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Volkswagen dimezzerà i modelli in vendita

Il Gruppo si concentrerà sui segmenti di mercato più attrattivi

Oliver Blume, CEO Volkswagen Group
Foto di: Volkswagen Aktiengesellschaft

Un maxi taglio del personale? La chiusura di diversi stabilimenti in Germania? Nelle ultime settimane si è speculato molto sui piani per il futuro del Gruppo Volkswagen. Ora sono stati comunicati ufficialmente i punti principali. Così riassunti:

"Nel corso della riunione odierna, il consiglio di amministrazione del Gruppo ha presentato al consiglio di sorveglianza un ampio pacchetto di misure articolato in 12 iniziative e la visione-obiettivo 2030. In un contesto di mercato globale, è fondamentale rendere l’azienda ancora più solida, efficiente e rapida. Il consiglio di amministrazione del Gruppo ha già avviato l’attuazione delle prime misure del suo piano per il futuro.

Meno modelli

Il punto più importante del comunicato stampa è il seguente

Tra queste rientrano, nell’immediato, la riduzione della complessità e della varietà di versioni nel portafoglio prodotti, un orientamento ancora più regionale di prodotti, tecnologie e sviluppo nei mercati, l’adeguamento delle capacità della rete produttiva alle attese del mercato, nonché la semplificazione delle strutture e del portafoglio partecipazioni.", si legge testualmente.

In parole povere: il Gruppo Volkswagen - ed è bene sottolineare la parola Gruppo, la strategia comprenderà infatti tutti i brand - produrrà meno modelli di auto. 

<p>Volkswagen Touareg</p>

Volkswagen Touareg

Foto di: Volkswagen

Come cambierà Volkswagen

Ecco gli altri punti più importanti, riportati testualmente:

- La gamma di modelli sarà progressivamente razionalizzata fino al 50% e si concentrerà sui segmenti di mercato più attrattivi. La complessità dell’offerta – per esempio il numero di possibili opzioni di allestimento – sarà ridotta fino al 75%.

- I campi tecnologici centrali, ossia piattaforme, architetture elettroniche e ambienti software, saranno armonizzati e concentrati in funzione delle esigenze dell’emisfero occidentale e orientale. L’obiettivo è sfruttare maggiormente le sinergie a livello di Gruppo, eliminare le strutture tecnologiche parallele e rafforzare ulteriormente la leadership tecnologica. 

Volkswagen ID. Polo GTI 2026 - Foto

Volkswagen ID. Polo GTI 2026

Foto di: Volkswagen
Skoda Epiq (2026)

Skoda Epiq

Foto di: Skoda

- Con un’ulteriore razionalizzazione delle proprie capacità tecniche, il Gruppo adatta la rete produttiva al cambiamento del mercato e alla concorrenza in forte crescita. L’obiettivo trasversale a tutti i marchi è un livello di circa 9 milioni di unità all’anno in linea con la domanda. Prima del Covid l’azienda aveva investito per una capacità di circa 12 milioni di veicoli e ha già compiuto notevoli progressi con la riduzione di 2 milioni di unità. Seguiranno ulteriori interventi in Cina e in Europa. Parallelamente, anche lo sviluppo e le funzioni indirette saranno resi più efficienti.

<p>Audi R8</p>

Audi R8

Chi va, chi rimane

Al momento è difficle dire quali saranno i modelli che verranno cancellati. Di certo sappiamo che Touareg e Touran si apprestano a scomparire, così come la T-Roc cabrio, la cui pensione arriverà nel 2027. Audi ha recentemente detto addio alla A1 e al crossover compatto Q2, dopo aver già interrotto la produzione di TT, R8 e Q8 e-tron negli ultimi anni. Porsche ha ritirato dal mercato le 718 Boxster e Cayman lo scorso ottobre (ma arriveranno le elettriche) e terminerà la produzione della Macan benzina alla fine di questo mese.