All'inizio di questa settimana, BMW ha depositato un marchio per il nome "iM3". La combinazione dei marchi "i" e "M" ha fatto subito pensare a una M3 in versione elettrica, ma il capo di BMW M, Frank van Meel, è intervenuto quasi subito per fare chiarezza.

In un'intervista a Top Gear, van Meel ha dichiarato che BMW non utilizzerà mai i badge i e M insieme sullo stesso veicolo.

Il significato di una "M"

In generale, il manager tedesco ha detto che la Casa bavarese non utilizzerà mai questa sigla per identificare le sue M a batteria. Per van Meel è una questione di valore, dato che i modelli M sono molto di più della "semplice" tecnologia elettrica:

"Se mai dovessimo realizzare una M3 elettrica, si chiamerà sempre M senza i. Quest'ultima lettera identifica solo la tecnologia, ma una M racchiude al suo interno un significato e un valore molto più ampio".

Al momento, BMW ha già quattro elettriche sportive, ossia iX M60, i4 M50, i5 M60 e i7 M70 dall'anno scorso viene testato un prototipo a quattro motori che assomiglia molto a una Serie 4.

Appuntamento al 2027

Sta di fatto che una M3 elettrica nel prossimo futuro appare piuttosto inevitabile. Secondo le ultime voci, questa BMW potrebbe arrivare nel 2027 e affiancare (almeno nei primi anni) una versione con motore termico. La stessa sorte potrebbe toccare alla M4, che al pari della M3 sarà costruita sulla nuova piattaforma Neue Klasse, come tutte le BMW elettriche dal 2025 in poi.

BMW Vision Neue Klasse EV Concept

BMW Vision Neue Klasse EV Concept

Prestazioni e potenzialità di questi modelli restano sconosciute, ma è facile pensare che il marchio utilizzerà tutte le possibilità offerte dalla transizione all'elettrico per preparare dei modelli davvero estremi.

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