Ci sono fabbriche che hanno fatto la storia dei loro marchi e che continueranno a farla negli anni a venire, adeguandosi alle trasformazioni e diventando veri laboratori di innovazione. Lo stabilimento Renault di Flins ne è un valido esempio: conosciuto principalmente per la produzione di utilitarie, oggi è al centro dei piani di sviluppo della Casa francese che includono la creazione di attività e aree di business per certi versi inedite.

Situato a una 40 km da Parigi, lo stabilimento Renault di Flins rimane il più grande centro di produzione del Gruppo nella Francia continentale e, con quasi 70 anni di attività sulle spalle, è anche il più vecchio ancora in attività.

Dall’inaugurazione ad oggi, qui sono stati assemblati più di 18 milioni di veicoli, anche se il suo futuro presto non riguarderà più la produzione, almeno non in senso stretto.

copertina-fabbriche-4.0

Vedi tutte le notizie su Fabbriche 4.0

Dalla nascita al record produttivo

La costruzione dello stabilimento di Flins è iniziata nel 1947: l’obiettivo era sostenere la costante crescita della produzione che la fabbrica di Boulogne-Billancourt, ormai giunta al suo limite, non poteva più garantire. Il sito è stato inaugurato 5 anni dopo, nel 1952, con la produzione di 3 modelli di classe molto diversa: la grande berlina Frégate, che resterà l'unico modello premium mai prodotto qui, la "vecchia" Juvaquatre in commercio dal '37 e la popolare 4CV.

Già nel 1956, con il lancio della Renault Dauphine, il sito di Flins ha raggiunto il traguardo dei 250.000 veicoli l’anno, ma le cifre hanno continuato a crescere fino a toccare lo storico picco di produzione del 1976, quando in 12 mesi Flins ha sfornato ben 420.000 automobili.

Con i volumi è naturalmente cresciuto anche il numero di lavoratori impiegati che nel 1972, anno del lancio della celebre Renault 5, ha raggiunto il massimo storico con 21.000 impiegati. Nel 1978 è poi stata lanciata la R18, l’ultima Renault di taglia media ad essere assemblata nello stabilimento che, da quel momento, si è specializzato nella produzione delle “citadines” della casa francese.

1962 - Manufacturing Renault 8
La produzione della Renault 8 nel 1962

L’automazione e la vocazione utilitaria

Gli anni ’80 hanno costituito un punto di svolta per Flins, principalmente per il massiccio processo di automazione che ha portato un progressivo calo degli addetti alla produzione (ridotti a soli 7.000 negli anni ’90 e a 2.500 nel 2009). Allo stesso tempo, anche a causa della crisi petrolifera del decennio precedente, anche la produzione stessa è stata ridimensionata cosicché lo stabilimento ha finto per concentrare interamente la sua capacità sulle utilitarie.

Nel 1991 è cominciato l’assemblaggio della prima generazione di Renault Clio, seguita l’anno dopo dalla Twingo, modelli celebri e di gran successo che tuttavia non sono bastati al sito per ritrovare la grandezza di un tempo: nel 2007, con lo stop alla produzione della Twingo, è rimasta una sola linea di montaggio dalla capacità di 160.000 unità l’anno. Ciononostante, la fabbrica ha festeggiato nel 2010 i 17 milioni di autovetture prodotte dalla fondazione.

8
La festa per il traguardo le 200.000 Zoe prodotte nel novembre 2019

L’arrivo dell’elettrico con la Zoe  

Qualche anno dopo, nel 2012, Flins è ritornato ancora una volta al centro della scena, coinvolto nel processo di elettrificazione che oggi interessa tutto il mondo automotive ma che ha avuto in Renault uno dei pionieri dei tempi moderni. La fabbrica è infatti divenuta il centro della produzione della Renault Zoe, fiore all’occhiello della gamma elettrica della Losanga, di cui sono state prodotte più di 200.000 unità.

Nel 2017, poi anche Nissan, legata a Renault dall'alleanza stipulata nel 1999, è approdata nel centro francese, utilizzandolo per l'assemblaggio della nuova Micra che condivide la piattaforma della Clio di penultima generazione.

16-2021_-_FACTORY_VO_-_Flins
Il reparto verniciatura e finitura nel 2021

Oltre a questo, nel tempo Flins è diventata anche sede di numerose attività collaterali: qui si trovano infatti il CDPA (Centro per i ricambi e gli accessori), la divisione Renault Tech e quella Besoins Spéciaux, che realizza allestimenti per esigenze particolari, più il centro di formazione per i dipendenti, il Global Training Center, che offre corsi per gli operai specializzati e per i dirigenti di tutto il Gruppo.

Nel 2020, presso lo stabilimento è iniziata anche la produzione di mascherine chirurgiche per far fronte alle fasi più critiche della pandemia da Covid-19.

mascherine-chirurgiche-jpg
La produzione di mascherine chirurgiche avviata nel 2020 per contrastare la pandemia di Covid-19

Un futuro sostenibile

Da qui al 2024 lo stabilimento francese attraverserà un’ulteriore fase di trasformazione che darà vita al settore RE-FACTORY: sarà infatti il primo sito europeo improntato sul nuovo concetto di economia circolare dedicato all’automotive, che nei piani del Gruppo Renault dovrebbe azzerare e addirittura rendere negativo il bilancio delle emissioni di CO2 entro il 2030.

1-2021_-_Renault_Group_-_Refactory_-_Flins
Il manifesto del progetto RE-Factory

Il progetto sarà portato avanti in collaborazione con start-up, partner accademici, enti locali e grandi gruppi, per dar vita a quattro centri di attività che affianchino i veicoli per tutto il loro ciclo di vita e che daranno lavoro a più di 3.000 dipendenti entro la fine della decade.

L'attività di RE-FACTORY si articolerà in quattro sezioni.

  • RE-TROFIT, dove si potrà prolungare la durata dei veicoli e convertire all'elettrico quelli con motore endotermico.
  • RE-ENERGY, dove si andrà a ottimizzare la vita delle batterie studiando su scala industriale le opportunità di reimpiego di quelle arrivate al limite di efficienza per l'uso automobilistico,  fine vita, nonché promuovere la ricerca di nuove fonti energetiche come l’idrogeno.
  • RE-CYCLE, che coinvolgerà lo stabilimento di Choisy le Roi per gestire in maniera efficiente risorse e flussi, puntando a un riciclo e un riuso crescente di materiali e componenti.
  • RE-START, dove si andranno ad accelerare la ricerca e l’innovazione del modello di economia circolare e sviluppare il necessario know-how industriale.

La scheda di Flins

Inaugurazione 1952
Proprietà Renault Group
Collocazione Flins-sur-Seine, Ile de France, Francia
Superficie complessiva 2.370.000 metri quadri di cui 670 coperti da di edifici
Dipendenti impiegati oltre 2.600
Capacità produttiva 160.000 veicoli l'anno
Altre attività Centro Ricambi e Accessori, Centro Formazione Dipendenti, Centro Tecnico e Reparto Realizzazioni Speciali
Modelli attualmente prodotti Zoe, Nissan Micra
Modelli storici più importanti prodotti Renault 4CV, Dauphine, R5, Clio, Twingo
Prossime attività Sede RE-Factory: Centro per la conversione elettrica, per il recupero e reimpiego delle batterie e per la ricerca su energie e materiali 

Fotogallery: Foto - La fabbrica Renault di Flins