Nel primo trimestre del 2022 le auto ibride immatricolate in Europa (mild e full hybrid) hanno toccato quota 700.209 unità, con un aumento del 6,3% rispetto allo stesso periodo del 2021.

Come quota di mercato le auto ibride hanno raggiunto il 25,4% e questo significa che ogni quattro auto consegnate nel Vecchio Continente (EU + EFTA + UK), una è ibrida. Se a queste si aggiungono le 236.991 auto ibride plug-in, in calo del 6,1%, allora il totale delle ibride tocca il 34,0%, ovvero oltre un terzo del mercato.

Le elettriche superano le plug-in

In forte aumento sono anche le immatricolazioni di auto elettriche che da gennaio a marzo segnano 325.285 vetture targate in Europa (+60,8%). Questo si traduce in una fetta di mercato dell'11,8% per le auto elettriche che superano l'8,6% delle ibride plug-in.

A dominare ancora il mercato europeo dell'auto, anche se in costante e rapido calo, sono le immatricolazioni di auto a benzina che arrivano a 1.007.715 (-21,4%) e rappresentano il 36,6% del mercato.

Altrettanto marcata è la flessione delle auto diesel che sommano 409.445 pezzi (-34,6%) e sono al 14,8% di quota di mercato.

  Immatricolazioni Q1 2022 Variazione sul Q1 2021 Quota di mercato
Benzina 1.007.715 -21,4% 36,6%
Ibride 700.209 +6,3% 25,4%
Diesel 409.445 -34,6% 14,8%
Elettriche 325.285 +60,8% 11,8%
Ibride plug-in 236.991 -6,1% 8,6%
GPL, etanolo 67.718 +48,6% 2,4%
Metano 6.320 -56,0% 0,2%

Metano ai minimi

Quasi simbolica è poi la presenza in Europa delle auto a metano, sostenuta quasi solo dall'Italia e che ha visto immatricolare appena 6.320 vetture (-56,0%) per una quota dello 0,2%.

L'unica altra categoria in forte crescita, oltre alle elettriche, è invece quella delle auto con alimentazioni alternative (GPL, etanolo e altri) che tocca le 67.718 immatricolazioni (+48,6%) e una quota del 2,4%.