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È ufficiale: la Ford Focus uscirà di produzione a novembre 2025

Ford ci ha confermato che la produzione di una delle tre volumi più apprezzate e acquistate in Europa terminerà quest'anno

Ford Focus ST-Line restyling (2022)

Uno dopo l'altro, i nomi iconici di Ford in Europa stanno scomparendo. L'ultima Mondeo (nota come Fusion negli Stati Uniti) è stata costruita nell'aprile 2022, seguita dall'ultima Fiesta nel luglio 2023. Alla fine di quest'anno verrà interrotta anche la produzione della Focus.

In un'e-mail inviata a Motor1, il responsabile delle comunicazioni europee dell'Ovale Blu, Finn Thomasen, ha confermato che la produzione della Focus terminerà a novembre 2025. Purtroppo, non ci sono piani per una sua erede diretta.

Si può ancora ordinare

Da Ford ci dicono che i clienti possono ancora ordinare una nuova Focus esattamente come la desiderano, ma con la fine della produzione presso lo stabilimento di Saarlouis, in Germania, che incombe non passerà molto tempo prima che i registri degli ordini vengano chiusi. Dopodiché, ci si limiterà a ciò che sarà rimasto in stock.

La scomparsa del modello segna davvero la fine di un'era per Ford in Europa, poiché la Focus ha rivestito un ruolo importante sin dal debutto della prima generazione nel 1998, quando ha sostituito l'iconica Escort, un altro nome di lunga data nella storia dell'Ovale Blu.

I motivi dell'addio

Con la scomparsa della Focus gli appassionati perderanno una delle ultime hot hatchback vendute con il cambio manuale, la ST. La Focus è anche station wagon, una soluzione che comunque le Case tendono a conservare ancora a listino sebbene non sia più una best seller.

<p>Ford Focus ST</p>

Ford Focus ST

L'eliminazione della Focus dai listini non può che essere una buona notizia, invece, per il Gruppo Volkswagen, che continuerà a produrre Golf, Octavia, Leon e A3 per altri anni, o per Toyota che ha la Corolla.

L'amministratore delegato Jim Farley ha spiegato però che Ford sta "uscendo dal settore delle auto noiose per entrare in quello dei veicoli iconici". In un'intervista dello scorso anno, il capo dell'azienda ha ammesso che auto come la Fiesta e la Mondeo "erano amate da molti clienti", ma la dura realtà era che Ford non guadagnava abbastanza per giustificare investimenti futuri. Per questo si è deciso di puntare su modelli più redditizzi, come Bronco, Tremor, Raptor e Mustang.

Cosa dicono i numeri

La scomparsa della Focus lascerà Ford senza un'auto "normale" in Europa, riprendendo una strategia già in atto da tempo negli Stati Uniti. Fiesta, Focus, Fusion e Taurus sono state ritirate dal Nord America diversi anni fa. Certo, c'è ancora la Mustang, ma si tratta di un prodotto di nicchia che non riesce a spostare l'ago della bilancia.

Ford Explorer EV, la prova

Ford Explorer EV, la prova

Nel 2024 (il primo anno completo senza la Fiesta) le vendite di Ford in Europa (compresi EFTA e Regno Unito) sono scese del 17% a 426.307 auto. La quota di mercato dell'azienda è scesa dal 4% ad appena il 3,3%, dietro a Kia e Hyundai, con ciascun marchio coreano che ha conquistato il 4,1%. Ford ha avuto un inizio d'anno difficile, con i numeri delle vendite pubblicati da ACEA che mostrano un calo del 3,9% rispetto al gennaio 2024 e una quota di mercato di appena il 3%.

Tuttavia, Ford ha in listino la Puma e la Kuga (Escape negli Stati Uniti). Inoltre la Puma è anche elettrica, come lo sono la Mustang Mach-E (più grande); l'Explorer EV, basato sulla Volkswagen ID4, e la Capri, basata sulla ID.5.

Fotogallery: Ford Focus restyling (2022)