La Range Rover Sport è la versione più dinamica e sportiva di quello che, a ben vedere, può essere considerato come un monumento dell'automobile, un'istituzione come la Range. A un primissimo sguardo questa nuova declinazione potrebbe risultare identica alla "sorella" più tradizionale, ma il posteriore è rivelatore. 

E' dunque lei la protagonista odierna del nostro #PerchéComprarla, con una motorizzazione ibrida plug-in che promette 70 chilometri in marcia elettrica senza troppe preoccupazioni. Ecco come si è comportata.
 

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Dimensioni | Interni | Guida | Consumi | Prezzi

Pregi e difetti

Ci piace Non ci piace
Comfort di marcia Tasche delle portiere non rivestite all'interno
Qualità percepita e costruttiva Infotainment talvolta poco intuitivo
Design  Bagagliaio relativamente piccolo

Verdetto

8.0 / 10

La Range Rover Sport, così come la sorella, è diventata negli anni un’istituzione. Lussuosa certo, ma senza eccedere nel barocco. Poco da aggiungere, la Range ha un fascino Made in UK che fa di questo monumento su quattro ruote il punto di riferimento assoluto della categoria.

Non è la più costosa, ne la più grande o la più potente, ma nell’ideale collettivo... la Range è sempre la Range. Questa versione Sport poi, aggiunge un pizzico di attrattiva in più nel design. Dinamicamente, al netto della mole, si difende proprio bene.

Se scelta in colori scuri potrete anche pensare di passare inosservati, magari con un ibrido plug-in sotto il cofano per rilassarvi nel silenzio più totale. 

Foto - Range Rover Sport 2023 - prova su strada

La Range Rover Sport conferma le impressioni iniziali: elegante, muscolosa e piacevole da guidare. 

Dimensioni, bagagliaio e spazio

Inutile girarci troppo intorno: chi cerca una Range Rover, vuole quel tipo di carrozzeria con determinate dimensioni e proporzioni. Il corpo, affinato in questo esemplare Sport, sembra quasi ricavato dal pieno grazie alle superfici smussate e raccordate, come per esempio nella parte frontale, o a dettagli come le maniglie a scomparsa e l’estrattore posteriore poco pronunciato.

I tratti distintivi del modello rimangono tali: dunque, ecco il tetto che scende deciso verso la coda e le spalle laterali muscolose. Nella zona inferiore invece, le fiancate sono solcate da una linea che sale verso la coda. Lo sguardo è affilato, grazie a dei fari a matrice di LED dotati ognuno di 1,3 milioni di micro specchi.

Le novità si concentrano - di contro - nella zona posteriore, con i gruppi ottici sottili e immersi in una fascia nera da un lato, e il portellone pulito e regolare dall'altro.

Come detto fin da subito, le dimensioni permangono - come da tradizione - decisamente importanti: la Range Rover Sport è lunga poco meno di 4,95 metri, alta circa 1 e 82 e larga oltre 2.

Foto - Range Rover Sport 2023 - prova su strada

La Range Rover Sport è lunga circa 4.95 metri, larga 2.05 metri e alta 1.82 metri. 

Aprendo il bagagliaio si può notare la conformazione dei 647 litri di capacità minima a disposizione, che diventano quasi 1.500 abbattendo i sedili in configurazione 40-20-40 attraverso i tasti sulla parete laterale.

La soglia di carico è piuttosto alta, ma si può abbassare grazie alle sospensioni pneumatiche, occhio solo a non sporcarvi i pantaloni in caso vogliate caricare oggetti sul fondo. Per l’organizzazione del carico ci sono una comoda paratia con una fascetta elastica, diversi anelli, una serie di ganci e anche una presa da 12V.

Non manca poi nemmeno un doppiofondo che può essere utile per esempio per riporre i cavi di ricarica, peccato solo che non entri la cappelliera una volta tolta. 
 
Bagagli a posto, è il momento di rilassarsi: i sedili posteriori sono davvero molto morbidi e ben sagomati, a maggior ragione quando si sfrutta il bracciolo centrale. Lo spazio è sempre abbondante in tutte le direzioni anche per chi è più alto.

Elemento da non trascurare è la cura che viene data agli occupanti della seconda fila rispetto a coloro che si siedono davanti. Un esempio su tutti: la regolazione della temperatura e dei flussi d’aria del climatizzatore quadrizona con gestione push e pull, oltre al riscaldamento degli stessi sedili. Presenti poi prese USB di tipo C e 12 V. 

Le misure

 

Fuori

 

Lunghezza

4,95 metri

Larghezza

2,05 metri

Altezza

1,82 metri

Passo

3,00 metri

Dentro

 

Bagagliaio

647 / 1.491 litri

Plancia e comandi

Plancia e portiere sono rivestite in pelle, così come la zona inferiore del tunnel. Attingendo alla lista optional si possono scegliere i materiali delle finiture principali, che vanno dall’alluminio spazzolato al legno passando anche per la fibra di carbonio.

La cura dei particolari è maniacale: le portiere hanno un meccanismo di soft close che le chiude in automatico senza il bisogno di sbatterle, i vetri sono doppi e sono pressoché infinite le regolazioni elettriche dei sedili che, in più, possono essere anche massaggianti, riscaldati e ventilati. Ci sono poi dettagli ricercati come le alette parasole sdoppiate e quelli tipici Land Rover come il doppio bracciolo per sedile. 

Foto - Range Rover Sport 2023 - prova su strada

Il ponte di comando della Range Rover Sport

Non mancano ovviamente tutte le prese di ricarica possibile, USB C e 12V, e il telefono ha un incavo dedicato con piastra per la ricarica a induzione esattamente sotto allo schermo dell’infotainment. I materiali sono morbidi dove serve, come sulla fascia centrale della plancia e dei pannelli porta. Robusti invece per il resto dell’abitacolo.

Buona l’organizzazione dello spazio: la ricarica wireless ha tre prese vicine. Le USB sono retroilluminate, però solo di tipo A. Il vano accanto al cambio è comodo per svuotare le tasche quotidianamente, ed è un bel tocco l’illuminazione a LED del portabicchieri. Fantastico, infine, il vano sotto al bracciolo: è a dir poco enorme! Anche il cassetto davanti al passeggero è grande ma in realtà, vista la forma interna irregolare, non è poi tanto sfruttabile.

Il nuovo sistema PIVI pro è tra i migliori della categoria per cura grafica e fluidità, meno per l’intuitività di utilizzo dato che le funzioni sono tante così come i sottomenù. Lo schermo è veramente grande, da 13,1”, e la risoluzione massima, e da qui si gestiscono tutte le funzioni della macchina, dalla multimedialità alla navigazione, passando dal settaggio delle modalità di guida alle impostazioni dedicate al fuoristrada e alla gestione dei flussi energetici del sistema ibrido plug-in. Sono pressoché infinite poi le personalizzazioni relative al comfort di bordo, in particolare quelle legate all’illuminazione ambientale e alla regolazione dei sedili massaggianti, ventilati e riscaldati.

Foto - Range Rover Sport 2023 - prova su strada

Interni di classe e con un sistema infotainment talmente corposo da risultare - talvolta - dispersivo

Molto interessante poi la possibilità di monitorare la qualità dell’aria all’interno e all’esterno dell’auto, con la Sport che può montare uno speciale filtro PM2.5 in grado di abbattere in pochi minuti le polveri nocive presenti nell’aria. Tornando al sistema, è connesso alla rete tramite una sim virtuale e può fare da hotpost wifi e monitorare il traffico e il meteo oltre ad essere compatibile in modalità senza fili con Apple CarPlay e Android Auto.

Dietro il volante, anche la strumentazione è completamente digitale su uno schermo ancora più grande, da 13,7” di diagonale: è ad alta definizione, fluido nelle animazioni e personalizzabile nella disposizione dei diversi elementi, e comunica molto bene con l’head up display proiettato sul vetro davanti agli occhi del guidatore. 

Come va e quanto consuma

La Range Rover Sport è una di quelle auto che raggiunge l'apice nel concetto di comfort e rilassatezza alla guida, a cui comunque, vanno aggiunte delle prestazioni di tutto riguardo. Andiamo però con ordine. 

Quella sensazione di pace è figlia di dell'insonorizzazione, dell’assetto e della fluidità del motore: insomma, si viaggia comodissimi sempre, esattamente come sulla sorella più "tradizionale" ma in più, un maggior coinvolgimento alla guida è presente. 

Iniziamo quindi dal contesto in cui in moltissimi la guideranno: la città. La posizione di guida è davvero confortevole e alta a tal punto che sembra di dominare letteralmente la strada. 

La visuale è eccellente: le superfici vetrate sono ampie e questo permette di districarsi tra le strade più anguste e le vie più strette visto che di serie – questa Sport ha anche l’asse posteriore sterzante che lavora in controfase alle basse andature e in fase a velocità più sostenute, aumentando conseguentemente anche la stabilità della vettura.

Foto - Range Rover Sport 2023 - prova su strada

Comoda, insonorizzata alla perfezione e piacevole da guidare: la Range Sport convince.

Al centro del tunnel della Range Sport c’è un rotore da cui si gestiscono le varie modalità di guida: ci sono la Eco, la Sport e la Comfort e poi quelle relative al Terrain Response che, come dice la parola stessa, distribuisce la coppia sulle singole ruote a seconda del terreno che si sta affrontando. 

Da fuori è un’auto indubbiamente elegante, ma vi assicuro che anche con questi cerchi da 22 e gomme stradali darebbe del filo da torcere in fuoristrada a molte. A dare trazione ci pensa il motore ibrido plug-in più potente a listino, un 6 cilindri turbo benzina abbinato a un’unità elettrica per una potenza totale di 510 CV, con uno 0-100 in circa 5 secondi e 4. 

Dove sta il limite? Ovviamente nel peso che oscilla sui 3.000 kg in ordine di marcia considerando anche la batteria da 38 kWh - capacità importante – integrata tra l’altro nel pianale. Tra l’altro, è da rimarcare il passaggio tra elettrico e termico nelle fasi di guida, che avviene senza la minima vibrazioni. E poi, un plauso al 6 cilindri e al suo suono va fatto!  

Anche la gestione della batteria poi, si può cambiare secondo necessità e modalità di guida: si può dire alla sport di muoversi completamente in elettrico o sfruttare la sinergia tra i motori per mantenere la carica costante.

Foto - Range Rover Sport 2023 - prova su strada

La Sport è stata ottimizzata - rispetto alla Range standard - per avere meno rollio e una dinamica più composta, meno soggetta alle inerzie.

Molto buono il livello di efficienza, meno il feeling con il pedale del freno, forse un po’ troppo brusco, marcato tra il passaggio tra frenata rigenerativa e quella meccanica. La corsa è lunga il giusto perché, con una mole del genere e dei trasferimenti di carico del genere, una risposta troppo secca metterebbe a repentaglio la stabilità generale.

A proposito di trasferimenti, la Sport è stata ottimizzata rispetto alla Range standard per avere meno rollio e una dinamica più composta, meno soggetta alle inerzie. Queste ci sono perché è impossibile nasconderle ma le barre antirollio a controllo elettronico lavorano bene e poi c’è un giunto che disattiva la trazione integrale dando motricità solamente al posteriore a vantaggio dell’agilità magari quando si affrontano strade di collina o di montagna.

Lo sterzo è piuttosto demoltiplicato, ma comunque preciso con l’aumentare della velocità e mi è piaciuto anche il cambio automatico a 8 marce che è sempre fluido e impercettibile nel salire di rapporto.

Un’auto del genere però dà il meglio di sé in viaggio, in autostrada, e a 130 all’ora vi sembra quasi di andare 50 km/h in meno. In abitacolo non arrivano fruscii e tutti i rumori esterni sono ovattati grazie anche ai vetri doppi. Anche in queste circostanze si apprezza l’assetto che è super confortevole, gli ammortizzatori hanno una corsa ampia e assorbono di tutto sia in città che fuori. Possono essere anche regolati in altezza qui dallo schermo dell’infotainment. 

Foto - Range Rover Sport 2023 - prova su strada

A 130 all’ora vi sembra quasi di andare 50 km/h in meno.

Veniamo dunque ai consumi: a batteria carica, in modalità elettrica abbiamo percorso circa 70 km registrando un consumo medio di oltre 45 kWh/100 km. A batteria scarica, invece, si fanno poco più di 8 km con un litro di benzina in città, 10 in autostrada a velocità di codice e poco più di 11 in extraurbano. Il tutto per una media di poco meno di 10 km al litro, pari a 10,2 litri ogni 100 km. 

Versione provata

 

Motore

6 cilindri benzina + 1 motore elettrico

Potenza

510 CV

Coppia

700 Nm

Cambio

Automatico 8 rapporti

Trazione

Integrale

Prezzi e concorrenti

Per portarsi a casa una Range Rover Sport servono di base poco più di 95.000 euro per la diesel sei cilindri mild hybrid da 250 CV in allestimento base SE, cifra che sale fino ai 125 mila necessari per il gasolio più potente da 350 CV.

Due i benzina ibridi plug-in a listino da 440 e 510 CV, con prezzi a partire rispettivamente da circa 110 e da 142 mila euro. Al top della gamma il V8 a benzina da 530 CV da 146 mila.

Cinque gli allestimenti disponibili con i top di gamma che però sono compatibili esclusivamente con i motori più potenti. Per avere un termine di paragone, la Sport di questa prova, plug-in da 510 CV, in allestimento top di gamma Autobiography e con qualche optional tocca i 148 mila euro.

Foto - Range Rover Sport 2023 - prova su strada

La capacità della batteria agli ioni di litio è da 38,2 kWh nominali, 31,8 netti, con il limite della potenza di assorbimento che è di 7,2 kW in corrente alternata e di 50 in continua.

Parliamo infine di rivali: se escludiamo l’inglese Bentley Bentayga che, per impostazione, è più simile alla Range Rover "non Sport", le alternative sono tutte tedesche: la BMW X7, l’Audi Q8, e la Mercedes GLE, senza dimenticare anche la Porsche Cayenne.  
 
Quest’ultima è quella che in quanto a qualità percepita si avvicina di più alla Range e, esattamente come lei, può essere scelta ibrida plug-in. 

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