La versione di serie della Dacia Bigster, la sorella maggiore della Duster, sembra finalmente essere vicina alla produzione.

Dovrebbe essere la prima auto della Casa a costare più di 30.000 euro e recentemente uno degli ultimi muletti - ricoperto ancora da uno spesso wrapping mimetico - è stato avvistato su strada e filmato in un video pubblicato poi su Facebook, nel quale si intravedono le forme quasi definitive. Ecco tutto quello che sappiamo.

Una concept quasi realtà

La Dacia Bigster è stata presentata per la prima volta come concept nel gennaio 2021, anticipando le forme dell'allora futura e oggi attuale nuova generazione di Dacia Duster. La versione definitiva del nuovo SUV della Casa ne rappresenterà la versione allungata, probabilmente con interni ancora più tecnologici e con la possibilità di accogliere fino a 7 passeggeri.

Le dimensioni ufficiali non sono ancora state divulgate, ma a giudicare dal video pubblicato su Facebook che trovate in fondo all'articolo, la versione definitiva dovrebbe essere lunga circa 4,60 metri (rispetto ai 4,34 metri della Duster) e dovrebbe offrire maggiore spazio a bordo (a parte quello per i due passeggeri posteriori in più).

Dacia Bigster Concept

Dacia Bigster Concept

Più ecologica

Una delle poche caratteristiche tecniche confermate, invece, è quella inerente i materiali che saranno utilizzati per la produzione del nuovo SUV. La Bigster, infatti e al pari dell'attuale nuova Duster, probabilmente adotterà materiali ecologici per quanto riguarda l'abitacolo, insieme ad elementi esterni di protezione dai graffi realizzati con plastica riciclata

Ma non solo, come annunciato dalla Casa alcuni mesi fa, poi, l'auto non sarà dotata nemmeno di decorazioni cromate o in finto alluminio, qualcosa di pensato per ridurre concretamente l'impatto ambientale.

Dacia Bigster Concept

Dacia Bigster Concept

Infine parlando di motori, la gamma della Dacia Bigster dovrebbe essere composta da motori puramente termici ma anche ibridi, con potenze comprese tra 100 e 140 CV. Nulla è ancora certo e per saperne di più non resta che attendere i prossimi mesi.