L'Aston Martin Vanquish migliorata dal suo creatore, 25 anni dopo
Motor1 ha parlato con Ian Callum della Vanquish 25 e di ciò che ha sempre voluto cambiare nel suo progetto originale
Sono passati più di 25 anni da quando Ian Callum completò il suo primo schizzo di quella che sarebbe poi diventata l’Aston Martin Vanquish. Un quarto di secolo dopo, la Vanquish è ancora un pilastro nella gamma Aston e, almeno a livello estetico, non è cambiata molto. Ma come ogni buon designer, Ian è convinto che ci sia ancora margine di miglioramento.
Per questo, con la nascita di Ian Callum Designs alcuni anni fa, si è posto l’obiettivo di perfezionare la sua Vanquish originale con una reinterpretazione moderna della granturismo V12. La chiama Vanquish 25 e, se non sapeste che si tratta di una versione completamente rielaborata della classica, i dettagli potrebbero sfuggirvi.
Aggiornamenti evolutivi discreti
Ma sotto quella silhouette originale si nascondono aggiornamenti evolutivi discreti—nuovi specchietti laterali, profili dei finestrini rivisti, nuovi cerchi e così via. Nelle parole dello stesso Ian Callum, l’obiettivo era perfezionare la Vanquish in un modo che con l’originale semplicemente non gli era stato possibile. Questa nuova Vanquish è qualcosa di totalmente suo—e ne va fiero.
Aston Martin Vanquish 25 by Callum
"Ci sono state cose della [originale] che mi hanno frustrato… la cornice del finestrino era composta da pezzi di componenti Jaguar della XK, come estrusioni in gomma. E arrivano alla fine e sono semplicemente accostati, ed è… orribile. E non era quello che volevo…
Volevo una seconda possibilità. Era l’unica auto per cui potevo dire davvero: ‘È interamente mia’. Non c’era un team coinvolto. Per gli esterni non c’era nessun altro, quindi potevo legittimamente dire: ‘Questa è la mia auto e voglio rifarla’. Ed è molto raro poter dire, con cognizione di causa: ‘Questa è completamente mia’".
Ogni Vanquish 25 è smontata e ricostruita
Naturalmente la Vanquish 25 non si limita a qualche dettaglio nuovo applicato in modo grossolano su una carrozzeria originale. Il team di Callum Designs smonta e ricostruisce a mano ogni Vanquish 25, installando nuovi componenti in fibra di carbonio, affinando la lavorazione della carrozzeria e aggiungendo tutti i dettagli necessari. Un lavoro tutt’altro che semplice.
"Lo svantaggio è che devi smontare tutta l’auto, fino a riportarla alla scocca, e ricostruirla".
Una parte di questo processo di ricostruzione riguarda il motore e gli aggiornamenti alle prestazioni complessive. Il team di Callum rielabora il V12 da 6,0 litri originale per ottenere 80 CV in più, abbinati a scelta a un cambio automatico o manuale. La società interviene anche con piccoli ritocchi alle sospensioni per migliorare la dinamica di guida.
"Dato che abbiamo tolto il motore, lo abbiamo ricostruito—abbiamo montato collettori più grandi e a lunghezza uguale. Rifacciamo il frontale. Rifacciamo alberi a camme e testate. Centraline ECU cambiate. Così otteniamo altri 80 cavalli dal motore. Non è male, se pensi che molte auto, 20 anni fa, non avevano nemmeno 80 cavalli. È stato divertente lavorare su tutti questi dettagli".
Mentre Callum ha seguito personalmente il restyling esterno, ha coinvolto l’ex Aston Martin Neil Simpson per ripensare l’abitacolo.
"Neil Simpson si è occupato degli interni e ha fatto un lavoro brillante… Ogni pannello è stato cambiato, compresi i sedili, perché ho sempre pensato che avessero un aspetto un po’ ‘molle’ e che nel complesso non risultassero coerenti".
Riprogettata anche dentro
La riprogettazione riguarda anche strumenti, comandi e materiali. L’obiettivo era creare un abitacolo dall’aspetto contemporaneo, preservando però il carattere dell’auto originale.
"Quindi abbiamo rifatto tutto l’interno, compresi i quadranti e tutto il resto… E abbiamo anche un nostro motivo [per gli interni]. Lo chiamo ‘Fragmented Tartan’. In pratica è un motivo tartan decostruito. È piuttosto divertente".
Il risultato finale è quello che vedete qui: una splendida interpretazione moderna di una delle granturismo più iconiche di sempre. Con un prezzo di partenza di 385.000 sterline (quasi 446.000 euro al cambio attuale), esclusi l’auto donatrice (che all'asta vale come minimo 50.000 euro - NdT), gli optional, l’IVA e la spedizione, bisogna mettere in conto una cifra importante per un oggetto così.
Per Callum, però, la Vanquish 25 non è semplicemente un restomod di alto livello. È il punto d’arrivo di un percorso iniziato più di 25 anni fa.
"È l’auto che ho sempre voluto che fosse, davvero… Quando ne vedi una su strada, sembra potente. E sembra un’auto completamente nuova, ed è piuttosto gratificante".
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