È passato un po’ di tempo dall’ultima Mazda con motore rotativo. Era il 2012 quando la RX-8, l’ultimo modello dotato di questa tecnologia, usciva di produzione. Da allora i rumors su un’eventuale erede con questo schema propulsivo si sono rincorsi spesso, ma non c’è mai stato nulla di concreto. A quanto pare, però, Mazda non ha abbandonato del tutto i suoi piani.

Il vero ritorno è vicino?

Un primo ritorno certo del motore rotativo sarà nel 2022, con la MX-30 che riceverà un’unità Wankel utilizzata come range extender per generare energia per la batteria e aumentare l’autonomia. Il motore, però, potrebbe tornare veramente protagonista in un prossimo modello.

Mazda pensa ad un motore rotativo su un modello ibrido

In alcuni degli ultimi brevetti registrati da Mazda negli USA si parla di un modello a trazione posteriore con motore rotativo e alimentazione ibrida. Nelle foto si vede chiaramente la costruzione del propulsore costituito da tre rotori, una configurazione utilizzata per l’ultima volta sulla coupé Cosmo all’inizio degli Anni ’90.

Un’idea mai abbandonata

A scanso di equivoci, è giusto sottolineare che il solo fatto di aver registrato un brevetto non significa che Mazda abbia davvero in mente un ritorno in grande stile del motore rotativo.

Mazda RX-VISION (2015)
Mazda RX-Vision Concept

In ogni caso, la Casa giapponese è sembrata piuttosto attiva nell’ultimo periodo su questo schema propulsivo. Si è parlato, infatti, di una possibile applicazione sulla tecnologia ad idrogeno, probabilmente destinata ad un modello esclusivo e in tiratura limitata.

In più, gli appassionati non hanno mai perso la speranza di vedere un’erede di RX-7 e RX-8. Un brevetto reso pubblico nell’estate 2021 mostrava una coupé a trazione posteriore con forme simili al concept RX-Vision presentato nel 2015. Chissà se prima o poi il Wankel tornerà davvero, magari sotto il cofano di una sportiva elettrificata.

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