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Tutte le Bentley del mondo nascono qui

Abbiamo visitato la stabilimento di Crewe, un perfetto esempio di sinergia tra automazione e artigianalità

Foto - Fabbrica Bentley

A Crewe, nel cuore dell'Inghilterra industriale, sorge uno dei siti automobilistici più iconici d'Europa. Qui nascono tutte le Bentley del mondo in un centro che non è solo un polo produttivo ma un vero e proprio simbolo dell'identità del marchio, come vi spiego qui sotto.

In occasione del Festival of Speed di Goodwood, sono stato anche a Crewe per visitare la fabbrica, per toccare con mano lì dove tutto è iniziato, esplorare il nuovo Design Centre e dare un'occhiata da vicino alla concept EXP 15, una grande berlina che riprende le proporzioni storiche delle Bentley del passato rivisitandole in chiave futuristica.

L’artigianato incontra l’ingegneria tedesca

Fondata nel 1946, la fabbrica Bentley di Crewe occupa oggi un’area di circa 520.000 metri quadrati con oltre 4.000 dipendenti impiegati in vari reparti, dalla produzione all’ingegneria, fino al design e alla logistica. Si tratta dell'unico stabilimento Bentley al mondo, tutte le auto vengono prodotte qui, in Inghilterra, e da qui partono per ogni angolo del globo.

Foto - Fabbrica Bentley

La linea di produzione della Bentayga

Nel corso degli anni ha subito profonde trasformazioni, soprattutto a partire dal 1998, anno in cui Bentley è entrata a far parte del gruppo Volkswagen. Da allora, gli investimenti in infrastrutture, tecnologie e formazione hanno radicalmente modernizzato il sito, mantenendo però intatta la centralità dell’artigianato.

Il know-how tedesco ha portato un'impostazione ingegneristica più rigorosa e una capacità di pianificazione su larga scala, ma la cultura produttiva di Crewe è rimasta saldamente radicata nella manifattura di alta gamma. Il risultato è un sistema ibrido: tecnologie e controllo qualità del gruppo Volkswagen si fondono con una lavorazione che continua a essere in gran parte manuale e le linee di produzione di Continental e Bentayga ne sono il perfetto esempio.

Durante la visita, ho attraversato la linea di produzione, un ambiente che ha poco a che fare con l’idea caotica che spesso si ha di una fabbrica, tutto è ordinato, silenzioso, con un’organizzazione meticolosa. Mi ha colpito come la produzione industriale conviva perfettamente con la cura artigianale: l’industrializzazione si nota nel modo in cui vengono montate le parti meccaniche con macchinari ad alta precisione, mentre l’anima "da atelier" emerge negli interni - ogni sedile, pannello e superficie è personalizzabile e realizzato a mano da artigiani specializzati - e non solo.

Bentley

Il colore della pelle è completamente personalizzabile

Foto Di: Motor1.com
Foto - Fabbrica Bentley

I legni provenienti da tutto il mondo

Si parte dal colore della carrozzeria che, in caso non si trovasse il preferito tra gli oltre 300 disponibili, può essere creato o campionato da qualsiasi altro oggetto, colore che può essere usato anche per i rivestimenti interni in pelle. Questa può essere trapuntata, perforata, cucita a mano con filati a contrasto o ricamata con motivi su richiesta. Anche la scelta del legno segue la stessa logica: la plancia può essere realizzata in radica lucida o in essenze più moderne come il noce satinato o l’eucalipto nero, con intarsi, venature accoppiate a libro o superfici lavorate tridimensionalmente.

Dietro le quinte: il nuovo regno dei designer

Ma dove di disegnano le nuove Bentley? Sempre a Crewe, ovviamente. Da qualche settimana è stato inaugurato il nuovo Design Centre, ristrutturazione che però rappresenta molto più di un ampliamento: il fulcro è sempre l'edificio storico "Front of House" del 1939 che è stato prima ristrutturato e poi ripensato, rivisitato con una nuova architettura che gioca con la luce naturale che passa attraverso le ampie vetrate.

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Il nuovo Design Centre di Bentley

Foto di: Motor1.com

Il team che lavora al suo interno è composto da circa 50 persone tra designer, esperti di colori e finiture, specialisti UX/UI e il reparto speciale Mulliner dedicato alla personalizzazione. Qui prendono forma le Bentley del futuro, prima digitalmente attraverso programmi di disegno e progettazione e poi fisicamente con i modellini in clay e le concept.

Un elemento distintivo dell'edificio è il tetto che è stato trasformato in una terrazza su cui, attraverso tre piattaforme mobili, possono essere posizionate tre auto per l’osservazione diretta alla luce naturale, per vedere come il sole interagisce con le linee e la verniciatura. Un dettaglio che, come mi hanno più volte spiegato i designer che mi hanno accompagnato nella visita, rispecchia la filosofia Bentley dove nulla è lasciato all’intuizione ma tutto è verificato nel contesto reale.

Bentley

L'area heritage dello stabilimento di Crewe

Foto di: Motor1.com

Non c'è futuro, però, senza passato. Con la recente ristrutturazione, all'interno dello stabilimento è stato allestita una zona heritage, un’area dedicata alla storia del marchio con all'interno alcune delle Bentley più belle di sempre perfettamente restaurate. Non si tratta solo di un luogo utile alla memoria storica, non è solo un "museo", ma uno spazio dove passato e presente si incontrano per ispirare i designer nel disegnare le Bentley del futuro.

EXP 15: la Bentley elettrica che guarda negli occhi la sua storia

Tra le novità presentate nel nuovo Design Centre, spicca la EXP 15 a cui ho dedicato un video specifico, cliccate qui per dargli un'occhiata. Si tratta di una concept che anticipa il futuro elettrico di Bentley, che unisce proporzioni classiche da gran turismo (come il cofano lungo e l'abitacolo arretrato) a un linguaggio stilistico ultra moderno e sempre elegante.

1 - EXP 15 e 1930 Speed Six

Bentley EXP 15 e 1930 Speed Six "Blue Train"

Foto di: Bentley

Tornando al discorso di prima, a come il passato ispira il futuro, insieme alla concept ho avuto modo di ammirare anche la leggendaria "Blue Train", la coupé degli anni ’30 (un esemplare unico che, ad oggi, ha un valore stimato in circa 20 milioni di euro) diventata famosa per aver battuto il treno più veloce di Francia in una storica corsa su strada da Calais alla Costa Azzurra. Le proporzioni della EXP 15 si ispirano direttamente a questo modello: cofano lungo, coda sfuggente, postura muscolare e stessi interni a tre posti, con il sedile posterire perpendicolare agli altri due per avere più spazio per le gambe.

Fotogallery: La fabbrica Bentley di Crewe