Gli interni della smart #1, il primo SUV (elettrico) della Casa tedesca, riflettono in pieno le linee della carrozzeria, con uno stile minimal che però non rinuncia a nulla. Un modello che rivoluziona il brand nato grazie a un'auto a 2 posti, regina della città, allineandosi alla concorrenza che anima il segmento dei SUV compatti.

Coi suoi 4,27 metri di lunghezza infatti sfida le varie Peugeot 2008, Opel Mokka e Hyundai Kona, ma è sul fronte della tecnologia e dello spazio che si gioca la partita.

E in questo caso la smart #1 ha tanto da dire (e da dare). Guardiamo quindi come sono gli interni del SUV elettrico dal doppio passaporto tedesco - cinese.

Grande e piccolo

Guardando la plancia della #1 lo sguardo cade immediatamente sul monitor centrale da 12,3", sistemato come fosse un tablet appoggiato sul tunnel, a richiamare un'impostazione un po' Tesla e un po' Mercedes. Ma se a livello di harware l'appartenenza al Gruppo Mercedes è forte, sul software il SUV elettrico smart gioca molto di più rivelando la propria anima cinese, con una grafica completamente nuova e più "giocosa" (passetemi il termine), a strizzare l'occhio alla clientela più giovane.

 

Interfaccia completamente personalizzabile per gestire un sistema sempre connesso e dotato anche di comandi vocali evoluti, con un avatar - gestito da un software avanzato e in grado di apprendere - pronto a eseguire ogni comando dato utilizzando semplicemente la voce. Ci sono naturalmente anche gli aggiornamento OTA (over the air) e il collegamento al cluod, per gestire anche il proprio ID smart personale.

Davanti al guidatore è presente un secondo monitor, da 9,2", inizialmente non previsto (sulla concept vista al Salone di Monaco non c'era), aggiunto in un secondo momento seguendo il feedback del pubblico. Un'impostazione che ricorda quando vediamo sempre più spesso su numerose auto elettriche, che si completa con un head up display da 10".

 

Minimal ricercato

Sotto al monitor sono sistemate le bocchette dell'aria condizionata, dalla forma rettangolare e angoli smussati, a richiamare le linee della carrozzeria. Da loro parte il grosso tunnel centrale che divide fisicamente i sedili anteriori, integrando vari cassettini porta oggetti con uno stile squisitamente Mercedes. Al di sotto poi è ricavato un altro generoso spazio per riporre vari oggetti, reso possibile dalla natura elettrica della smart #1.

 

Là dove non è presente il monitor la plancia sfoggia una superficie illuminata con la possibilità di personalizzare la tinta - con 64 colori disponibili - e l'intensità dell'illuminazione. Ai lati ritornano le bocchette rettangolari mentre sui pannelli porta, sui montanti e non solo sono sistemati gli altoparlanti dell'impianto audio Beats con fino a 13 casse (sub-woofer compreso).

Spazio come non mai

A stupire però sulla smart #1 è lo spazio, mai così abbondante su un modello della Casa. Ci si sta fino in 5 adulti, merito del passo di 2,75 metri e col pavimento perfettamente piatto chi sta dietro non deve fare i conti con scalini o altri ingombri. Non mancano naturalmente le bocchette dell'aria condizionata e prese USB per ricaricare i propri device.

 

Spazio in abbondanza e modulabile: il divanetto posteriore può infatti scorrere di 14 cm, per aumentare o diminuire lo spazio di carico che va da 323 a 441 litri.

La smart #1 vista dal vivo

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