L’auto infatti veniva controllata dal guidatore tramite una serie di joystick azionabili con entrambe le mani - due installati sul tunnel centrale e uno su ogni sportello - in modo tale che lo sterzo potesse essere gestito anche dal passeggero.
I comandi erano di tipo “drive by-wire”, cioè non venivano azionati tramite collegamenti meccanici, ma grazie a sistemi elettronici. Secondo quanto dichiarato all’epoca dalla Casa l’elettronica di bordo riconosceva i comandi del conducente per fornire, in maniera estremamente rapida, assistenza nelle varie fasi di guida grazie all’utilizzo di numerosi sensori montati a bordo dell’auto.
Tecnologia rivoluzionarie per l'epoca
La plancia completamente digitale della F200 Imagination anticipava di decenni l’hyperscreen del sistema di infotainment MBUX montato sulla attuale Classe S.
La caratteristica in comune più evidente tra i due modelli è il display a colori a sviluppo orizzontale costituito, nel prototipo, da otto schermi Lcd che fornivano informazioni relative al computer di bordo, alla strumentazione e alle retrocamere (quest’ultime sostituivano gli specchietti retrovisori). Inoltre sui monitor veniva visualizzata l’interfaccia del telefono, del sistema di navigazione e del lettore CD e DVD.
Le dotazioni presenti sull’auto includevano lo sterzo elettrico, i proiettori allo Xeno con distribuzione variabile, il controllo dell’assetto Active Body Control, il riconoscimento vocale per il telefono cellulare, il tetto in vetro elettrotrasparente e il freno di stazionamento elettrico.
Una serie di tecnologie arrivate nella produzione di serie nel corso degli ultimi anni e che dimostrano chiaramente come il prototipo Mercedes fosse davvero all'avanguardia.
Fotogallery: Mercedes F 200 Imagination, il prototipo del 1996
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