Mazda CX-5, perché comprarla… e perché no [VIDEO]
Migliorano il look, la praticità e le dotazioni, ma con l'insonorizzazione si può fare di più
Le crossover e i SUV sono auto che piacciono e molto, forse perché mescolano elementi diversi, dalla familiare al fuoristrada, fino alle berline e le coupé e questo lo fa molto bene anche la nuova Mazda CX-5, restyling del modello giapponese che gli italiani apprezzano sin dal suo apparire nella primavera del 2012. Questo "incrocio di razze" ha infatti creato nella CX-5 un forte impatto visivo, uno stile molto personale che la caratterizza alla prima occhiata e che ci spinge a guardare oltre per conoscerne virtù e difetti. Scopriamo quindi come va la Mazda CX-5 2.2 Diesel 175 4WD automatica con la video-prova del #perchécomprarla.
Pregi e difetti
Il design degli esterni è forse l'elemento che piace di più, soprattutto ora che il restyling ha portato in dote un frontale con linee più orizzontali, una nuova griglia e fari full LED che con quelli posteriori a LED creano una firma luminosa molto scenografica. La capacità di carico è fra le più abbondanti della categoria e la praticità dei tre sedili posteriori ribaltabili singolarmente con l'apposita levetta aiuta a soddisfare le esigenze più disparate. La stessa abbondanza di spazio è riservata ai passeggeri posteriori che possono muovere liberamente piedi e gambe; peccato che manchino bocchette dell'aria e prese elettriche. I materiali usati nell'abitacolo sono belli e robusti, ma in alcuni punti manca il "soft feeling" delle superfici plastiche. L'aspetto di strumentazione, comandi del climatizzatore e tunnel centrale sono stati migliorati. Nonostante l'impostazione rialzata da SUV la Mazda CX-5 è piacevole da guidare e agile, soprattutto nella versione diesel 2.2 con ruote da 19" della prova, migliorabile solo nell'insonorizzazione; ottimo lo sterzo, sempre leggero, preciso e lineare nell'impostare le traiettorie.
Qual è la migliore?
Il ricco allestimento Exceed provato è forse quella più interessante perché per circa 2.000 euro in più si possono avere la telecamera posteriore, la chiave intelligente e importanti ausili alla guida come il mantenimento corsia e il cruise control adattivo con frenata automatica. Anche se il motore 2.2L Skyactiv-D della CX-5 provata spinge bene con i suoi 175 CV e la trazione integrale AWD, la versione da 150 CV dello stesso propulsore può bastare. Sul nostro Trovauto potete invece confrontare la MAzda CCX-5 con alcune rivali come Honda CR-V, Toyota RAV4, Hyundai Tucson, Kia Sportage, Ford Kuga e la più piccola Nissan Qashqai.
Fotogallery: Mazda CX-5, lieve facelift per il 2015
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