Di capannoni industriali sui siti di compravendita immobiliare ce ne sono in quantità, quello comparso nei giorni scorsi su Immobiliare.it però è diverso da tutti gli altri. Non tanto per il prezzo (sconosciuto) ma per il nome del venditore: Stellantis. Il Gruppo guidato da Carlos Tavares ha infatti messo in vendita lo stabilimento di Grugliasco (alle porte di Torino), ex casa di Maserati Quattroporte e Ghibli, dove attualmente è attivo unicamente il reparto lastratura.

Un addio storico per quello che nei piani di Sergio Marchionne sarebbe dovuto diventare il nuovo polo del lusso dell'allora FCA, ma che a conti fatti è rimasto un progetto a metà.

Da "nuove mansioni" a nuovo proprietario 

Il destino di Grugliasco era già in parte segnato: nel 2021, in occasione della presentazione della riorganizzazione degli stabilimenti piemontesi della allora neonata Stellantis i vertici avevano parlato di "nuova vocazione" per la fabbrica ex Bertone, senza però specificare quale sarebbe stata quella "vocazione". Poco importa a questo punto perché l'Agap (Avvocato Gianni Agnelli Plant) cambierà proprietario.

Maserati Quattroporte, la storia

Maserati Quattroporte

Intanto Stellantis si libererà di un immobile ormai utilizzato ben al di sotto delle sue potenzialità, potendo così fare cassa e confermando la centralizzazione della produzione Maserati spostando anche la lastratura a Mirafiori, dove vengono attualmente assemblate Quattroporte, Ghibli (ormai prossima alla pensione), GranTurismo e GranCabrio. Contenimento costi vitale, specialmente in un periodo storico come quello attuale.

Grugliasco, la storia 

Lo stabilimento di Grugliasco venne commissionato da Bertone e venne inaugurato nel 1959, quando tutte le operazioni dalla Carrozzeria si spostarono dalla vecchia sede - operativa dal 1934 - a quella nuova. Una fabbrica moderna resasi necessaria per la produzione della NSU Prinz Sport, alla quale sono seguiti poi negli anni numerosi e variegati modelli.

NUS Prinz Sport

Dalla Fiat 850 Spider alla MINI John Cooper Works GP passando per Volvo 780, Opel Astra Coupé e Cabrio, Fiat Punto Cabrio e lo scooter BMW C1.

Nel 2009 Sergio Marchionne, allora amministratore delegato di FCA, acquistò lo stabilimento alle porte di Torino per poi portarci nel 2012 la produzione di Maserati Quattroporte e nel 2013 di Ghibli. Primi passi per quello che non è mai diventato il polo del lusso del Gruppo, fuso poi con PSA in Stellantis. 

Lo stabilimento di Grugliasco sul sito Immobiliare.it

Ora si aspetta un compratore. "Lo stabilimento si presenta in buone condizioni manutentive a seguito di recenti e rilevanti interventi di ristrutturazione" si legge nell'annuncio. I suoi 115.000 metri quadri di superficie, con due lotti di terreno edificabili, potrebbero far gola a molti. E se come compratore si affacciasse un brand cinese?