Bahrain Mumtalakat Holding Company. Nome forse sconosciuto ai più ma che da ora farà rima con McLaren. Già azionista di maggioranza infatti il fondo sovrano Bahrein ha perfezionato l'acquisto dell'intero pacchetto azionario della Casa inglese, diventandone quindi proprietario al 100%.

Una buona notizia per Woking? Considerando i ritardi nel lancio della Artura e la vendita di alcuni pezzi della collezione personale per finanziare lo sviluppo della supercar plug-in, sembra proprio di si. A confermarlo sono le parole di Paul Walsh, ceo del Gruppo "ci consentirà ulteriormente di concentrarci sulla realizzazione del nostro piano aziendale a lungo termine". 

I progetti

McLaren Automotive quindi avrà finalmente il sostegno finanziario di cui ha bisogno per risollevarsi definitivamente dopo un periodo difficile, che ha visto anche la vendita della sede di Woking - dove rimane come inquilina - per ottenere liquidità . Ora quindi si può ripartire, mettendo in gamma nuovi modelli. Ma quali?

Messo in archivio il lancio della 750S, erede della fortunata e amata 720S, pare che il prossimo grande passo di McLaren sarà il lancio dell'erede della P1, l'hypercar ibrida del 2013 e rivale di Ferrari LaFerrari e Porsche 918 Spyder. Praticamente la prima ondata di hypercar elettrificate, ognuna delle quali attende che arrivi una nuova versione. 

<p>McLaren P1 GTR</p>

McLaren P1 GTR

Secondo i rumors in quel di Woking starebbero terminando la messa a punto e la presentazione è attesa entro la fine dell'anno. Potrebbe avere 1.000 CV sprigionati da un powertrain plug-in costruito intorno a un V8 (e non un V6 come la Artura). Dovrebbe utilizzare un nuovissimo telaio in fibra di carbonio, per contenere al massimo il peso.

E il SUV?

Nel puzzle dei modelli McLaren manca un SUV. E ciò che fino a qualche anno fa sembrava naturale oggi appare strano. Perché tutte le dirette concorrenti - Aston Marti, Ferrari, Porsche e Lamborghini giusto per fare qualche nome - hanno almeno un modello ad assetto rialzato. Chissà se con l'arrivo dei nuovi proprietari le cose cambieranno. O meglio, subiranno un'accelerazione.

<p>McLaren 750S</p>

McLaren 750S

A fine 2022 infatti Jamie Corstorphine, responsabile della strategia di prodotto della Casa inglese, aveva aperto le porte alla possibilità di produrre un SUV firmato McLaren. È passato più di un anno e ancora non abbiamo visto nulla. Forse da oggi qualcuno a Woking si siederà a un tavolo e inizierà a pensare a come alzare l'assetto dei futuri modelli.

Fotogallery: McLaren 750S (2023)