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BMW X6 (2024), perché comprarla e perché no

Qualità e dinamica di guida al top ma, senza le quattro ruote sterzanti, in città è goffa. Ecco la prova del 3.0 diesel ibrido

BMW X6 (2024), perché comprarla...
Foto di: Motor1.com

Dopo di lei, le cose non sono state più come prima. Certo, a guardar bene, la BMW X6 non è stata proprio il primo SUV coupé della storia, se si prende il considerazione il piuttosto sfortunato esperimento della SsangYong Action.

Al contrario della coreana, però, la prima generazione di X6, disegnata dall'abile quanto contestata matita di Chris Bangle, ha segnato per sempre la storia dei SUV coupé premium. Tant'è che, a distanza di pochi anni, sia Audi che Mercedes hanno proposto le loro versioni.

Ora, nel 2024, la capostipite dei SUV coupé d'alta gamma si rinnova e noi non vediamo l'ora di scoprire #PerchéComprarla e perché no.

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Dimensioni | Interni | Guida | Consumi | Prezzi

Pregi e difetti

Verdetto

9.0 / 10
Ci piace Non ci piace
Qualità costruttiva Soglia del bagagliaio alta
Infotainment evoluto No maniglie sul padiglione
Dinamica di guida Vani laterali non rivestiti
Motori 100% ibridi Manovrabilità (senza ruote posteriori sterzanti)
Taratura dei sistemi ADAS  

Un’auto come la BMW X6 non nasce per soddisfare la razionalità (non solo perlomeno) ma anche il senso di appagamento e voglia di qualcosa di esclusivo e ricercato. Con il suo ultimo aggiornamento, la bavarese unisce al meglio le due cose. Ancora una volta.

Dimensioni, bagagliaio e spazio

Silhouette inconfondibile: filante nella parte alta, massiccia sotto. Solo 4 centimetri separano la X6 dal toccare i 5 metri di lunghezza, a dimostrazione che qua parliamo di un mezzo full size.

BMW X6 restyling (2023)

BMW X6 (2024)

Certo, una forma così ricercata non è sinonimo di volumetrie eccezionali, ma in realtà di compromessi da accettare ce ne sono pochi. Uno di questi è sicuramente l’altezza della soglia d’accesso del bagagliaio, veramente elevata.

Poi il vano è regolare e con una cappelliera rigida che si ripiega in più parti e trova alloggio sotto a un furbissimo pavimento, capace di restare sollevato con dei pistoncini e con tanto altro spazio sotto di sé. Lateralmente ci sono due tasche con rete elastica, poi un gancio in alto a sinistra, a destra una presa 12V e una fascia elastica e l'abbattimento i sedili, in configurazione 40:20:40, va fatto dagli schienali direttamente.

BMW X6 restyling (2023)

BMW X6 (2024)

Parlando dell'accesso dietro, magari la curva del tetto obbliga a piegarsi un po’ ma poi, una volta a bordo, non ci sono problemi di spazio. Il tunnel centrale non è poi tanto ingombrante e la console ospita le bocchette dell’aria, i tasti per i sedili riscaldabili e due piccoli vani, mentre il controllo dedicato della temperatura va pagato a parte.

Le misure

 

Fuori

 

Lunghezza

4,96 metri

Larghezza

2 metri

Altezza

1,70 metri

Passo

2,97 metri

Dentro

 

Bagagliaio

 580 - 1.530 l

Plancia e comandi

Con il restyling del 2024 arrivano nuovi gli schermi, uniti e con forma curva, sono riviste le bocchette e, in generale, ci sono meno tasti fisici. La qualità dei materiali e degli assemblaggi è indiscutibile, anche nella parte più bassa dell’abitacolo. Discorso che vale anche per l’ergonomia generale, coi tasti sul tunnel grandi e chiari in ogni situazione e i pochi rimasti sulla console.

Anche l’aspetto pratico non è per niente male, con un portabicchieri a scomparsa con riscaldamento e rinfrescamento e con presa a induzione 12V e, sotto al bracciolo non regolabile, un pozzetto profondo. Il cassetto anteriore è di dimensioni normali.

BMW X6 restyling (2023)

BMW X6 (2024)

Attraverso il touch oppure l’intuitivo e utile rotore dell’iDrive, con tutte le sue scorciatoie, si comanda un sistema completissimo e molto rapido, che include tante funzioni anche votate all’intrattenimento come YouTube, Spotify o persino i videogiochi. E dallo store online se ne posso scaricare tante altre.

BMW X6 restyling (2023)

BMW X6 (2024)

BMW X6 restyling (2023)

BMW X6 (2024)

Certo, a seconda del sottomenù, magari si fa un po’ fatica a navigarlo mentre si guida. L’integrazione con gli smartphone è tale che puoi vedere le app del tuo telefono riprodotte sullo schermo, e questo a prescindere da Apple CarPlay e Android Auto che sono anche senza cavo. Menzione d’onore per i comandi gestuali, gli unici sul panorama attuale che funzionino davvero e alla fine non smetteresti mai di usarli.

Come va e quanto consuma

La BMW X6 ha dimensioni generose e ingombri "particolari" dunque gestirla in città e negli spazi stretti non è proprio agevole. Con lo sterzo leggero e, probabilmente, il migliore sistema di telecamere e assistenza al parcheggio ad oggi in circolazione, anche con memorizzazione delle manovre che poi riesce a ripetere autonomamente, lei fa di tutto per darti una mano, ma in inserimento agli incroci la visibilità di ¾ posteriore è critica. Una cosa, poi, alla quale non rinuncerei mai e poi è l’asse posteriore sterzante (optional).

BMW X6 restyling (2023)

BMW X6 (2024)

Con i cerchi e gli pneumatici della nostra prova arriva qualche risposta secca sulle buche e qualche piccola vibrazione. Ma, prendendo in prestito e rivisitando una frase di Einstein, se si giudica un X6 dalla sua capacità di svicolare in città, passerà l’intera vita a sentirsi inadatta. Basta lasciarsi indietro il centro urbano e inizia il divertimento.

Posizione di guida avvolgente, enorme senso di stabilità e di sicurezza grazie anche alla trazione integrale permamente: la X6 è un animale da autostrada e da extraurbano. Fruscii aerodonamici sotto controllo, buon isolamento dal motore che in questa prova è il 3.0 diesel sei cilindri da 298 CV e 650 Nm e che è, secondo me, quello più a fuoco ed equilibrato per questo SUV, con uno 0-100 in 6,1 secondi e 233 km/h di velocità massima.

BMW X6 restyling (2023)

BMW X6 (2024)

È ibrido, così come tutti i motori della X6, con tecnologia mild-hybrid a 48V capace di aggiungere 12 CV e 200 Nm di coppia per supportare il termico e migliorare l’efficienza. Rende anche il lavoro del cambio automatico a 8 marce più fluido e, considerando anche le mappe di guida ben distinte, Comfort, Sport ed Eco Pro, anche configurabili a piacimento, la X6 si guida davvero bene in maniera brillante nonostante una massa di 2.300 kg.

Parlando di consumi, in città si fanno quasi 15 km/l, in extraurbano 17,5 km/l e in autostrada poco più di 13 km/l, perciò la media è di circa 15 km/l, cioè 6,7 l/100 km. 

Versione provata

 

Motore

3.0 turbo diesel mild hybrid 48V

Potenza

298 CV

Coppia

650 Nm

Cambio

Automatico a 8 marce

Trazione

Integrale

Prezzi e concorrenti

Siamo nella fascia alta di BMW e il listino lo testimonia: si parte da 94.500 euro per l’auto della nostra prova. La 40d, che di CV ne ha 352, costa 98.000 euro, mentre passando ai benzina siamo a quota 96.500 euro per la 40i da 381 CV e oltre 119.000 per la M60i con l’8 cilindri da 530 CV. 

BMW X6 restyling (2023)

BMW X6 (2024)

Gli altri SUV dalla coda filante che si sono "accodati" - concedetemi il gioco di parole - alla X6 sono l'Audi Q8, anche se a suo modo, la Mercedes GLE Coupé e la Porsche Cayenne Coupé. Ha forme più tradizionali ma altrettanto carattere, invece, la Range Rover Sport. 

Fotogallery: BMW X6 restyling (2023)