Toyota C-HR 2024, il primo sguardo alla nuova generazione
Vi mostriamo in anteprima il possibile look della nuova C-HR che potrebbe equipaggiare motori full hybrid e ibridi plug-in
La Toyota C-HR è tra i crossover più venduti del suo segmento negli ultimi anni. Introdotta nel 2016, è stata aggiornata nello stile a fine 2019 e sembra avvicinarsi sempre di più il momento della sua seconda generazione.
Per ora, non abbiamo ancora visto prototipi su strada, ma sappiamo che la Casa è davvero al lavoro sul nuovo modello che potrebbe debuttare tra la fine del 2023 e l’inizio del 2024.
Nuovo look di famiglia
La nostra ricostruzione grafica ipotizza le forme della futura C-HR prendendo come ispirazione il nuovo family feeling del marchio anticipato dai tanti concept elettrici svelati a fine 2021 e incarnato dalla Aygo X.
In particolare, il look riprende quello del bZ Compact SUV, un prototipo con linee dinamiche e ancora più coupé.
La nuova Toyota dovrebbe mantenere la sua silhouette estremamente unica, con un frontale compatto (nel nostro render spicca la calandra a forma di clessidra) e una coda piuttosto elaborata. Il crossover potrebbe confermare le numerose componenti nere della carrozzeria, come gli specchietti, il tetto e i paraurti, mentre i cerchi in lega saranno da 18" o 19".
L'estetica, comunque, cambierà sensibilmente a seconda degli allestimenti, con la GR Sport che potrebbe ricevere alcuni dettagli esclusivi per rappresentare il top di gamma.
A bordo, la C-HR 2024 potrebbe equipaggiare le tecnologie più recenti del gruppo Toyota, come l’infotainment con display da 10,5” (al debutto sui Model Year 2023 di RAV4 e Corolla) e il quadro strumenti da 12,3”. Non escludiamo, però, che il brand prepari una dotazione nuova di zecca per dare ancora più slancio al crossover.
Ibrida e (forse) elettrica
La Toyota potrebbe basarsi su una nuova piattaforma, l’E3, pensata soprattutto per i modelli venduti sul mercato europeo. L’architettura consentirebbe l’adozione di powertrain ibridi e 100% elettrici.
Attualmente, la C-HR è disponibile esclusivamente come full hybrid con motorizzazioni 1.8 da 122 CV e 2.0 da 184 CV, le stesse montate dalla Corolla. È probabile che la nuova Toyota confermi la presenza delle versioni full hybrid e che introduca per la prima volta delle ibride plug-in con potenze superiori ai 200 CV e circa 60-70 km di autonomia elettrica.
Infine, resta in piedi l’ipotesi di una C-HR 100% elettrica, magari “prendendo in prestito” la tecnologia della bZ4x.
Per il resto, il crossover dovrebbe essere sempre a trazione anteriore e col cambio automatico a variazione continua. Infine, i prezzi di listino potrebbero crescere leggermente e attestarsi intorno ai 33-35.000 euro.
Fotogallery: Il render della Toyota C-HR
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