Vai al contenuto principale

Lancia Appia, la berlina italiana senza montante centrale

Presentata per la prima volta 70 anni fa nel 1953, arriva sul mercato con una carrozzeria costruita con largo uso di alluminio

Lancia Appia

La Lancia Appia compie 70 anni nel 2023. Viene presentata per la prima volta, infatti, nel 1953, prendendo il nome dall'omonima Strada Consolare romana, ancora oggi tanto cara ai cittadini della Capitale e rimpiazzando la precedente Ardea.

Il progetto originale prevede già l'assenza del montante B (quello centrale), una soluzione che garantisce un considerevole aumento di spazio interno per i passeggeri. Ripercorriamo la sua storia.

Un'auto innovativa

Questa berlina tondeggiante tutta italiana dal nome Appia debutta nel 1953, presentando alcune novità davvero importanti. A catturare maggiormente l'attenzione del pubblico, infatti, sono prima di tutto i nuovi massicci perni delle portiere, nonché i montanti A e C rinforzati, gli irrigidimenti posteriori e l'alto tunnel centrale posteriore: dettagli importanti per compensare l'assenza del montante B.

Lancia Appia (1953-1963)

Lancia Appia Berlina (seconda serie)

L'elevato costo di progettazione e di costruzione, fa si che all'arrivo sul mercato di questa rivoluzionaria berlina Lancia si presenti con un prezzo di partenza significativamente più elevato di una corrispettiva Fiat 1100 delle stesse dimensioni.

Il prezzo piuttosto alto, inoltre, viene giustificato anche al fatto che gran parte della carrozzeria viene realizzata in alluminio, dunque pesante solo 820 kg.

Lancia Appia (1953-1963)

Lancia Appia Berlina (1963) al Retro Classics Bavaria 2023

Le evoluzioni

Nel corso del tempo l'Appia viene gradualmente ammodernata, sia a livello di design che di motore. Dal punto di vista estetico le più grandi novità debuttano nel 1959 con la terza e ultima serie.

In quell'anno, infatti, al pari di altri nuovi modelli della casa, come la Flavia e la Flaminia, anche l'Appia viene dotata della classica griglia frontale in acciaio, un dettaglio - leggenda narra - voluto dall'allora nuovo proprietario della casa Carlo Pesenti, imprenditore a capo del Gruppo Italcementi.

Ma non solo. Nel corso del tempo sia a livello di motore che di design debuttano anche diverse varianti sportive, come per esempio la Coupé 2+2 di Pininfarina, la Cabriolet, le Berlinette Zagato, l'Appia Lusso di Vignale, ma anche la Giardinetta.

Lancia Appia (1953-1963)

Lancia Appia Coupé 2+2 Pininfarina

Fotogallery: Lancia Appia (1953-1963)