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Ecco la Porsche 911 Turbo S più potente di sempre

14 secondi in meno al Nurburgring con i suoi 711 CV. Due Turbo elettrici, ma non solo: la Turbo S si affina ancora di più

Porsche 911 Turbo S 2026
14:25
Foto di: Motor1.com

Nonostante la sua evoluzione e il suo ampliamento all’interno della propria gamma, a leggere quella sigla - Turbo - e ancor di più Turbo S, qualsiasi appassionato di automobili sportive, e ancor di più di Porsche non può che sorridere con gli occhi. Perché “Turbo” fin dal 1975 - con la storica 930 - e “Turbo S” dal 1992 con la 964, sono oramai dei modi di intendere la 911 in maniera differente rispetto alla Carrera.

La sportività più prorompente della Cavallina, ma anche esclusiva, elegante, con una carrozzeria più imponente, dall’ala posteriore grande, ma non troppo (Per quello, c'è la RS). E ovviamente…con turbocompressore. Il presente chiama dunque, e dopo la 992, serviva una Turbo S 992.2.

Eccola dunque, più potente che mai, svelata in occasione dell’IAA Mobility 2025, il Salone di Monaco.

Porsche 911 Turbo S: più veloce al Nurburgring

7':3'',92. Questo il riferimento cronometrico - registrato anche da apposita supervisione notarile - del prototipo della 992.2 Turbo S. 14 secondi in meno rispetto al modello precedente. 

Gli amanti dell'Inferno Verde sanno cosa significa girare appena 3 secondi sopra i 7 minuti per un prodotto del genere. Ok, ma in cosa è stata migliorata questa nuova versione? Partiamo dal sistema propulsivo che ora raggiunge quota 711 CV (523 kW), record assoluto per una 911 di serie (la precedente arrivava a 650 CV). Impressiona però la curva di potenza perché quei 711 CV arrivano tra 6.500 e 700 giri/min. Insomma prestazioni più costanti. 

Porsche 911 992.2 Turbo S 2026

Porsche 911 992.2 Turbo S 2026

Foto di: Porsche

Immutato il valore di coppia - 800 Nm - anche se con un regime più ampio - tra i 2.300 e i 6000 giri/min. Insomma, l'incremento generale è importante, ed è figlio dell'ibridizzazione - che avevamo già ipotizzato vedendo i test al Ring - che hanno portato sì, a un incremento di peso da non sottovalutare (+85 kg rispetto a prima, dunque 1725 kg a parità di condizioni), ma comunque a prestazioni più importanti. 

Migliorato lo 0-100 di 2 decimi - ora 2,5'' - così come lo 0-200 km/h che si raggiunge in 8,4'', cioè mezzo secondo in meno. Da non sottovalutare anche l'acustica: il boxer da 3,6 l lavora con una fasatura asimmetrica che aggiunge ulteriori frequenze al suo timbro.

 
Porsche 911 992.2 Turbo S 2026

Il tempo certificato e realizzato al Ring con pneumatici Pirelli stradali

Foto Di: Porsche
Porsche 911 992.2 Turbo S 2026

L'estetica plasmata anche dalle forme Turbo

Due Turbo elettrici fanno la differenza

La Turbo S monta il 6 cilindri boxer da 3,6 l, con il sistema T-Hybrid, dunque con quel nuovo sistema dotato di Turbo elettrico che avevamo già analizzato sulla 911 Carrera GTS.Ecco, se su quest'ultima però era presente un solo turbo, qui gli elementi sono due. Come funziona?

In sostanza, tra le giranti del compressore e la turbina, dunque tra parte calda e fredda, c'è un piccolo motore elettrico che interviene e porta subito in velocità la girante del compressore. 

Porsche 911 992.2 Turbo S 2026

Porsche 911 992.2 Turbo S 2026: il sei cilindri in grado di erogare 711 CV complessivi

Foto di: Porsche

In questo modo si elimina il turbo lag, perché l'elettrico crea sovralimentazione lì dove - ai bassi regimi - i gas di scarico non avrebbero ancora abbastanza energia per far girare la turbina. Inoltre, il motore elettrico può anche gestire quello che è il regime di rotazione ottimale della girante o frenare la turbina.

Ulteriore elemento: a giri elevati il motore elettrico funziona da generatore recuperando energia dei gas di scarico per ricaricare anche la batteria da 1,9 kWh. Il sistema trasmette la potenza attraverso un cambio - l'oramai consolidato PDK a otto rapporti - con motore elettrico integrato nella campana, al sistema di trazione integrale chiamato Porsche Traction Management (PTM).

Porsche 911 Turbo S - Le prestazioni

Potenza  Coppia 0-100 km/h 0-200 km/h Velocità Max Tempo Ring
523 kW (711 CV) 800 Nm (2.300-6.000 giri/min) 2,5 secondi 8,4 secondi 322 km/h 7'03''920  

Lavoro certosino su ogni elemento

Pensare che si è lavorato "solo" sul motore sarebbe riduttivo. A Stoccarda si è intervenuti anche sul comportamento dinamico della Turbo S, con il Porsche Dynamic Chassis Control elettroidraulico fornito di serie. Un sistema che sfrutta l'architettura elettrica per lavorare al meglio, sfruttando i giunti di collegamento attivi, la cui pressione viene generata dal flusso d'olio in relazione al momento di guida. In questo modo si riduce la tendenza al rollio, aumentando agilità e reattività in ingresso e uscita di curva

Porsche 911 992.2 Turbo S 2026

Porsche 911 992.2 Turbo S 2026

Porsche 911 992.2 Turbo S 2026

Il motore elettrico nella campana del cambio

Porsche 911 992.2 Turbo S 2026

Il sistema di gestione dell'assetto elettroidraulico

Foto Di: Porsche

L'aerodinamica attiva è stata completamente rivista con alette di ventilazione attive verticali nell'anteriore e un diffusore anteriore attivo. Insieme al profilo variabile dello spoiler anteriore e all'alettone posteriore estendibile ereditato dal modello precedente, il sistema ottimizza automaticamente il flusso d'aria. 

Anche l'impianto frenante è stato re-ingegnerizzato per gestire le nuove prestazioni. I dischi posteriori passano da 390 mm a 410 mm di diametro, mentre quelli anteriori mantengono i 420 mm. Si tratta dell'impianto frenante PCCB più grande mai installato da Porsche su un modello a due porte.

Le nuove pastiglie utilizzano un mix di materiali derivati dal mondo delle corse, migliorando sia le prestazioni in frenata che la sensibilità del pedale. Anche gli pneumatici sono stati aggiornati: sull'asse posteriore montano ora gomme più larghe di 10 mm, nella misura 325/30 ZR 21, mentre l'anteriore mantiene le 255/35 ZR 20.

Anche lo stile vuole la sua parte

Esteticamente la nuova 911 Turbo S introduce il design riservato ai modelli Turbo. Il colore Turbonite caratterizza numerosi elementi a contrasto, dall'emblema Porsche alla scritta "turbo S" posteriore, fino agli inserti specifici nei listelli dell'alettone e nei profili dei finestrini.

Porsche 911 992.2 Turbo S 2026

Porsche 911 992.2 Turbo S 2026: anche la versione cabrio

Foto Di: Porsche
Porsche 911 992.2 Turbo S 2026

Porsche 911 992.2 Turbo S 2026: il posteriore è iconico

La carrozzeria mantiene le caratteristiche più larghe rispetto ai modelli Carrera, con aperture sulle fiancate posteriori e un paraurti posteriore ridisegnato. I terminali di scarico in titanio dal design tipico Turbo completano un look che distingue nettamente questo modello dal resto della gamma.

Porsche 911 Turbo S: prezzo 

Porsche mette a disposizione più di 100 colori per gli esterni, con anche cerchi Turbo Exclusive Design con razze in carbonio verniciato neodimio, tetto in carbonio a vista e luci posteriori ad hoc.

Una novità assoluta sono i bracci tergicristalli in carbonio, più leggeri del 50% rispetto al componente standard. Per gli interni sono disponibili impunture a contrasto, goffrature personalizzate e chiavi auto con verniciatura su misura. 

La nuova Porsche 911 Turbo S parte da 280.157 euro IVA e equipaggiamenti specifici inclusi, mentre la versione Cabriolet costa 294.667 euro. Ordini già aperti, ma per le consegne in Europa bisognerà aspettare tra la fine del 2025 e il 2026.

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