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Stellantis non venderà nessun brand, ma il focus sarà su questi marchi

Secondo anticipazioni di Reuters Fiat, Jeep, Peugeot e Ram saranno i brand sui quali Stellantis si concentrerà maggiormente

Nuova Fiat 500 Hybrid (2025), le prime foto
Foto di: Fiat

Da mesi si parla della possibilità che Stellantis possa chiudere o cedere uno o più dei suoi 14 brand, così da risparmiare e potersi concentrare sui marchi più redditizi. Voci mai confermate dai diretti interessati e ora arrivano aggiornamenti importanti sulla questione, grazie ad alcune dichiarazioni raccolte da Reuters.

Secondo l'agenzia stampa infatti Antonio Filosa, ceo Stellantis ha respinto ogni qualsiasi richiesta di chiusura dei brand, preferendo una strategia differente.

I magnifici 4

Stando a quanto riportato dalla Reuters Stellantis concentrerà la maggior parte dei propri investimenti su quattro marchi – Fiat, Jeep, Peugeot e Ram – ripensando la strategia per i rimanenti brand, facendoli diventare regionali. Ciò significa che verranno individuati i singoli mercati più redditizi per ciascuno, dove sono già forti o possono avere potenziale, senza quindi uno sviluppo globale. 

<p>Fiat Grande Panda</p>

Fiat Grande Panda

Foto di: Fiat
<p>Jeep Grand Cherokee 2026</p>

Jeep Grand Cherokee 2026

Foto di: Jeep

Le fonti citate da Reuters hanno dichiarato che brand come Alfa Romeo, Citroen e Opel riceveranno finanziamenti per costruire modelli basati sulle tecnologie dei quattro marchi principali. Non bisogna chiaramente aspettarsi una nuova Alfa su base Fiat o una Citroen imparentata con Jeep. Il Biscione potrebbe derivare da alcuni modelli Jeep, mentre Citroen legarsi (come già di fatto avviene) a Fiat e Opel. 

La strategia dovrebbe aiutare Stellantis a risalire la china dopo la gestione Tavares - improntata maggiormente sull'elettrico - riuscendo così a contrastare al meglio la concorrenza cinese

<p>Lancia Ypsilon</p>

Lancia Ypsilon

Foto di: Lancia
<p>DS N°7</p>

DS N°7

Foto di: DS Automobiles

Lancia, DS, Citroen e Opel, indicati negli scorsi mesi come i brand Stellantis pronti alla chiusura, secondo Filosa posseggono il giusto potenziale in alcuni mercati e per questo il Gruppo lavorerà per una distribuzione a livello di pochi ma giusti mercati. Come avvenuto proprio con Lancia che, in occasione della presentazione della nuova Ypsilon, è tornata a vendere al di fuori dell'Italia senza però dare vita a un'espansione globale. Come ci ha detto pochi giorni fa Roberta Zerbi - ceo Lancia - anche l'apertura di nuovi mercati non è all'ordine del giorno 

"Stiamo valutando e stiamo pensando a questa possibilità, però il mio primo scopo è quello di consolidare i mercati in cui siamo presenti attualmente, quello francese in primis, perché è lì che stiamo avendo ottimi risultati sulle concessionarie in cui siamo presenti"

Lavoro coordinato

Le fonti citate da Reuters quindi preannunciano una strategia basata su una collaborazione sempre più stretta tra i marchi, con 4 leader e gli altri a beneficiare di piattaforme e motori. Esattamente quanto dovrebbe accadere tra Leapmotor e Opel: sempre secondo alcuni rumors la Casa tedesca potrebbe utilizzare tecnologie cinesi per il suo prossimo SUV, nello specifico quelle della B10, potendo così disporre di powertrain elettrici o ad autonomia estesa. 

<p>Opel Grandland</p>

Opel Grandland

Foto di: Opel
<p>Leapmotor B10</p>

Leapmotor B10

Foto di: Leapmotor

Ribadiamo che si tratta solo ed esclusivamente di rumors e indiscrezioni riportate, per sapere cosa ci sarà nel futuro di Stellantis bisognerà attendere il 21 maggio con la presentazione del nuovo piano industriale.