A marzo 2025 crollano le vendite dei camion, i dazi spaventano
Dopo la lieve ripresa di febbraio il terzo mese del 2025 fa segnare di nuovo un -13,8 Preoccupante contrazione dei mezzi pesanti -17,7%
Il mercato dei veicoli industriali ha registrato nel mese di marzo 2025 una significativa battuta d’arresto, con una flessione del 13,8% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Secondo le stime elaborate dal Centro Studi e Statistiche UNRAE, su dati forniti dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, le immatricolazioni sono scese da 2.611 a 2.250 unità.
Il primo trimestre del 2025 si chiude così con un calo complessivo del 9,3% per tutti i veicoli oltre le 3,5 tonnellate, e con una contrazione del 18,1% per i trattori stradali sopra le 16 tonnellate. Un andamento che rispecchia le previsioni formulate all’inizio dell’anno.
Meglio i leggeri, crollano i pesanti
Analizzando le fasce di peso, si evidenzia un andamento fortemente differenziato. I veicoli leggeri (da 3,51 a 6 t) sono l’unica categoria in crescita, con un incremento del 104,3%: le immatricolazioni passano infatti da 69 a 141 unità. Segnano invece un calo dell’11,6% i mezzi medio-leggeri (da 6,01 a 15,99 tonnellate) che scendono da 259 a 229 unità.
| MTT | MARZO 2024 | MARZO 2025 | VARIAZIONE % |
| da 3,51 a 6 t |
69 |
141 | +104,3 |
| da 6,01 a 15,99 t | 259 | 229 | -11,6 |
|
>= 16 t Carri Trattori |
2.283 846 1.437 |
1.880 844 1.036 |
-17,7 -0,2 -27,9 |
| TOT. MERCATO > 3,5 t | 2.611 | 2.570 | -13,8 |
Il calo più marcato riguarda i veicoli pesanti sopra le 16 t, che fanno registrare una contrazione del 17,7%, passando da 2.283 a 1.880 immatricolazioni. All’interno di questo segmento, i carri si mantengono sostanzialmente stabili con 844 unità (-0,2%), mentre i trattori stradali subiscono una flessione del 27,9%, fermandosi a 1.036 unità.
L'ombra della guerra commerciale
Accanto alle difficoltà congiunturali, l’UNRAE esprime forte preoccupazione per i possibili effetti della guerra commerciale legata ai dazi USA. Sebbene la loro entrata in vigore sia stata temporaneamente sospesa per 90 giorni (al 15 aprile 2025), il rischio di un crollo della domanda e dell’export verso mercati strategici come quello statunitense resta concreto. L’Associazione avverte che eventuali misure protezionistiche potrebbero avere un impatto devastante sulla produzione industriale, che da oltre 20 mesi continua a mostrare un trend fortemente negativo.
Infografica UNRAE marzo 2025
In questo contesto, l’UNRAE sottolinea l’urgenza di mantenere un approccio prudente rispetto alle contromisure commerciali da adottare, evidenziando che le capacità negoziali dei singoli Paesi europei non saranno sufficienti ad affrontare uno scenario di crisi sistemica. A livello nazionale, resta prioritario l’avvio di un intervento strutturale per stimolare la domanda interna. In tal senso, l’associazione accoglie positivamente l’apertura del Ministro Salvini sull’eventuale istituzione di un Fondo pluriennale a sostegno del comparto, auspicando che l’annuncio possa tradursi rapidamente in misure concrete.
Fotogallery: Mercato Camion 2025
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