BMW Concept Skytop, cabrio di lusso per tornare a sognare
Svelata a Villa d'Este 2024, è una decappottabile a due posti secchi e con motore V8. Potrebbe arrivare in piccola serie
Quale migliore cornice del Concorso d’Eleganza di Villa d’Este 2024 per presentare al mondo la nuova BMW Concept Skytop, prototipo di grande cabriolet a due posti secchi di altissima gamma. Basata sulla Serie 8 Cabriolet, di quest’ultima mantiene soltanto il parabrezza anteriore mentre tutte le altre componenti esterne sono state riviste. Proprio nel solco della grande tradizione dei carrozzieri italiani come Bertone o Touring, testimonianza di artigianalità e di gusto classico italiano ai quali la Concept Skytop si ispira.
E ciò significa anche che, sotto al lungo cofano, c’è spazio per un poderoso V8 vecchia scuola. Ho avuto la fortuna di vederla dal vivo e, in questo articolo e nel video, vi racconto com’è fatta e le sensazioni che mi ha suscitato.
Opera d'arte su quattro ruote
Più lunga, più larga e più bassa dalla Serie 8 da cui deriva, la Concept Skytop riesce a dissimulare con estrema facilità le sue dimensioni full size. È la magia delle proporzioni auree, dei volumi distinti e di un equilibrio che passa anche per la rinuncia a qualsiasi tipo di eccesso.
BMW Concept Skytop, vista frontale
Al frontale, per esempio, il doppio rene non solo non abbonda nelle dimensioni ma nemmeno nell’illuminazione del suo profilo: l’intensità del LED è stata limitata e non supera quella delle luci diurne dei fari. Dunque la calandra è protagonista, sì, ma senza esagerazioni.
A proposito dei gruppi ottici, sono i più affusolati mai montati su una BMW e sono, anzi, i più sottili e omologabili che la Casa bavarese sia in grado di produrre oggi, con le tecnologie attuali. Ospitano ciascuno due segmenti LED divisi, altro richiamo tipico alle BMW. Bellissimo il cofano scavato e con una dorsale al centro che poi si ritrova, come proseguisse, anche sul portellone posteriore.
BMW Concept Skytop, dettaglio frontale
La vista laterale è quanto di più elegante ed essenziale si possa immaginare. Nemmeno la maniglia "infastidisce" la pulizia della fiancata, visto che è diventata una piccola appendice a forma di pinna alla base della linea di cintura. L’abbiamo già vista sulla Vision Neue Klasse X, dunque se è vero che due indizi fanno una prova, aspettiamoci di vedere un sistema simile sulle prossime BMW di serie.
I cerchi in lega, da 21 pollici, hanno un disegno che si ispira alle turbine di un aereo: un chiaro omaggio al passato della Casa dell’Elica, nata appunto come produttrice di motori aeronautici.
BMW Concept Skytop, vista posteriore
Altri richiami si scorgono al posteriore. Il primo è all’icona Z8 nella struttura sottile dei fanali. Il secondo, invece, è ispirato ai motoscafi di classe come i Riva, che attraverso il teak mettono in comunicazione l’abitacolo e la struttura posteriore dello scafo. Qua avviene lo stesso attraverso una speciale colorazione del portellone, che passa dal grigio della carrozzeria al cuoio che invece caratterizza il bridge dietro la testa dei passeggeri e al tetto stesso.
È diviso in due parti, si monta e smonta a mano e trova alloggio nel bagagliaio - un tripudio di pelle di prima scelta dal profumo inconfondibile - e anch’esso è rivestito integralmente in cuoio. Una volta in posizione, il tettuccio è in grado di dare tutto un altro carattere alla Concept Skytop, delineando una finestratura schiacciata - di lato si apprezza il mitico gomito di Hoffmeister - e più sportiva.
BMW Concept Skytop, vista aerea
Marcus Syring, senior designer di BMW, mi ha spiegato quanto le idee della Dolce Vita italiana e di un'eleganza sportiva abbiano influenzato la definizione dello stile della Skytop.
Artigianalità di alta classe
Come anticipato, la Concept Skytop rinuncia ai sedili posteriori e trasforma l’abitacolo in un piccolo salotto per soli due fortunati. L’impostazione della plancia non cambia rispetto alla Serie 8 ma a variare sono piuttosto i dettagli, come il fatto che gli inserti che di solito sono neri oppure satinati qui siano rivestiti in cuoio, oppure colorati nella stessa tinta.
BMW Concept Skytop, gli interni
A proposito di pelle, cambiano le trame delle impunture e delle rifiniture, ispirate ora alle borse o alle scarpe di lusso, così come invece la sagomatura dei sedili integrali si rifà alle selle da equitazione. Infine, non possono mancare gli Swarovski a dare un tocco di luce al volante o sul tunnel, ma a bordo della Skytop non sono trasparenti quanto piuttosto colorati in varie tonalità.
BMW Concept Skytop, dettagli interni
Potrebbe diventare un oggetto da collezione
Ci sono voluti sei mesi di lavoro per realizzare la Concept Skytop che, essendo nata da una costola della Serie 8 Cabriolet, è marciante e pronta all’80% circa per la realizzazione.
Visto il successo che la Z4 Touring ha riscosso nel 2023, BMW non esclude, infatti, la produzione di una piccola serie limitata, a seconda di quello che sarà il feedback raccolto durante il Concorso d’Eleganza di Villa d’Este e gli altri eventi esclusivi ai quali prenderà parte in esposizione.
Fotogallery: BMW Concept Skytop
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