Fine di un'era: a novembre nessun'auto a metano immatricolata
Zero auto a metano targate in Italia a novembre 2024: una prima volta che conferma la fine del gas naturale per auto
Che l'auto a metano fosse già morta lo sapevamo già, vista la totale assenza di modelli a gas naturale nei listini di tutti i costruttori, ma l'appena concluso mese di novembre 2024 segna un momento epocale per questo tipo di alimentazione.
Il numero di auto a metano immatricolate il mese scorso è pari a zero, ovvero nessuna auto a gas è stata targata in tutta Italia, una cosa che non era mai successa prima, stando ai dati storici dell'Unrae che partono dall'anno 2000.
Il primo mese senza nuove auto a metano
Pur mancando dati per gli anni precedenti è possibile stimare che quello di novembre sia stato il primo mese, negli ultimi settant'anni, senza immatricolazioni di auto a metano, visto che le "vetture con le bombole" sono popolari in Italia fin dagli Anni '40 e '50 del secolo scorso.
Da inizio 2024 il totale delle immatricolazioni di auto a gas naturale compresso hanno toccato così quota 1.242 unità, con una quota di mercato ormai in via d'estinzione allo 0,1%. Ricordiamo che in Italia l'anno migliore per l'auto a metano è stato il 2009 con 127.895 immatricolazioni e il 5,92% del mercato.
Esaurite le ultime auto a metano in stock
In pratica sembrano essersi esaurite quelle pochissime auto a metano ancora presenti negli stock di concessionarie e salonisti che per la maggior parte erano composti da Volkswagen Polo, Skoda Octavia, Skoda Kamiq e Audi A3.
Volkswagen Polo
Skoda Octavia Wagon 1.5 G-TEC
Ricordiamo infatti che il gruppo Volkswagen è stato quello che ha creduto fino all'ultimo al metano per auto, interrompendo la costruzione di quasi tutti i suoi modelli a gas ad agosto 2022 e andando oltre solo con Audi A3 g-tron (fino ad aprile 2023) e Seat Arona (fino a febbraio 2023).
Audi A3 Sportback g-tron
Lancia Ypsilon
Anche Stellantis ha abbandonato il metano tra il 2022 e il 2023 con le ultime Fiat Panda Natural Power e le Lancia Ypsilon Ecochic prodotte.
Sulle strade italiane poco più di 900.000 auto a metano
A questo punto restano in circolazione sulle strade italiane un numero di auto a metano compreso tra le 910.000 e le 950.500 unità, secondo le stime 2023 rispettivamente di Unrae (Unione Nazionale Rappresentati Autoveicoli Esteri) e Anfia (Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica).
A queste cifre relative al 2023 vanno ovviamente aggiunte le 1.242 unità immatricolate nel 2024 che però non spostano la quota percentuale del metano sul circolante che tocca il 2,3% su un totale di oltre 40 milioni di autovetture.
Quale futuro per i distributori di metano?
A questo punto sorgono dei seri dubbi sulla tenuta di una filiera del metano per auto che oltre alle officine specializzate in montaggio impianti e sostituzione serbatoi comprende anche i distributori.
La rete italiana dei distributori di metano per auto è composta da circa 1.600 impianti e questo significa che a oggi ogni impianto deve servire poco meno di 600 auto circolanti. Un numero destinato a ridursi ulteriormente con le prossime rottamazioni di auto a metano. Ricordiamo infatti che l'età media delle vetture in Italia è di 12,5 anni.
Manca meno di un mese allo scadere degli incentivi retrofit metano
Anche gli incentivi per l'installazione di impianti a metano su auto già circolanti sembrano aver ottenuto scarso successo, visto che in poco più di cinque mesi sono stati utilizzati circa 3 milioni di euro sui quasi 6 milioni disponibili.
Fiat Panda Cross Hybrid, la conversione a metano
Insomma, circa la metà dei fondi sono stati richiesti per i retrofit di impianti a metano ed è improbabile che molti altri automobilisti riescano a chiedere gli 800 euro di ecobonus statale retrofit entro la scadenza fissata per il 31 dicembre 2024.
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