Geely entra nel mercato italiano con gli Auto Talks a Milano
Tre panel su mobilità, AI e competenze segnano il debutto nazionale del marchio cinese insieme a Jameel Motors Italia
Con l’avvio dei Geely Auto Talks a Palazzo Giureconsulti a Milano, Geely segna l’inizio della sua presenza ufficiale in Italia, scegliendo un approccio lontano dai riflettori puntati sui modelli e più orientato alle dinamiche che guidano l’automotive contemporaneo. L’iniziativa — realizzata insieme a Jameel Motors Italia e che ha visto coinvolto in prima persona il Amministratore Delegato di Geely Italia, Marco Santucci — porta sul tavolo questioni prioritarie per il settore: intelligenza artificiale, sicurezza, formazione e rapporti internazionali.
Temi che il gruppo cinese inquadra come fondamenta di un “Rinascimento Tecnologico”, una definizione ambiziosa che prova a raccontare il cambio di fase in atto nel mercato globale.
Mobilità e AI: il confronto tra policy e tecnologia
Nel primo panel si è parlato della nascita di Geely Italia, con il progetto di arrivare rapidamente a 100 punti vendita e assistenza e spingere su una gamma che copra i vari livelli avanzati di elettrificazione. La discussione si è spostata poi sulla mobilità del futuro, descritta come un ecosistema guidato dai dati e dai sensori e centri di controllo capaci di prevedere traffico, incidenti e manutenzione. È emersa l’idea che veicoli connessi e infrastrutture intelligenti possano davvero alleggerire congestione e rischi su strada.
Geely Auto Talks 2025
L’on. Giulia Pastorella, Deputata componente intergruppo parlamentare per l’innovazione, ha evidenziato come la guida autonoma in Italia resti frenata da norme datate, infrastrutture non all’altezza e un certo scetticismo culturale, insistendo sull’urgenza di aggiornare il Codice della Strada. Si è osservato che il Paese tende a proteggere l’esistente più che a sostenere innovazione, e questo ritardo pesa rispetto a concorrenti come la Germania.
Marco Santucci, Amministratore Delegato di Geely Auto Italia
Dal lato tecnico, poi, è stato ricordato che più autonomia significa più sicurezza. L'Osservatorio Connected Vehicle & Mobility del Politecnico di Milano ha portato numeri concreti: gli ADAS hanno tagliato la gravità degli incidenti del 13% e il tasso di incidentalità del 12%, con un beneficio sociale cumulato di 1,89 miliardi dal 2010 al 2024. Si è parlato anche delle sperimentazioni su navette autonome, considerate una leva per migliorare la continuità del trasporto pubblico e testare soluzioni reali.
La conclusione è stata chiara: la tecnologia è matura, l’industria pure — ora tocca a norme e infrastrutture permettere alla guida autonoma di fare il salto di scala.
Geely Auto Talks 2025
Formazione e filiera: le competenze che mancano
L’ultimo panel entra nel merito del fattore umano. L’analisi su oltre 5.000 cittadini europei e il coinvolgimento di decine di manager del settore restituiscono un quadro chiaro: la filiera automotive è di fronte a una trasformazione professionale che procede più veloce delle strategie con cui aziende e istituzioni stanno provando a governarla.
Geely Auto Talks 2025
Ruoli tecnici specializzati, profili digitali, esperti di sicurezza e figure legate ai servizi connessi sono tra le competenze più richieste, ma anche tra le più difficili da reperire. Geely e Jameel Motors collocano qui il cuore del progetto: non solo aprire un nuovo mercato, ma contribuire a costruire un bacino di professionalità in grado di sostenere davvero la mobilità del futuro.
Un obiettivo che, almeno nelle intenzioni, punta a superare l’occasionalità dell’evento trasformandolo in una piattaforma permanente fino al 2026.
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