Se all'esterno il family feeling è evidente, gli interni della Maserati Grecale rappresentano una serie di prime assolute per il Tridente. Qui infatti si trova il monitor touch più grande mai montato da una vettura della Casa modenese, accompagnato da una massiccia riduzione di tasti fisici con un secondo monitor a raccogliere i vari comandi per gestire le numerose funzionalità del nuovo SUV medio.

Una digitalizzazione massiccia accompagnata dalla solita eleganza Maserati, fatta di materiali pregiati accoppiati con estrema cura, assieme a differenti approcci per quanto riguarda lo stile. A seconda degli allestimenti (GT, Modena e Trofeo) la Grecale cambia arredamento, con la pelle a farla da padrona e altri materiali - come legno o fibra di carbonio a vista - a caratterizzare alcuni dettagli.

Si fa in due

Grandi protagonisti della plancia della Grecale sono i due monitor touch per gestire il sistema di infotainment (superiore) e altre funzioni come il climatizzatore (inferiore). Il primo ha una diagonale di 12,3", che lo rendono il monitor più grande mai montato su una Maserati, il secondo misura invece 8,8".

Montati a sbalzo in posizione leggermente ribassata, sono più facilmente raggiungibili con le dita e permettono di sistemare le bocchette dell'aria condizionata il più in alto possibile, la posizione migliore per garantire flussi d'aria efficienti e in grado di climatizzare al meglio l'abitacolo. 

Bocchette che quasi si "nascondono" sotto la palpebra, con la linea di alluminio centrale che continua attraversando l'intera plancia, così da dare un senso di continuità. Molto particolare il quadrante centrale, a ospitare un orologio completamente digitale.

 

Tornando ai monitor, il sistema di infotainment MIA (Maserati Intelligent Assistant) è basato su Android Automotive, compatibile con Android Auto e Apple CarPlay, ed è sempre connesso grazie a una SIM dati integrata con 3 GB, utilizzabile anche come hotspot Wi-Fi per connettere i propri device. Connettività che permette di connettersi all'auto da remoto tramite smartphone, così da conoscerne in tempo reale posizione e controllarne alcuni parametri.

Altamente configurabile nella grafica, con la possibilità di creare fino a 5 profili utente, si può gestire o tramite i comandi touch o sfruttando gli assistenti vocali Google Assistant e Alexa. Allo schermo inferiore sono, come detto precedentemente, affidati comandi per il climatizzatore, luci esterne, altezza dell'assetto e altro ancora.

Tra i due monitor sono sistemati gli unici pulsanti fisici della plancia, per gestire la trasmissione automatica ZF a 8 rapporti. L'estrema digitalizzazione dell'abitacolo e l'assenza della leva del cambio hanno permesso di ricavare numerosi vani portaoggetti sul tunnel centrale, assieme alla piastra a induzione per la ricarica wireless dello smartphone. 

 

Altri 2 schermi sono invece presenti davanti al guidatore: uno è quello per la strumentazione digitale con differenti tipologie di schermate - selezionabili tramite i pulsanti sulla razza sinistra del volante - l'altro invece è "virtuale" e dà vita all'head-up-display descritto da Maserati come "allineato tra i migliori ad oggi disponibili come luminosità, contrasto e area proiettata". Ci aspettiamo quindi un sistema di realtà aumentata, a proiettare indicazioni sul parabrezza dando l'impressione che siano in realtà proiettati sulla strada.

 

Le poltrone anteriori hanno disegni e profilature differenti a seconda degli allestimenti, così come i materiali cambiano. La Grecale GT si caratterizza per la plancia con inserti in pelle saffiano e inserti bruniti, con colori più scuri come pelle nera o color cioccolato. La Modena invece presenta un motivo grafico ricamato e impunturato su plancia, pannelli e sedili al quale si possono abbinare inserti in legno Dark Ash Burl con colori della pelle che vanno dal nero al ghiaccio, passando per il rosso scuro.

Infine la Maserati Grecale Trofeo sottolinea l'anima più sportiva della gamma, con fibra di carbonio a vista mentre i sedili abbinano cuciture gialle o rosse al nero della pelle.  

Spicca poi il nuovo volante, con due elementi circolari sistemati sotto le razze laterali: a sinistra quello di accensione e spegnimento motore, a destra invece il selettore delle varie modalità di guida.

Infine spicca l'impianto audio firmato dall'italiana Sonus faber, che al massimo del suo splendore conta su 21 speaker (7 Tweeters da 45 W, 3 Midranges da 60 W, 2 Surround Midranges da 45 W, 2 Woofers anteriori da 100 W, 2 Woofers posteriori da 60 W, 4 Height Midranges da 45 W, 1 Subwoofer da 200 W) per un totale di 1.285 Watt. 

Lo spazio

 

Grazie al generoso passo di 2,9 metri la Maserati Grecale offre un'ottima abitabilità, sia all'anteriore sia al posteriore, con tanto spazio per le gambe in modo da ospitare comodamente anche i passeggeri più alti.

 

Passeggeri che, sul divanetto posteriore, possono contare su sedili climatizzati e bocchette del clima dedicate, sotto le quali sono sistemate prese USB per ricaricare i propri device. Spazio in abbondanza anche in bagagliaio, con 570 litri di capacità sulla Maserati Grecale Trofeo, mentre le GT e Modena scendono a 535.

La Maserati Grecale dal vivo

Fotogallery: Maserati Grecale