In contemporanea con l’uscita al cinema del film basato sul celebre fumetto, torna d’attualità il forte legame tra Diabolik e Jaguar. La mitica E-Type è l’auto scelta dal ladro per scappare dagli inseguimenti dell’ispettore Ginko e per celebrarne il 60esimo anniversario dalla nascita il marchio inglese ha reso ancora più salda l’associazione tra sé e il Re del Terrore

Fascino senza tempo

Definita da Enzo Ferrari come “l’auto più bella mai costruita” e venduta in 70 mila esemplari tra il 1961 e il 1975, anche a distanza di 60 anni la Jaguar E-Type fa parlare di sé. E lo fa attraverso la E-Type 60 Collection, un modello speciale realizzato da Jaguar Classic a Coventry, in Inghilterra, come tributo alla sportiva britannica.

Inoltre, il film diretto dai Manetti bros. con protagonista Luca Marinelli, il volto di Diabolik, e Miriam Leone nel ruolo di Eva Kant, può contare sulla partnership ufficiale con Jaguar Italia.

Tradizione ed evoluzione

Per rafforzare la relazione tra Diabolik e la E-Type, Jaguar organizza anche una mostra fotografica e la proiezione di uno speciale cortometraggio all’interno dello Chalet de l’Ange a Courmayeur. Proprio nella cittadina valdostana sono state realizzate alcune scene del film, mentre il “corto” #Jaguarevolution mette in evidenza l’evoluzione dello stile e delle prestazioni dei suoi modelli.

Dall’E-Type si è passati alla F-Type (rinnovata profondamente nello stile nel corso del 2020), con un occhio alla mobilità elettrica attraverso la I-Pace.

Entusiasta dell’iniziativa Marco Santucci, il ceo di Jaguar Land Rover Italia:

“In Jaguar amiamo dire che ogni mito ha un’origine ed un’evoluzione e dal film si capisce come la tradizione del nostro brand rappresenti un valore importante, da cui nascono prodotti innovativi come la I-Pace”.

Fotogallery: Jaguar E-Type 1961-1975