Audi A6 Avant (2025), perché comprarla e perché no
Viaggiatrice ideale, è un salotto su ruote che fa anche da ufficio. Il bagagliaio non è da record e qualche dettaglio migliorabile
Vi era un tempo, ormai parecchio lontano, in cui svariati esemplari di wagon dalle grandi dimensioni popolavano le reti autostradali d'Europa. Quei giorni sono passati e ora le familiari premium si contano praticamente sulle dita di una mano.
Eppure, tra queste, ci sono dei capisaldi, delle vere e proprie istituzioni che hanno uno zoccolo duro di irriducibili estimatori e che difficilmente scompariranno. Uno di questi modelli è sicuramente l'Audi A6 Avant, che infatti nel 2025 si presenta con una nuova generazione. Ecco #PerchéComprarla e perché no.
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Dimensioni | Interni | Guida | Consumi | Prezzi
Pregi e difetti
| Ci piace | Non ci piace |
| Adatta ai viaggi lunghi | Alcuni dettagli migliorabili |
| Tecnologia di bordo | Quinto posto |
| Taratura dispositivi ADAS | Capienza bagagliaio inferiore alle concorrenti |
Sicura, confortevole, tecnologica. L'Audi A6 Avant è un salotto su cui passare giornate intere ma dotato di quegli accessori che la rendono anche un vero ufficio mobile.
Audi A6 Avant (2025)
Dimensioni, bagagliaio e spazio
Cresciuta ulteriormente rispetto alla generazione precedente, ora la A6 Avant tocca i 5 metri di lunghezza e, complice la carrozzeria dalle linee più dolci che in passato, su strada fa molto effetto. È la wagon termica di Audi più aerodinamica di sempre, con un Cx di 0.25.
Eppure, nonostante le dimensioni, il bagagliaio è inferiore rispetto a quello delle concorrenti dirette a causa della batteria che occupa il doppio fondo. La cappelliera sotto, quindi, non ci sta, però si può regolare il pavimento come un divisorio. Ci sono poi ganci, anelli da fissare sui binari, fascia elastica, rete, presa 12V e tasca laterale. Volendo, anche il comando del gancio di traino, solo parzialmente elettrico. Con le grandi leve si abbattono gli schienali in configurazione 40:20:40 e il pavimento diventa piatto.
Audi A6 Avant (2025)
L’accesso dietro è piuttosto agevole e a bordo in due si sta alla grande, con tanto spazio per la testa e per le gambe, e anche tanta luce se è presente il tetto elettrocromico. Gli utenti business ameranno i vari ganci mentre mettono d’accordo tutti i comandi del clima quadrizona, con anche i sedili riscaldabili, e poi le prese rialzate e retroilluminate. Il tunnel al centro, però, è veramente alto e largo.
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Le misure |
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Fuori |
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Lunghezza |
5 metri |
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Larghezza |
1,90 metri |
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Altezza |
1,47 metri |
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Passo |
2,92 metri |
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Dentro |
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Bagagliaio |
466 / 1.497 litri |
Plancia e comandi
L'abitacolo spicca per l’architettura raffinata del suo stile e, in generale, anche per la sua fattura. Tutti i comandi sono raggruppati nello schermo touch e sul tunnel ci sono pochi tasti fisici: quanto basta per non disorientare. Sul volante, che ora ha un moderno logo in 2D - ma secondo me un po’ più economico - i comandi sono a sfioramento.
Audi A6 Avant (2025)
Molto elegante anche l’illuminazione ambientale, discreta e non pacchiana. Sotto al grande display, poi, c’è la ricarica senza fili per il telefono insieme a varie prese di ricarica. Il bracciolo si regola in altezza ma non slitta in avanti e indietro e, sotto, c’è dello spazio sfruttabile, così come nei due cassetti nella parte bassa della plancia.
Come va e quanto consuma
Com’è naturale che sia, una wagon da 5 metri in città non è proprio nel suo habitat. Il sistema di telecamere è sensori è evoluto, ma la retrocamera potrebbe avere una risoluzione migliore. E poi ci sono le ruote posteriori sterzanti, fino a 5° in senso opposto alla marcia alle basse velocità, per migliorare l’agilità. Il miracolo non lo fanno, però il tutto diventa più gestibile.
Lo sterzo progressivo ha sempre il giusto carico, mentre l’assetto - che in questo caso è a controllo elettronico – anche sulla taratura comfort è compatto: copia bene l’asfalto ma non è cedevole. E poi un altro aspetto fondamentale in città di questa A6 con powertrain 2.0 turbodiesel mild hybrid a 48V è la sua capacità di andare anche solo in elettrico, in manovra o alle basse andature. La batteria da 1,7 kWh, infatti, è come quella di un sistema full hybrid e si ricarica con la prima parte della corsa del pedale del freno, naturale nella risposta.
Audi A6 Avant (2025)
I 24 CV e i 230 Nm elettrici tornano utili anche fuori dalla città perché danno un boost in accelerazione. Una spinta che, effettivamente, serve, perché il 2.0 da 204 CV e 400 Nm non è particolarmente brillante: anche mettendo la mappa Dynamic non ha quel brio necessario per muovere questo incrociatore autostradale, che comunque sfiora le due tonnellate, con la disinvoltura che merita. Più avanti arriva un sei cilindri diesel, più a fuoco per il modello.
Il quattro cilindri in prova è ruvido, rumoroso in accelerazione, e potrebbe dialogare meglio con il cambio a 7 marce che, specie alle basse andature, è un po’ incerto. In autostrada, poi, l’assetto pneumatico consente alla A6 di abbassarsi per migliorare l’efficienza e così i fruscii aerodinamici, complici anche i doppi vetri, sono sotto controllo.
Audi A6 Avant (2025)
Tra le curve, infine, tutto il discorso sullo sterzo, sull’asse posteriore sterzante e sull’assetto torna per delineare il profilo di un’auto stabile, prevedibile, in questo caso aiutata pure dalla trazione integrale quattro ultra, quella che attiva il retrotreno solo in caso di necessità. Sulla A6 puoi passare le ore al volante, guidando rilassato, senza accorgertene.
Parlando di consumi, i n città si fanno 12,5 km/l. Stesso valore per l’extraurbano, mentre in autostrada si sale a oltre 16,5 km/litro. La media, dunque, è di quasi 14 km/l, cioè 7,3 l/100 km.
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Versione provata |
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Motore |
2.0 TDI mild hybrid |
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Potenza |
204 CV |
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Coppia |
400 Nm |
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Cambio |
Automatico a 7 marce |
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Trazione |
Integrale |
Prezzi e concorrenti
Al momento della nostra prova, la gamma si compone del 2.0 TDI e del 3.0 benzina da 367 CV, con tre allestimenti: Business, Business Advanced e S Line Edition. Con il diesel si parte da circa 69.000 euro e poi si sale a circa 73.000 euro e 77.000 euro. Per la trazione integrale ci sono da aggiungere di 2.900 euro. Il benzina, invece, parte da 84.000 euro circa, passa per 88.000 e arriva a 92.000 euro. Più avanti arrivano il già citato diesel sei cilindri e due varianti plug-in da oltre 100 km di autonomia in elettrico.
Audi A6 Avant (2025)
Le concorrenti dirette sono la BMW Serie 5 Touring, la Mercedes Classe E Station Wagon e la Volvo V90. A cavallo tra il premium e il generalista c’è la Volkswagen Passat, mentre riducendo le dimensioni e la capacità di carico, ma anche il prezzo, c'è l'Audi A5 Avant.
Fotogallery: Audi A6 Avant (2025)
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