Ford studia i fari che proiettano i segnali sulla strada
I fari “smart” di Ford riducono i rischi d’incidente nelle ore notturne e nelle strade con scarsa visibilità. Ecco come funzionano
Head-up display, riconoscimento dei segnali stradali e quadri strumenti che integrano le indicazioni del navigatore. Si tratta di tre soluzioni molto importanti che riducono al minimo le distrazioni del guidatore e le possibilità d’incidente, soprattutto sulle strade con scarsa visibilità.
Ford ha deciso di fare un ulteriore passo in avanti da questo punto di vista. La Casa americana, infatti, sta testando dei fari “intelligenti” che rendono ancora più sicura la guida.
Più sicurezza anche di notte
Alla base dello studio di Ford ci sono i preoccupanti dati sugli incidenti notturni. Secondo le analisi del marchio, nel Regno Unito il 40% dei sinistri avviene quando c’è buio, nonostante circolino meno veicoli rispetto alle ore diurne.
Il rischio d’incidente aumenta esponenzialmente se il guidatore distoglie lo sguardo dalla strada (anche solo per leggere un cartello o vedere meglio le indicazioni del navigatore) o se la strada stessa è poco illuminata.

Per questi motivi, gli ingegneri di Ford hanno sviluppato degli speciali fari che proiettano sull’asfalto di fronte al guidatore le indicazioni dei segnali stradali (e non solo). In questo modo, ad esempio, l’auto può segnalare la presenza di una curva pericolosa poco più avanti, un incrocio, una rotonda o anche i limiti di velocità su quel tratto.
Inoltre, i fari hi-tech possono segnalare la presenza di nebbia, neve o di una strada ghiacciata preparando il guidatore a una presa più salda sul volante e a un approccio più prudente.
Aiuta anche nei parcheggi
Le Ford possono ricavare queste informazioni “leggendo” i cartelli a bordo strada, ricevendo i dati aggiornati dal sistema di navigazione o elaborando i dati dei vari sensori e telecamere. Quest’ultimo è il caso dei parcheggi: l’auto, infatti, può rilevare e segnalare al guidatore la presenza di un parcheggio sufficientemente spazioso. Così si evita di distrarsi nella ricerca di un posto o di frenare bruscamente quando se ne trova uno.
Ford non specifica se e quando vedremo questo sistema all’opera su un modello di serie. C’è da credere, comunque, che l’auto del domani avrà davvero “occhi” sempre più smart.
Fotogallery: Ford studia i fari "intelligenti"
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