Stellantis Pro One prepara 11 nuovi furgoni entro il 2030
Nuovi modelli entro il 2030 e sviluppo dell’ecosistema Pro One NEXT. Debutto a settembre per il concept Box on Wheels
Stellantis Pro One accelera sulla trasformazione del business dei veicoli commerciali. In occasione dell’Investor Day 2026 organizzato ad Auburn Hills, la business unit globale del Gruppo dedicata ai mezzi da lavoro ha presentato una strategia che guarda al 2030 con un doppio obiettivo: rinnovare profondamente la gamma e costruire un ecosistema digitale capace di ridurre i fermi macchina e migliorare la gestione delle flotte.
Il piano prevede il lancio di 11 nuovi modelli entro la fine del decennio, insieme allo sviluppo di servizi connessi riuniti sotto il nome di Pro One NEXT. Sullo sfondo c’è anche un concept destinato a indicare la direzione futura della logistica urbana: il prototipo autonomo “Box on Wheels” che debutterà ufficialmente all’IAA Transportation di Hannover. Con questa strategia, Stellantis Pro One punta a rafforzare il proprio peso globale nel settore dei veicoli commerciali, dove nel 2025 ha registrato circa 1,65 milioni di unità vendute.
Nuove piattaforme e gamma più ampia
La strategia prodotto di Stellantis Pro One passa innanzitutto dal rinnovo delle piattaforme dedicate ai veicoli commerciali leggeri. Entro il 2030 arriveranno due nuove architetture multi-energy per i van di segmento medio e grande, sviluppate sulla base della piattaforma STLA Brain.
Fiat Professional E-Scudo, a Prova di Pro - Dinamica
L’obiettivo è mantenere una proposta trasversale, con motorizzazioni elettriche, ibride e termiche, ma con una forte attenzione all’elettrificazione ibrida. Le nuove basi tecniche promettono maggiore capacità di carico, più flessibilità per gli allestimenti e una migliore predisposizione alle trasformazioni professionali.
Ram Rampage 2026 -R/T
Accanto ai van, Stellantis Pro One lavorerà anche sull’espansione della gamma pick-up. In Sud America continuerà il rinnovamento di modelli come Fiat Strada e Fiat Toro, mentre il Nord America vedrà l’arrivo del nuovo Ram Rampage e il progressivo aggiornamento dei pick-up full-size del marchio Ram, comprese le future versioni elettrificate con range extender.
Il Gruppo guarda inoltre al segmento dei pick-up medi, considerato strategico per la crescita globale. Qui il piano prevede sia un modello “workhorse” sviluppato attraverso partnership industriali, sia un nuovo pick-up Ram destinato al mercato nordamericano.
Pro One NEXT: il veicolo entra nell’ecosistema
Più che sul semplice prodotto, però, Stellantis insiste soprattutto sul concetto di ecosistema. Con Pro One NEXT, infatti, il veicolo commerciale viene inserito in una piattaforma digitale che integra connettività, monitoraggio remoto, servizi finanziari e gestione operativa.
Il sistema ruota attorno a Command Center dedicati, già in fase pilota in Europa, che permettono di monitorare in tempo reale lo stato dei mezzi e intervenire in maniera preventiva in caso di problemi tecnici o manutenzione. L’obiettivo dichiarato è ridurre al minimo i tempi di fermo e aumentare l’operatività delle flotte.
FIAT Professional all'IAA Transportation 2024
L’ecosistema comprende anche aggiornamenti over-the-air, servizi assicurativi, noleggio, gestione energetica e il programma Stellantis CustomFit, che coinvolge oltre 550 partner specializzati nelle conversioni professionali. Per Stellantis, il van del futuro non sarà quindi solo un mezzo da trasporto, ma un nodo connesso all’interno di una piattaforma più ampia che ottimizza i costi.
“Box on Wheels”, il laboratorio della logistica futura
A rappresentare questa evoluzione è il concept “Box on Wheels”, il prototipo autonomo che Stellantis Pro One presenterà a settembre ad Hannover. Si tratta di un veicolo a zero emissioni progettato per le consegne dell’ultimo miglio e sviluppato come parte integrante dell’ecosistema digitale della divisione.
Il concept combina guida autonoma, servizi connessi e gestione operativa centralizzata, con l’obiettivo di rendere più efficienti le attività di distribuzione urbana. Più che un semplice esercizio di stile, il “Box on Wheels” appare come una piattaforma sperimentale per testare nuovi modelli di mobilità commerciale, soprattutto in un contesto in cui la logistica urbana richiede mezzi sempre più automatizzati, elettrificati e integrati con i sistemi di gestione delle flotte.
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