Dopo voci, smentite e conferme a fine agosto 2022 Audi ha ufficializzato il suo ingresso in Formula 1, con il 2026 cerchiato di rosso. Un anno scelto non a caso dai 4 Anelli: tra 4 anni infatti il Circus vivrà una nuova rivoluzione con il ripensamento della power unit, il "cuore" delle monoposto del Circus, che metterà alla pari le potenze di motore endotermico ed elettrico.

Se attualmente infatti il V6 turbo "pesa" per 650 CV dei 1.000 totali, nel 2026 si arriverà a un salomonico 50-50, con un taglio di più di 150 CV a discapito dell'endotermico, alzando invece la quota della parte elettrica, arrivando a 350 kW (476 CV) ciascuno.

Un elettrico quindi sempre più presente nella Formula 1, senza chiaramente arrivare al monopolio che contraddistingue la Formula E, strategico per una Casa auto che all'elettrico guarda e mira. Specialmente se nel DNA del marchio c'è una forte connotazione sportiva.

Uguali ma diversi

Entrando maggiormente nel dettaglio dal 2026 i motori con cilindri e pistoni (alimentati da e-fuel e non più da benzina con presenza fossile) delle varie scuderie saranno molto simili tra loro, diventando una parte importante ma non caratterizzante per le monoposto. Fulcro delle prestazioni sarà quindi la parte elettrica, come più volte richiesto da Audi in fase di trattativa con FIA e Liberty Media (che gestisce il mondo della Formula 1).

Audi Formula 1

Elettrico per il quale ci saranno investimenti in termini di persone, soldi e risorse che potranno avere un'importante e positiva ricaduta sulle auto presenti nel listino Audi. Tra modelli ancora più potenti, batterie con maggiore densità energetica a garantire elevate autonomie, sistemi sempre più compatti: ogni elemento verrà "stressato" per poter dare il massimo e poterlo poi - semplificandolo - adattare sulle prossime Audi elettriche.

Audi che proprio dal 2026 presenterà solo e unicamente auto elettriche, per le quali ha annunciato un investimento di 18 miliardi di euro, lasciando quindi i modelli con motori a combustione - una volta dismessi - senza eredi diretti. L'equazione diventa quindi semplice: si vogliono produrre auto elettriche sempre più efficienti e potenti, quale banco di prova migliore se non la massima espressione del motorsport su 4 ruote?

Audi Formula 1

Il motorsport al centro

La Formula 1 rappresenta però solo uno dei banchi di prova che Audi utilizzerà per sviluppare powertrain da utilizzare in futuro su modelli a listino. Il primo settembre infatti in quel di Neuburg (sede dell'Audi Sport Experience) la Casa ha presentato la RS Q e-Tron E2, vistosissimo e cattivissimo mezzo pronto a confrontarsi con la Dakar 2023 dopo il debutto (condito con 4 vittorie e 10 podi di tappa).

Audi RS Q e-tron E2
Audi RS Q e-tron E2

Un veicolo che proprio nel motore (o meglio, nei motori) elettrici si basa: sono 3, uno per ciascun asse e il terzo a fungere da generatore, abbinato al 2.0 4 cilindri TFSI derivato dalle vetture che corrono nel DTM a svolgere il ruolo di range extender.

Elettrico sempre più protagonista sulle auto da tutti i giorni e nel motorsport, per creare un circolo virtuoso per arrivare preparati alle sfide della mobilità completamente emissioni zero.

Fotogallery: Foto - La monoposto da Formula 1 di Audi