Ufficialmente la Lotus Evija X è un concept tecnologico basato sulla Evija stradale che ne rappresenta la massima espressione e che nelle ultime settimane è stata testata su diversi circuiti, compresa la mitica Nordschleife del Nurbrurgring.

Quello che è certo è che la Evija X è stata fotografata durante impegnative prove sulle curve del vecchio tracciato del Nurburgring e che con i sui quattro motori elettrici da oltre 2.000 CV totali sembra davvero pronta a strappare alla Volkswagen ID. R il titolo di auto elettrica più veloce al "Ring".

"Vestita" per battere la Volkswagen ID. R?

A far pensare a un tentativo di record è anche il fatto che per la Evija X, dotata di enormi spoiler, alettoni, splitter e carenature rasoterra, la Lotus ha prenotato in esclusiva la pista del Nurburgring e ha impiegato un elicottero per riprendere dall'alto i giri della mostruosa vettura a batteria.

Fotogallery: Lotus Evija X, il prototipo al Nruburgring

Sicuramente la Lotus Evija X non è auto stradale, data a che l'assenza di fari e specchietti e la ridottissima altezza da terra esaltata dalle ampie bandelle laterali in fibra di carbonio allargate fino al limite massimo della sagoma imposta dalle ruote.

Deve impiegare meno di 6 minuti e 5 secondi

Secondo alcune indiscrezioni la Evija X è stata sviluppata da Lotus con la collaborazione di Multimatic, lo stesso specialista che ha per esempio realizzato il telaio della Ford GT del 2017. Gli interni sono completamente svuotati e dotati di un robusto rollbar, mentre i pneumatici slick Pirelli P-Zero fanno davvero pensare a un'auto da corsa.

Lotus Evija X, il prototipo al Nruburgring

Lotus Evija X, il prototipo al Nurburgring

Ricordiamo che per battere il record elettrico della Volkswagen, fissato da Romain Dumas con la ID. R, la speciale Evija da pista dovrà impiegare meno di 6'05"336 sul mitico tracciato di 20.832 m, il famoso "Inferno Verde".

Fotogallery: Lotus Evija X, il prototipo al Nruburgring