BMW Neue Klasse, le berline sportive prima della Serie 5
Il nome che BMW ha scelto per le nuove elettriche riprende una dinastia di medie Anni '60 molto importante per la storia del marchio
BMW non perde mai occasione di far rivivere la storia nei suoi modelli nuovi, dimostrando come il passato ispiri spesso anche l'avanguardia. A volte anche soltanto nel nome: la prossima generazione di vetture elettriche che arriveranno a partire dal 2025 è infatti stata battezzata "Neue Klasse", nuova classe, come accaduto sessant'anni prima con le medie che hanno posto le basi per la successiva Serie 5.
Si tratta di un ricorso storico che non vive di sola suggestione: i nuovi modelli degli Anni '60 infatti portavano con sé importanti evoluzioni motoristiche e anche produttive, in modo non così dissimile da come faranno le prossime novità a batteria.
Le prime "moderne"
Il periodo successivo alla Seconda Guerra Mondiale non è stato semplice per BMW, che come vari altri costruttori è dovuta ripartire dal basso: per risollevare le proprie sorti, infatti, la Casa dell'Elica ha dovuto mettere in cantiere vetture popolari, dalla minuscola "bubble car" Isetta (su licenza dell'italiana Iso) fino alle 600 e 700, a cui si contrappongono sportive in pochi esemplari come le belle 503 e 507 e le ammiraglie 501 e 502 dal sapore classico.
Tra questi estremi c'è dunque un enorme vuoto che alla soglia degli Anni '60 la Casa di Monaco si propone di colmare con una nuova famiglia di berline dalla linea e dalla concezione più moderne che risani anche la sua situazione finanziaria, ancora critica.
BMW 1500 1962
La nuova vettura, dunque, non può disporre di investimenti sostanziosi, ma viene comunque disegnata e sviluppata con cura: per la carrozzeria si punta a una firma italiana, quella di Giovanni Michelotti, mentre il motore viene inizialmente progettato prendendo spunto dal piccolo bicilindrico della 700, anche se in definitiva si sviluppa come un quattro cilindri da un litro e mezzo e raffreddato a liquido.
BMW 1500 1962, profilo
BMW 1500 1962, interni
La nuova vettura viene presentata nell'autunno del 1961 con il semplice nome di 1500 e va in produzione un anno più tardi. Lunga 4,5 metri, con un passo di 2,55, ha un aspetto solido ma non privo di slancio, e inaugura elementi costruttivi come la scocca portante (in realtà introdotta con la 700) e dettagli di stile che diventeranno caratteristici della produzione BMW.
BMW 1500 1962, posteriore
Tra questi, frontale inclinato in avanti e il montante del finestrino posteriore incurvato che passerà alla storia come "gomito di Hofmeister", dal cognome del progettista che ha rifinito e portato alla produzione il disegno di massima di Michelotti.
BMW 1800 TI/SA 1964 in gara
L'evoluzione sportiva
La 1500 è una media comoda e piacevole, forse non elegante come le contemporanee Lancia e Peugeot, ma di sostanza: il motore, monoalbero e a carburatore singolo che inaugura la serie M10, eroga 80 CV trasmessi alle ruote posteriori da una cambio a quattro marce, mentre sospensioni e freni offrono ruote indipendenti (anteriori MacPherson) e un impianto misto dischi/tamburi.
Nota internamente con la sigla E115, la 1500 si trova affiancata già nel '63 dalla più potente 1800 da 90 CV (E118), quasi identica nella forma e nell'allestimento, su cui la Casa inizia a costruire una gamma diversificata: al modello base, che rende disponibile anche un cambio automatico, si affianca la potente TI da 110 CV. La sigla sta per Turismo Internazionale e indica la destinazione agonistica di questa versione a due carburatori.
BMW 1800 TI 1964
Dalla TI, BMW ricava poi nel 1965 anche una versione ulteriormente potenziata a 130 CV modificando anche teste, valvole e alberi a camme, e spogliata a livello di allestimento, chiamata Ti/SA, che viene prodotta in 200 esemplari.
BMW 1800 TI 1964, il motore
Tornando indietro alle 1500, l'immediato successo delle 1800 convince BMW ad alzare il livello anche del modello base affiancandogli già nel 1964 una nuova versione 1600 che nel corso dell'anno la sostituisce. Il motore ha appena 83 CV, giusto 3 CV in più ma una miglior coppia e un cambio dai rapporti accorciati che la rende più scattante. In più, è meglio rifinita.
BMW 1800 e 2000 CS 1966
Le 2000
La gamma della Neue Klasse è però destinata a salire di livello e riposizionarsi più in alto, cosa che accade già nel 1966 quando la 1600 sparisce per lasciare campo libero all'omonimo modello della serie 02, la nuova compatta dalla quale anni dopo prenderà vita la Serie 3.
BMW 2000 CS 1964
BMW 2000 CS 1964, il posteriore
L'espansione del listino prende quindi il largo nella zona alta, lasciando le 1800 a fare da base e affiancando loro una versione top con motore da due litri. La 2000, siglata E120, debutta però prima con il modello Coupé, la cui carrozzeria è prodotta dalla Karmann di Osnabruck a cui è affidato anche l'assemblaggio finale. Due le versioni, CA da 100 CV con cambio automatico a tre marce di serie, e CS da 120 CV con cambio manuale.
BMW 2000 Tii 1970, frontale
BMW 2000 Tii 1970, interni
La 2000 berlina (E121) arriva nel 1966 e riprende dalla sportiva il look del frontale, con grandi fari rettangolari e gruppi ottici posteriori anch'essi più estesi. Debutta nelle due varianti della coupé ribattezzate però semplicemente 2000 e 2000 TI. Poco dopo, nel 1968, la gamma viene uniformata offrendo la carrozzeria aggiornata delle 2000 anche sulle 1800, mentre le 1600 come già accennato scompaiono.
BMW 2000 Tii 1970
Prima dell'addio al modello, sostituito nel 1972 dalla prima generazione della Serie 5, la E12, c'è tempo per un ultimo colpo di coda, che arriva nel '1969 con la Tii. La Seconda "i" indica il motore a iniezione, che ha una potenza di 130 CV. Affianca, negli ultimi anni, la 2000 Tilux, via di mezzo tra le 2000 base e Ti con motore da 120 CV ma esterni meno appariscenti. La famiglia Neue Klasse chiude la carriera con oltre 350.000 unità prodotte.
Fotogallery: BMW 1500-2000 "Neue Klasse" 1962-1972
Consigliati per te
Offerta BMW iX1 eDrive20 M Sport, quanto conviene?
Il taglio delle accise è stato prolungato, di nuovo
Un primo sguardo agli interni della nuova BMW X5
La Mazda2 Hybrid si aggiorna
La nuova BMW i3 si allunga per la Cina e ha le maniglie "vere"
Volkswagen: "E-fuel? Forse una nicchia, mentre cinesi e elettrico..."
La BMW Serie 7 si rinnova così