Vai al contenuto principale

BMW i3, ecco l'elettrica con l'autonomia da diesel (quasi)

Promette fino a 900 km, e poi ci sono la piattaforma a 800 V, la ricarica ultra rapida e 4 super computer aggiornabili

BMW i3 (2026)
06:06
Foto di: BMW

Con l'iX3, BMW aveva già lanciato un segnale chiaro su dove stesse andando la Casa bavarese con la sua "Neue Klasse". Nuovo design, nuova filosofia costruttiva, nuova piattaforma elettrica efficiente e aggiornabile. Ora arriva il secondo capitolo: la BMW i3 berlina.

Un'auto che non è solo un'altra berlina elettrica, ma una scommessa precisa sul mercato fleet — quello delle aziende, dei noleggi a lungo termine, dei commerciali che percorrono migliaia di chilometri l'anno e non possono permettersi ansie da ricarica. E, infatti, come biglietto da visita la nuova creatura bavarese sfoggia un'autonomia, secondo il ciclo WLTP, di ben 900 km. Vediamola nel dettaglio.

BMW i3, gli esterni

Le dimensioni parlano chiaro: 4,76 metri di lunghezza, 1,86 di larghezza, 1,48 di altezza, con un passo di 2,90 metri. Rispetto alla Serie 3 termica attuale è leggermente più lunga e più larga.

BMW i3 (2026)

BMW i3, vista posteriore

Foto di: BMW

A proposito, essendo un'elettrica nativa ha anche abbastanza spazio sotto al cofano anteriore per un ulteriore bagagliaio. I dati di capacità dei vani di carico, però, non sono stati ufficializzati.

BMW i3 (2026)

BMW i3, il bagagliaio frontale

Foto di: BMW

Il design è riconoscibilmente BMW, con una personalità più decisa. Le linee sono spigolose, il posteriore è corto e alto con gruppi ottici orizzontali che si estendono in larghezza, e il frontale rinuncia al doppio rene verticale del iX3 in favore di una linea che si sviluppa in larghezza, con un profilo a LED che unisce idealmente la mascherina sdoppiata e i gruppi ottici. Bellissimo, poi, vedere un gomito di Hoffmeister così marcato. Insieme allo sbalzo anteriore così ridotto, non puoi sbagliare: è una BMW anche da centinaia di metri di distanza.

BMW i3 (2026)

BMW i3, vista frontale

Foto di: BMW

Sul fronte personalizzazione, all'esordio sono disponibili undici colori e, tra le opzioni, il pacchetto "Iconic Glow" che illumina la calandra con effetti di luce in profondità.

BMW i3 (2026)

BMW i3, vista laterale

Foto di: BMW

Le maniglie sono a filo carrozzeria e scorrono fuori automaticamente all'avvicinarti con la chiave digitale, cioè il proprio smartphone. Il fondo dell'auto è completamente carenato per ottimizzare l'aerodinamica. I cerchi sportivi M, da 21 pollici, completano l'insieme.

BMW i3, gli interni

Condividere una piattaforma significa anche condividere parte dei contenuti strutturali, interni compresi. In altre parole, l'abitacolo è molto simile a quello della già citata iX3: si ritrova l'enorme display orizzontale panoramico sotto il parabrezza, personalizzabile nei suoi elementi. Può essere accompagnato anche da un head-up display con informazioni in 3D.

BMW i3 (2026)

BMW i3, la plancia

Foto di: BMW

Lo schermo centrale, da 17,9 pollici, da tradizione BMW è inclinato verso il guidatore (di 3°, a essere precisi). Le linee dell'abitacolo si sviluppano in orizzontale fino alle portiere creando quel senso di "avvolgimento" che in BMW chiamano wrap-around.

BMW i3 (2026)

BMW i3, il volante

Foto di: BMW

Molto scenografico il volante a quattro razze, con inserti in color metallo opaco e comandi che, secondo la Casa, sono molto ergonomici da utilizzare. Dovrebbe comunque essere possibile scegliere un volante più tradizionale.

BMW i3 (2026)

BMW i3, i sedili posteriori

Foto di: BMW

Di serie i sedili sono regolabili elettricamente, con la possibilità di optare per i sedili M sportivi con fianchetti pronunciati. Sono disponibili rivestimenti in pelle e anche in simil pelle, di origine sintetica.

BMW i3, i motori

Al momento del lancio, il powertrain di cui vengono rivelati i dettagli è quello della i3 50 xDrive. Due motori elettrici, uno per asse, per una potenza di sistema di 345 kW (469 CV) e 645 Nm di coppia. La trazione, quindi, è integrale, con un motore sincrono al posteriore e un asincrono all'avantreno. Più avanti saranno ufficializzati i dettagli della i3 40 xDrive e delle altre versioni, da quelle "base" alla M Performance.

La batteria è composta da celle cilindriche ad alta densità energetica integrate direttamente nel pacco batteria ad alta tensione. In questo modo si eliminano la struttura modulare tradizionale e i relativi elementi di rinforzo intermedi e la densità energetica complessiva è molto più elevata in relazione agli ingombri. Non conosciamo ancora i suoi dati e, trattandosi di un elemento modulabile, potrebbe avere meno celle e meno capacità rispetto a quella della iX3, che è da 108 kWh.

BMW i3 (2026)

BMW i3, render in movimento

Foto di: BMW

Nell'i3, poi, la struttura esterna della batteria non è un semplice involucro ma diventa, a tutti gli effetti, un elemento strutturale della scocca. Questa soluzione permette di guadagnare preziosi millimetri in altezza, contribuendo al profilo compatto della vettura senza sacrificare lo spazio interno.

BMW i3 (2026)

BMW i3, render in movimento

Foto di: BMW

L'architettura è a 800 Volt, il che significa ricariche super rapide, fino a 400 kW: in dieci minuti, al massimo della potenza ricarica, si recuperano fino a 400 km di autonomia. E, a proposito di percorrenze, è il dato dichiarato nel ciclo WLTP che sorprende, perché la nuova BMW i3 promette fino a 900 km di autonomia. Che poi sì, nella vita reale saranno meno, ma si tratta sempre di un dato eccezionale. In corrente alternata, invece, il caricatore può arrivare a 22 kW.

La nuova BMW i3 è costruita secondo un'architettura digitale con quattro super computer, dedicati rispettivamente alla dinamica di guida, alla guida autonoma, all'infotainment e al comfort di bordo. Tutti questi sistemi sono aggiornabili tramite rete, così come il software che sovrintende la gestione energetica del powertrain.

BMW i3 (2026)

BMW i3, render in movimento

Foto di: BMW

BMW i3, i prezzi

Al momento, BMW non ha pubblicato un listino ufficiale sulla i3. Considerando però che la iX3 ha un prezzo allineato a quello della X3 termica, cioè circa 70.000 euro, ci possiamo aspettare che lo stesso valga per la i3 e la Serie 3. I prezzi, quindi, potrebbero partire da 55.000 euro circa, in attesa, come dicevamo, di conoscere anche le versioni d'accesso alla gamma. Si tratta di speculazioni, allo stato attuale: i listini saranno ufficializzati in estate.

Fotogallery: BMW i3 (2026)