Radio DAB, navigatori connessi e avvisi in tempo reale: viaggiare in Autostrada, oggi come oggi, riserva decisamente ben meno sorprese rispetto al passato. Merito della tecnologia che permette agli automobilisti di avere aggiornamenti in diretta su tutto ciò che avviene sulla tratta che stanno percorrendo. Il meglio però, come si dice, deve ancora venire.

Un "meglio" basato sulla connettività e sul protocollo V2L (acronimo di "Vehicle to Load"), tecnologia che permette alle auto di dialogare con le infrastrutture circostanti, in un continuo scambio di dati e informazioni per garantire una maggiore sicurezza a tutti i veicoli. E no, non è fantascienza ma ciò che da oggi avviene lungo alcuni tratti dell'Autostrada A1.

Test terminati con successo

Il progetto - facente parte del Programma Mercury - firmato da Movyon, società del Gruppo Aspi per le soluzioni tecnologiche avanzate di Intelligent Transport Systems e monitoraggio delle infrastrutture, in collaborazione con il Gruppo Volkswagen, termina così la lunga fase di test e di prime applicazioni lungo la tratta tra Rho e il casello di Arluno. 

Inizio trafficato

Ora è tutto "aperto al pubblico" dunque, con i primi 52 km di strada cablati e predisposti al dialogo con le auto connesse: 26 del tratto autostradale compreso tra Firenze Sud e Firenze Nord, uno dei più congestionati d'Italia, altrettanti sul nodo urbano di Bologna (la famosa quattro corsie).

Volkswagen Golf 8 TGI (2020)
Continental - Volkswagen ID.3: come cambiano le auto diventando elettriche

Il progetto prende il nome di Smart Roads e permette a tutte le auto di ultima generazione, per il momento unicamente le Volkswagen Golf, ID.3 e ID.4, dotate di tecnologia Car2X di "dialogare con l'asfalto", dando e ricevendo informazioni in tempo reale sullo stato del traffico e dell'infrastruttura sul tratto che si sta percorrendo.

Ma come funziona esattamente? Il protocollo Car2X permette di coprire un raggio di 800 metri in pochi millisecondi e sfrutta il principio dell’intelligenza collettiva: più veicoli connessi ci sono circolazione, maggiori informazioni vengono scambiate, più alto è il livello di sicurezza sulla strada.

Inizialmente le informazioni disponibili saranno relative alla posizione di eventuali cantieri e sulle corsie chiuse (Road Works Warning).

Verso la guida autonoma

Smart Roads fa parte del Programma Mercury, una piattaforma nata da un'idea dello stesso Gruppo Aspi con lo scopo di accelerare la transizione alla mobilità sostenibile. Nei prossimi anni il programma si evolverà ancora con l'introduzione sulle auto dei nuovi sistemi di guida autonoma di Livello 2 e 3, che grazie al Car2X potranno prevedere la possibilità di far prendere decisioni in autonomia alle auto stesse, riguardo la velocità o la corsia da utilizzare.

Roberto Tomasi, Amministratore delegato di Autostrade per l’Italia, ha commentato:

A partire da Mercury, il Gruppo ASPI ha avviato un piano innovativo di progressiva digitalizzazione dell’infrastruttura stradale, che mira alla creazione di un nuovo ecosistema focalizzato sulla mobilità, la sicurezza e un controllato impatto ambientale. Nello specifico, l’iniziativa Intelligent Roads prevede una prossima implementazione sulle tratte autostradali liguri per circa 50 chilometri e, successivamente, sulla Variante di Valico, per 90 chilometri.