Lamborghini Countach, la regina dei Manga giapponesi
Scopriamo come la Lamborghini Countach è diventata una star dei bellissimi fumetti giapponesi che sono vere opere d'arte da collezione
L'arrivo in Giappone della Lamborghini Countach LPI 800-4, consegnata ai primi clienti durante uno speciale evento al "Warehouse Terrada" di Tokyo a fianco di una storica Countach 25° Anniversario del 1989 ha confermato la grande ammirazione degli appassionati nipponici verso la supercar italiana e la sua omonima antenata.
Il primissimo prototipo della Countach originaria, presentato al Salone di Ginevra del 1971 e denominato Lamborghini Countach LP500 ha fatto sognare il pubblico di tutto il mondo e creato anche in Giappone una folta schiera di ammiratori. Fino al 1990 la Countach è stata l'auto più desiderata da tre generazioni di cultori di auto sportive, al punto da diventare protagonista in alcune serie dei famosi Manga giapponesi.
Lamborghini Countach, star dei Manga dagli Anni '70
Questi fumetti, nati nel 18° secolo in Giappone e diventati dalla metà degli Anni '50 uno dei prodotti editoriali di maggior successo, non hanno infatti resistito al fascino della Countach. Le forme futuristiche e le linee spigolose da "astronave" disegnate da Marcello Gandini per Bertone, assieme alle portiere con apertura a forbice e i 300 km/h promessi non potevano che diventare icone della sportività in auto, facendo di Countach una star dei Manga.
Tra i primi Manga che hanno immortalato la Countach nei famosi fumetti in bianco e nero giapponesi, da sfogliare rigorosamente dall'ultima pagina e leggendo le vignette da destra a sinistra, va ricordata la serie "Circuit no Okami" del disegnatore Satoshi Ikezawa e apparsa su "Weekly Shonen Jump" tra il 1975 e il 1979.
"Countach", 28 fumetti che hanno fatto la storia
L'omaggio più grande fatto alla Lamborghini Countach dal mondo dei Manga è però quello dell'omonima serie "Countach" dell'artista Haruto Umezawa, pubblicato in 28 albi dal 2004 al 2012 nella collana Weekly Young Jump della casa editrice Shueisha.
Questo capolavoro del fumetto giapponese, creato su pressante richiesta dei lettori, si distingue per la precisione tecnica e l'accuratezza dei dettagli nei disegni della Lamborghini Countach LP400, la prima versione di serie prodotta tra il 1973 e il 1977.
Parliamo ovviamente della Countach più "pura" e fedele al design Bertone, senza passaruota allargati e priva di spoiler anteriore. La protagonista del Manga intitolato Countach è il sogno d'infanzia del personaggio principale, Satoshi Sorayama, che da bambino aveva scritto una lettera al sé stesso del futuro promettendosi che avrebbe guidato una Lamborghini Countach.
Venticinque anni dopo Satoshi, impiegato trentaquattrenne, ritrova la lettera e si mette alla ricerca di una Countach da acquistare e grazie anche alla sua curiosa storia trova una LP400 in stato d'uso, mai restaurata. Un vero tesoro con sui si lancia in diverse avventure e sfide automobilistiche con alcune delle più belle, preziose e veloci supercar europee e giapponesi.
Questi 28 volumi che compongono la collezione completa di Countach sono ormai un classico tra i collezionisti di Manga e gli appassionati di auto sportive, ma rara al punto che per trovarne una occorre rivolgersi ad alcuni rivenditori stranieri, nonostante i quasi quattro milioni di fumetti stampati.
[Foto: Collezione Massimo Delbò]
Fotogallery: Countach, il Manga giapponese dedicato alla supercar Lamborghini
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