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Renault 4 (2026), perché comprarla e perché no

Ecco come si guida, quanto consuma e quanta strada fa la R4 con batteria da 52 kWh e 150 CV

Renault 4 (2026), perché comprarla e perché no
11:16
Foto di: Motor1 Italy

Renault ha capito che per far digerire al pubblico le auto elettriche bisogna guardare al passato. Questa è la nuova R4 e riprende le proporzioni dell’iconico modello degli anni '60 rivisitandole in chiave ultra moderna. È un po’ una sorta di restomod. È compatta ma dentro ha il giusto spazio, lato tecnologia ha tutto e si guida anche bene.

Scopriamola insieme quindi in questo Perché Comprarla, vediamo quali sono i pregi e i difetti, come va e quanto consuma in versione top di gamma da 150 CV e batteria da 52 kWh.

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Dimensioni | Interni | Guida | Consumi | Prezzi

Pregi e difetti

Verdetto

7.2 / 10
Ci piace Non ci piace
Tecnologia di bordo: ADAS e infotainment Sotto il cofano non c'è il frunk
Qualità percepita: dentro è fatta bene Visibilità posteriore limitata
Bagagliaio spazioso e ben organizzato Non ci sono le bocchette dell'aria posteriori

Renault ha deciso di differenziarsi, di puntare sul retrò - piuttosto che su fredde linee da astronave - per far digerire meglio una tecnologia che ad oggi è ancora tanto discussa. L’elettrico non è la soluzione a tutto, ma un’ottima alternativa alla benzina per chi ha determinate esigenze quotidiane: la R4 è un’ottima auto da città, non troppo grande, spaziosa il giusto e super tecnologica, elementi che strizzano l’occhio a un pubblico giovane: può andar bene come seconda auto di famiglia, o anche come prima per una coppia al massimo con un figlio.

Renault 4 (2025), lo stress test di Motor1

Renault 4 (2026), il posteriore

Foto di: Motor1 Italy

Dimensioni, bagagliaio e spazio

Partiamo dalle dimensioni: la Renault 4 è lunga poco più della Clio, circa 4,15 metri, ed è larga 1,80 specchietti esclusi. Le forme squadrate permettono di avere uno buono spazio a disposizione sia per quanto riguarda l’abitabilità dei passeggeri che la capacità del bagagliaio

Si parte da circa 375 litri di capacità minima, con la soglia che è bassissima e senza gradini, dettaglio che aiuta quando si caricano oggetti pesanti. C’è un doppiofondo ma è abbastanza piccolo per cui la cappelliera non ha uno spazio dedicato quando la si toglie. Per l’organizzazione generale però c’è tutto e di più, due vasche, ganci, anelli, una presa 12V, due fasce elastiche e gli schienali posteriori possono essere abbattuti in configurazione 60-40.

Renault 4 (2025) - Prova su strada

Renault 4 (2026), il bagagliaio

Foto di: Renault

Dietro, le portiere hanno una forma particolare con uno spigolo che limita l’apertura negli spazi stretti e rischia di far male se non ci si presta attenzione. Io supero il metro e 90 di altezza e sono comodo sia con le ginocchia che con la testa con il sedile davanti regolato sulla mia altezza. Se chi guida sta con il sedile molto in basso però non c’è praticamente posto per i piedi. Il quinto posto poi è stretto, ma ci sta dato che la R4 non è un’auto da viaggio in cinque. Sul tunnel ci sono due prese USB di tipo C, ma niente bocchette dell’aria. 

Le misure

 

Fuori

 

Lunghezza

4,14 metri

Larghezza

1,80 metri

Altezza

1,55 metri

Passo

2,62 metri

Dentro

 

Bagagliaio

375 litri / 1.149 litri

Plancia e comandi

Gli interni di questa Renault 4 hanno decisamente carattere e, secondo me, sono tra i meglio realizzati della categoria. Gli assemblaggi sono solidi, tutti gli elementi sono ben disposti e c’è una bella alternanza di materiali. Si va dalla pelle con impunture a contrasto sulla plancia al tessuto che riveste l’interno porta che si trova anche sui sedili. Qua e là c'è del piano black e solo più in basso plastica grezza. Il design è curato, con elementi rettangolari come i display e le bocchette dell’aria che si integrano bene nella consolle che è leggermente rivolta verso il guidatore e accoglie anche i comodi tasti fisici del clima. 

Renault 4 (2025), lo stress test di Motor1

Renault 4 (2026), gli interni

Foto di: Motor1 Italy

La leva del cambio è sul piantone dello sterzo per cui sul tunnel c’è più spazio per i portaoggetti. Al centro di sono due portabicchieri modulabili e due vani gommati, con uno inclinato che fa anche da piastra di ricarica ad induzione per lo smartphone. Sempre qui ci sono due prese USB di tipo C e, poco più sopra, un altro piccolo spazio ma abbastanza inutile. Per il resto, il cassetto davanti al sedile del passeggero è nella media così come quello sotto al bracciolo. Le tasche delle portiere invece peccato siano piccolissime.

Come va e quanto consuma

Con poco più di 4 metri e 10 di lunghezza, la Renault 4 ha le dimensioni giuste per muoversi in città senza troppe rinunce. Il raggio di sterzata è buono così come la visibilità, giusto dietro si ha qualche problema perché il montante è massiccio, i poggiatesta sono larghi e il lunotto è abbastanza stretto, ma comunque sono di serie i sensori e la retrocamera. Per il resto, le superfici vetrate ampie permettono una buona percezione degli ingombri e nelle manovre più frettolose ho trovato comodissimo l'avere la leva del cambio sul piantone dello sterzo che rende più agevole e veloce il tutto.

Renault 4 (2025), lo stress test di Motor1

Renault 4 (2026), la prova su strada

Foto di: Motor1 Italy

In città, uno dei grandi vantaggi delle auto elettriche è la reattività data dalla coppia che è disponibile fin da subito, per cui basta sfiorare l’acceleratore per scattare in avanti. In questa configurazione, che è quella da prendere, la Renault 4 ha un motore da 150 CV e 245 Nm di coppia che garantisce buone prestazioni, va da 0 a 100 in circa 8 secondi con una velocità massima limitata a 150 km/h. La trazione è anteriore e la batteria da 52 kWh. Volendo però si può scegliere anche una versione da 40 kWh che costa di meno ma è meno potente e fa meno strada.

Nonostante non sia un’auto pensata per correre, tutt’altro, questa R4 è molto piacevole da guidare. La posizione di guida è quella giusta e tutti gli elementi sono ben tarati. Quello che ho preferito è stato lo sterzo, abbastanza diretto, preciso e anche con un buon carico, e l’assetto è raffinato e un buon compromesso tra comodità e sportività. Gli ammortizzatori contengono bene le asperità e tra le curve è abbastanza solido da non coricarsi troppo.

Migliorerei invece il freno che soprattutto all’inizio non è facile da gestire nel passaggio tra frenata rigenerativa e meccanica. La potenza frenante però c’è e il pedale restituisce un bel feedback perché non è spugnoso. Qui sul volante poi c’è un tasto da cui cambiare modalità di guida: tanti modelli sul mercato ce l’hanno, ma ancora in pochi offrono la possibilità di personalizzare le mappe. Qui si può, e si può personalizzare sia la reattività dell’acceleratore che il peso del volante.

Renault 4 (2025), lo stress test di Motor1

Renault 4 (2026), la prova su strada

Foto di: Motor1 Italy

Concludo con l’insonorizzazione che è di buon livello sotto tutti punti di vista: i fruscii aerodinamici si sentono poco nonostante le forme squadrate e sono ben isolati sia il rotolamento delle gomme che i rumori meccanici, come per esempio quelli delle sospensioni. Di solito sulle auto elettriche si sentono di più dato che si viaggia nel silenzio.

Per quanto riguarda i consumi, nel mese di gennaio a Roma con una temperatura di circa 5°C, in città abbiamo registrato un consumo medio di 13 kWh/100 km, di 14 in extraurbano e di 19 in autostrada a velocità di codice, il tutto per una media generale di poco più di 15 kWh/100 km. In base a questi risultati, la nostra autonomia è stata di circa 400 km in città, di 370 in extraurbano e di poco più di 270 in autostrada. Quella media? Sfiora i 350 km

Versione provata

 

Motore

Elettrico

Potenza

150 CV

Coppia

245 Nm

Cambio

-

Trazione

Anteriore

Prezzi e concorrenti

La Renault 4 ha un prezzo di listino che parte da circa 30.000 euro per la versione con batteria da 40 kWh e 122 CV di potenza disponibile solo in allestimento base Evolution. Poi si passa direttamente alla 52 kWh da 150 CV: per questa ci vogliono poco meno di 33.000 euro e può essere scelta in tre diversi allestimenti, con una differenza di 4.000 euro tra quello d’ingresso e il top di gamma.

Renault 4 (2025), lo stress test di Motor1

Renault 4 (2026), il dettaglio del frontale

Foto di: Motor1 Italy

La Renault 4 si inserisce in quel segmento che viene definito dei B-SUV, quello dei crossover compatti. Prendendo in considerazione solo le elettriche, alcune possibili rivali sono la Opel Mokka, la Fiat 600, l’Alfa Romeo Junior e la Jeep Avenger che fanno tutte parte di Stellantis. Ma ci sono anche la Ford Puma e, se avete un budget un po’ più alto, la MINI Aceman e la Volvo EX30.

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