"La Duster è la 911 di Dacia"
A dirlo è il nuovo direttore del design che paragona la Dacia Duster alla Porsche 911 a livello di icona per i rispettivi brand
State tranquilli: nessuno si è finito i fondi di bottiglia avanzati dalle feste uscendone più che brillo. E nessuno mai metterebbe a confronto una Dacia Duster con una Porsche 911. O meglio, quasi nessuno, anche se bisogna specificare per bene il perché di questo parallelo.
Prima di tutto: chi l'ha fatto? Il suo nome è Miles Nürnberger e di mestiere - dallo scorso giugno - disegna le Dacia, dopo aver passato i precedenti 14 anni della propria vita a definire lo stile delle Aston Martin, diventandone responsabile globale dello stile.
Bisogna quindi riconoscergli una certa autorevolezza sul tema. Ora la seconda domanda: cosa significa che la Duster per Dacia è come la 911 per Porsche? La risposta l'ha data ai colleghi di TopGear nel corso di un'intervista, nella quale il designer inglese ha raccontato i suoi primi mesi in Dacia e le idee per il futuro.
La Duster come icona
"Questa è una frase forse - la Duster è la 911 di Dacia. Lo spirito, la raggiungibilità, la robustezza - tutto ciò che riguarda Dacia è amplificato nella Duster"
Ecco spiegato il parallelo tra il SUV rumeno e la sportiva tedesca. Un paragone calzante: se infatti immaginarsi una Porsche significa riportare alla mente forme e spirito della 911, da sempre icona della Casa di Stoccarda, se si pensa a Dacia è la Duster il modello che per primo ci si figura.
Il modello Aston in Dacia
Nel corso dell'intervista Miles Nurnberger, arrivato in Dacia al posto di Alejandro Mesonero-Romano - approdato in Alfa Romeo - ha parlato anche dei suoi primi mesi all'interno della Casa, delle differenze rispetto al lavoro in Aston Martin e delle novità che ha portato dalla sua esperienza nel brand inglese.
Differenze come l'uso della plastica "Una parola che non si poteva usare in Aston Martin" spiega Nurnberger, ma che in Dacia è all'ordine del giorno e che ora con materiali riciclati e riciclabili dà nuove possibilità. Assieme a un team allargato che ha visto entrare un responsabile dedicati ai colori e ai materiali, assieme a nuove figure all'interno del team che lavora sul design degli interni.
Un design che sfrutta maggiormente la realtà virtuale, per discutere in gruppo su come sviluppare determinati elementi, senza dover prendere ogni volta un aereo (gli studi di design Dacia sono 2, uno a Parigi e uno a Bucarest).
Fotogallery: Dacia Duster restyling
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