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Maserati MCPura, la supercar che non abbandona il motore termico

La nuova sportiva non rinuncia al 3.0 V6 Nettuno da 630 CV: ecco la prima prova su strada

maserati mcpura prova 2026 foto cover
15:00
Foto di: BYD

La Maserati MCPura è l'ultima evoluzione della MC20, il modello che ha riportato il marchio del Tridente nel settore delle supercar.

Nel rinnovarsi, la MCPura non ha rinunciato al motore solo termico, il 3.0 V6 Nettuno, in una categoria che vede sempre più auto elettrificate. Anche il telaio in fibra di carbonio di questa nuova Maserati è un elemento che la distingue da altre sportive paragonabili.

In questa prima prova su strada vi racconto come si comporta la MCPura e com'è stata aggiornata sia fuori che nell'abitacolo.

Esterni | Interni | Guida | Prezzi

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Sterzo e assetto Modalità di guida non personalizzabili
Equilibrio tra Supercar e Granturismo Poco spazio nel bagagliaio e per i portaoggetti interni

Maserati MCPura: gli esterni

L'aspetto esterno della Maserati MCPura evolve senza stravolgimenti il linguaggio stilistico della Maserati MC20. Per la parte anteriore, i designer hanno preso spunto dalla Maserati MCXtrema e dalla Maserati GT2 Stradale.

Maserati MCPura (2026) - Prova su strada

Maserati MCPura (2026) - Prova su strada

Foto di: Maserati

In particolare, la grande presa d’aria frontale ha un taglio più aggressivo, così come la fascia inferiore del paraurti anteriore che è disponibile in nero lucido, carbonio o finitura opaca Myron. Sono state poi rimodellate le forme del paraurti posteriore, che integra l’estrattore dell’aria e i due grandi terminali di scarico centrali. A richiesta è possibile avere anche uno spoiler maggiorato in carbonio, che richiama il mondo delle competizioni.

I cerchi in lega da 20" hanno un design rivisto che omaggia le ruote a raggi delle Maserati degli anni ’50, e nella gamma colori di 10 tinte c'è anche uno speciale colore arancione (Devil Orange) dedicato a Maria Teresa De Filippis, prima donna a correre in F1 al volante di una Maserati.

Maserati MCPura (2026) - Prova su strada

Maserati MCPura (2026) - Prova su strada

Foto di: Maserati

Come sulla MC20, anche la MCPura ha le porte con apertura ad ali di farfalla che mette in mostra il telaio in fibra di carbonio, materiale che spicca visivamente nella parte bassa dell'auto, sottolineando la sua funzione tecnica anche per il ruolo aerodinamico (sviluppato in collaborazione con Dallara) del fondo scocca, senza avere appendici aerodinamiche invasive nella parte alta della carrozzeria, che resta così più pulita in termini di design.

Lunghezza Altezza Larghezza Passo
4,67 metri 1,22 metri 1,97 metri 2,70 metri

Maserati MCPura: gli interni

Tra le novità introdotte nell'abitacolo della Maserati MCPura ci sono i rivestimenti interni, che prevedono l'utilizzo di Alcantara per la plancia, i sedili, i pannelli porta e il volante, che ha un disegno che riprende quello della Maserati GT2, con la la corona piatta per ottimizzare la visibilità e con la possibilità di avere una striscia LED che fa da indicatore di cambiata. Anche i comandi di avvio e spegnimento del motore e di Launch control sono integrati nelle razze del volante. C'è poi il programma Fuoriserie, per chi desidera personalizzare ulteriormente gli interni.

La posizione di guida segue una filosofia essenziale e focalizzata sul mettere il pilota al centro dell'esperienza, minimizzando altri elementi di distrazione. Ci vorrebbero in ogni caso dei vani in più per i piccoli oggetti, per svuotarsi le tasche, perché non ci sono tasche nei pannelli porta, nemmeno reti o altri elementi elastici sul tunnel o dietro ai sedili per integrare la mensola al centro o il cassetto davanti al passeggero. Del resto, anche la capacità di carico complessiva (100 litri) del bagagliaio anteriore e di quello posteriore non è molto sfruttabile.

Maserati MCPura (2026) - Prova su strada

Maserati MCPura (2026) - Prova su strada

Foto di: Maserati

L'impianto infotelematico si comanda dallo schermo touch da 10,25 pollici tramite il sistema MIA (Maserati Intelligent Assistant), basato su Android Automotive, affiancato dal display della strumentazione digitale da 10,25 pollici. Tra le schermate disponibili ci sono anche le "Performance Pages" derivate dalla GT2 Stradale, per il monitoraggio in tempo reale dei dati tecnici. Gli schermi sono dotati di un trattamento antiriflesso e di una soluzione ottica che permette di avere un effetto total black quando i display risultano spenti.

Con il pacchetto Maserati Connect si può gestire l'auto da remoto tramite app o assistenti vocali (Alexa e Google Assistant), e sono inclusi servizi di navigazione connessa, aggiornamenti in tempo reale e funzionalità di hotspot Wi-Fi.

L'impianto audio della Sonus Faber a 12 altoparlanti è stato sviluppato in Italia, disponibile a richiesta in alternativa a quello a 6 altoparlanti con una configurazione dedicata per tweeter, midwoofer e woofer.
Nella versione di carrozzeria Cielo c'è un tetto in vetro retrattile, con un tempo di apertura e chiusura di 12 secondi e con un sistema basato su una tecnologia PDLC (Polymer Dispersed Liquid Crystal) che permette di modificare la trasparenza del tetto per renderlo opaco dal display touchscreen.

Maserati MCPura (2026) - Prova su strada

Maserati MCPura (2026) - Prova su strada

Foto di: Maserati

Maserati MCPura: la guida

La Maserati MCPura ha il motore Nettuno 3.0 V6 biturbo a benzina, che ha un angolo della V tra le bancate di 90° e la lubrificazione a carter secco, che permettono di montarlo più in basso riducendo l'altezza del baricentro del veicolo. Il rapporto di compressione è di 11:1, ci sono 2 candele e 2 iniettori per cilindro e oltre alla camera di combustione principale c'è una precamera di combustione brevettata, per incrementare le prestazioni.

Parliamo di 630 CV di potenza a 7.500 giri/min e 720 Nm di coppia massima a 3.000 giri/min, in abbinamento a un cambio doppia-frizione a 8 marce collegato alla trazione posteriore e a un differenziale autobloccante a controllo elettronico.

Il tempo di accelerazione dichiarato nello 0-100 km/h è di 2,9 secondi, la velocità massima arriva a 325 km/h e gli pneumatici misurano 245/35 ZR20 davanti e 305/30 ZR20 dietro. Con l'impianto frenante carboceramico la MCPura ha uno spazio di frenata inferiore a 33 metri per passare da 100 a 0 km/h, a fronte di un peso a vuoto dichiarato di 1.475 kg per l'intero veicolo, con una ripartizione 40% anteriore e 60% posteriore.

Maserati MCPura (2026) - Prova su strada

Maserati MCPura (2026) - Prova su strada

Foto di: Maserati

Le sensazioni che la MCPura trasmette guidando mescolano la precisione, la reattività, la solidità tipiche delle supercar con la scorrevolezza, la compostezza e anche il livello di comfort delle auto GT, delle "gran turismo". Come raccontato nel video, in questo test drive ho guidato sulla salita che porta al passo del Bracco, con un asfalto molto regolare e curve spesso strette che mi hanno fatto apprezzare lo sterzo progressivo e il bilanciamento dell'assetto.

Dopo aver raggiunto la temperatura di esercizio, anche i freni sono diventati più modulabili, in termini di risposta del pedale (che comanda un sistema by wire). Rispetto alla MC20, poi, c'è una nuova taratura degli ammortizzatori elettronici, che si possono regolare su 3 posizioni crescenti di rigidezza, che sono comunque abbinate alle diverse modalità di guida. Ci vorrebbe però la possibilità di mischiare in un profilo personalizzabile i vari parametri che determinano la risposta del motore, del cambio e gli interventi dei sistemi elettronici.

Per esempio, sulle strade di questo test drive avrei scelto una configurazione con il motore in mappa Sport, più "guidabile" rispetto all'erogazione prevista in Corsa, ma con le sospensioni nella posizione Hard che invece è riservata proprio alla modalità Corsa, e senza le soglie di intervento dei controlli di trazione e stabilità, che in Sport sono troppo conservative e non si possono modificare. Anche il suono del motore è più rauco di quanto ci si aspetterebbe da un 6 cilindri, ma su questo aspetto i tecnici Maserati dicono di aver lavorato per migliorare la resa acustica sviluppando lo scarico in titanio della GT2 Stradale.

La risposta del 3.0 V6 Nettuno, per il resto, continua ad avere un cambio di carattere evidente con il salire dei giri, che lo distingue come personalità rispetto ad altri propulsori moderni paragonabili, che spesso hanno curve di erogazione più uniformi e quindi, in un certo senso, più "piatte".

Maserati MCPura (2026) - Prova su strada

Maserati MCPura (2026) - Prova su strada

Foto di: Maserati

Maserati MCPura: i prezzi

La nuova Maserati MCPura ha un prezzo di listino che parte da circa 232.000 euro con la carrozzeria coupé e da circa 268.000 euro con la carrozzeria Cielo. Come descritto nella prova, si tratta di una sportiva con caratteristiche tipiche delle supercar e altre più vicine alle auto gran turismo.

Si confronta quindi con alternative come le Ferrari 296 GTB e Ferrari 296 GTS, dotata anche lei di un motore 3.0 a 6 cilindri dotato però di elettrificazione di tipo ibrido plug-in, con 830 CV di potenza e un prezzo di circa 275.000 euro. Simile a quello della 296 è anche lo schema tecnico delle McLaren Artura, e McLaren Artura Spider, che hanno 585 CV e partono da circa 255.000 euro. È stata inoltre introdotta da poco sul mercato la Lamborghini Temerario, per ora disponibile solo coupé e sempre con propulsione ibrida plug-in, con un motore 4.0 a 8 cilindri, 920 CV e un prezzo di circa 317.000 euro.

Considerando il comportamento stradale, il livello di prestazioni e il prezzo della Maserati MCPura si possono valutare anche altre alternative. Come le Porsche 911 nelle versioni GTS, Turbo S o GT3, con prezzi di partenza compresi tra 200.000 e 280.000 euro circa; le Mercedes AMG GT e AMG SL, che nelle motorizzazioni confrontabili con la MCPura hanno listini compresi tra 200.000 e 240.000 euro circa; e la Aston Martin Vantage, da circa 210.000 euro.

Fotogallery: Maserati MCPURA (2026)