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Il garage dei sogni del sultano del Brunei. Le foto rubate

McLaren F1, Ferrari F40, Porsche 959 e Bentley a volontà sono state svelate da un nuovo account Instagram

Le auto del sultano del Brunei
Foto di: Instagram

Tra mito e leggenda, la collezione di auto del sultano del Brunei è tra le più curiose e chiacchierate tra gli appassionati. Per decenni si è detto che le supercar più rare del pianeta facessero parte di questa collezione, con qualche foto sbiadita e scolorita a corredare i racconti e a supportarne la veridicità.

Pochi sanno, in realtà, se, quante e quali auto siano parcheggiate nel garage del sultano, ma un account Instagram chiamato brunei_cars_2001 pare aver svelato alcuni dei pezzi pregiati in possesso della famiglia reale.

Una miniera d'oro

A dire il vero, la collezione è stata effettuata dal fratello del sultano che, stand alle cronache locali, l'avrebbe venduta successivamente al governo a seguito di alcuni scandali finanziari alla fine degli anni '90.

 

Parliamo di un assortimento di migliaia di auto, anche se il numero esatto è sconosciuto. Come mostrato sul profilo Instagram, si notano McLaren, Ferrari, Lamborghini, Porsche, Bentley - tantissime Bentley - e molto altro ancora. E non stiamo parlando di "comuni" auto esotiche come una Ferrari 360 o una Porsche 911. Qui si vedono tre McLaren F1, tre monoposto da Formula 1, un'altra piccola "flotta" di Bentley e un assortimento di Porsche 959.

 

Dopo aver visto alcune Bugatti EB110 e altre McLaren F1, ecco le Ferrari. Oltre a otto F40 (alcune delle quali dotate di personalizzazioni esclusive), c'è anche una LM. 

 

L'account Instagram contiene 95 post in totale, ma a ogni post sono allegate più immagini. Questo è di gran lunga il "leak" più grande che abbiamo avuto sulla collezione del Sultano del Brunei potrebbe essere solo la proverbiale punta dell'iceberg.

Ma ci restano ancora molti interrogativi. Secondo le indiscrezioni, queste foto risalgono al 2001 circa, e sarebbero state scattate da fotografo d'asta, almeno stando ai nostri colleghi di Motor1 Argentina. Pertanto, potremmo trovarci di fronte a vetture che nel frattempo hanno trovato altri proprietari o che non esistono più. Ecco perché questa collezione è così intrigante.