Un nuovo SUV cinese a benzina da 25.000 euro sfida Dacia
La GWM Haval Jolion Pro col 1.5 da 177 CV e il cambio automatico costa meno di 25.000 euro in Germania. Prossimamente anche in Italia
In Germania ha appena debuttato nei listini la Haval Jolion Pro, un nuovo SUV compatto cinese di Great Wall Motor che col motore 1.5 benzina e un prezzo base appena sotto i 25.000 euro è pronto a sfidare Dacia, in particolare la Duster.
La notizia interessante è che la Jolion Pro dovrebbe arrivare presto anche in Italia, orientativamente nella seconda metà del 2026 nell'ambito dell'espansione di GWM in Europa. Ancora non sappiamo quali saranno le motorizzazioni e i prezzi per il nostro Paese, visto che nel Regno Unito è già disponibile con motorizzazione ibrida.
Per questo lasciamo la parola al collega tedesco che ci racconta tutti i dettagli del SUV asiatico da 4,50 metri e il suo posizionamento a confronto con le concorrenti come la Dacia Duster.
In Germani sotto i 25.000 euro
La guerra dei prezzi per il 2026 sembra ufficialmente partita. C’è chi lancia l’allarme con sconti pesanti e tagli di listino, chi aggiunge anche incentivi statali e chi, invece, non ne ha nemmeno bisogno. Questi ultimi arrivano direttamente sul mercato con prezzi così insoliti che, quantomeno, andare a dare un’occhiata diventa quasi d’obbligo.
Great Wall Motor (GWM) si unisce proprio a questo gruppo – insieme a Dacia, Citroën, KGM e altri – e porta sul mercato tedesco un SUV compatto sotto i 25.000 euro. Dopo l’Haval H6, infatti, arriva anche la sorella minore: ecco la GWM Haval Jolion Pro.
Non serve girarci troppo intorno: la vera star è il prezzo. Mettiamo in ordine i numeri. Il GWM Haval Jolion Pro è un SUV di segmento C a tutti gli effetti: con una lunghezza di poco inferiore a 4,50 metri si colloca nella stessa categoria di Volkswagen Tiguan, Nissan Qashqai, Kia Sportage, ma anche accanto alla Dacia Bigster (un po’ più grande) o alla Citroen C3 Aircross (più piccola).
A differenza di molti rivali, però, GWM con la Jolion Pro parte all’attacco. Il SUV cinese viene proposto in due allestimenti a partire da 24.990 euro. Non c’è molto da metabolizzare: la Bigster parte da 23.990 euro, mentre la C3 Aircross addirittura da 18.890 euro.
La differenza, però, sta nella dotazione. GWM non propone un benzina d’ingresso spoglio con cambio manuale (come, per esempio, una MG ZS), ma un 1.5 turbo benzina da 177 CV, 270 Nm di coppia, 190 km/h di velocità massima e 0-100 km/h in 7,9 secondi. La trasmissione è di serie con un cambio automatico doppia frizione a 7 rapporti (DCT).
È una vera dichiarazione di guerra alla concorrenza, che in più di una sala riunioni probabilmente verrà letta con qualche preoccupazione. La Bigster, con cambio automatico, sale sensibilmente e costa almeno 28.890 euro.
Jolion Pro punta tutto sulla dotazione
Anche a bordo, GWM sembra non voler risparmiare. Le immagini diffuse non fanno pensare a una “distesa di plastiche”, ma a un design moderno. Già l’allestimento base include cerchi in lega da 17", sistema multimediale da 10,25 pollici, Apple CarPlay e Android Auto (wireless), sedili riscaldabili e strumentazione digitale. Nell’allestimento superiore Luxury, a 27.690 euro, arrivano anche tetto panoramico in vetro apribile, cerchi in lega da 18", telecamera a 360 gradi e head-up display.
“Design incontra l’intelligenza”: così GWM descrive, dal punto di vista del marketing, la presenza su strada della Jolion Pro. Gradevole, moderna e con una fascia luminosa continua al posteriore, la cinese non appare eccessiva e risulta assolutamente attuale.
C’è però un piccolo neo. Sulla carta, i consumi dichiarati – 7,4 l/100 km nel ciclo WLTP combinato – non sono da record. Nella realtà potrebbero facilmente avvicinarsi agli 8 l/100 km o persino ai 9 l/100 km. Qui si nota forse che il focus è stato più su “prezzo d’acquisto contenuto” che su “efficienza di alto livello”. In presenza di un risparmio significativo rispetto ai concorrenti più affermati, per alcuni interessati qualche litro in più potrebbe non fare una grande differenza.
Il GWM Haval Jolion Pro è quindi un attacco frontale al segmento del prezzo. Entro il 2027, i cinesi vogliono portare in Germania altri nove nuovi modelli per ampliare sia l’offerta di gamma e di motorizzazioni, sia per presidiare ulteriori fasce di mercato. Proveremo la compatta e il fratello maggiore Haval H6 a fine marzo 2026: a quel punto si potrà dire di più su dinamica di guida, qualità e consumi reali.
Fonte: GWM
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