Così le auto “parleranno” e avranno un navigatore preciso al centimetro
Lo specialista tedesco ZF prepara una serie di novità per il CES di Las Vegas, tra cui la piattaforma ProConnect
In futuro le auto “parleranno” tra loro e con l’ambiente circostante. Non è fantascienza, ma quello a cui stanno lavorando diverse aziende in tutto il mondo, tra cui ZF.
Il marchio tedesco sarà tra i protagonisti del CES di Las Vegas con la piattaforma di connettività ProConnect, che permetterà ai veicoli di comunicare in modo rapido e sicuro.
È attento a qualsiasi dettaglio
Il ProConnect è costituito da un modulo compatto di circa 22 cm in grado di governare e processare una quantità immane di dati con velocità quasi istantanea. Il sistema si compone del supercomputer ZF ProAI (che ZF definisce “il più potente nel settore automotive”), che analizza i dati forniti dai sensori elaborando una strategia di guida.
In pratica, attraverso gli standard di comunicazione a corto raggio come il DSRC (“Dedicated Short-Range Communication”) e il V2X (“Vehicle-To-X”), l’auto può ricevere segnali dai semafori o segnalare informazioni specifiche al guidatore, come la presenza di un ingorgo stradale dietro una curva o l’arrivo di un’ambulanza alle spalle dell’auto.
E non è finita qui. La piattaforma può segnalare al cloud (e agli altri veicoli compatibili) la presenza di buche, umidità, neve e ghiaccio. Si tratta di caratteristiche utili non solo per le auto più comuni, ma anche per quelle che, un domani, saranno a guida completamente autonoma. Da notare come il sistema iper connesso rispetti gli standard ISO in termini di cybersecurity.
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Il “cervello” di ZF è equipaggiato anche con un’avanzatissima tecnologia di navigazione studiata appositamente per la guida automatizzata. Il sistema può determinare la posizione di un veicolo con precisione centimetrica sia attraverso gli standard di comunicazione 5G e LTE sia attraverso dei sensori ambientali.
Il modulo ZF ProConnect
Provare per credere: chi sarà presente al CES (un evento che – lo ricordiamo – è aperto solamente ai media e alle aziende) potrà testare queste applicazioni montate su un concept dimostrativo messo a disposizione da Hexagon, partner di ZF.
In ogni caso, non dovremo attendere molto prima di vedere dal vivo questa soluzione. L’azienda afferma che un “Costruttore internazionale” ha già ordinato il prodotto e sarà su un modello di serie nel 2025.
Fotogallery: ZF ProConnect al CES di Las Vegas 2023
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