Con la sinergia di tre motori arriva ad una potenza totale di 300 CV. Fa 50 km in elettrico e predilige il comfort di marcia

Elettrica sì, ma solo quando e dove serve, e nessuna ansia da autonomia. È questa la natura – e la forza - delle ibride plug-in, la soluzione "ponte" per coloro che si vogliono avvicinare gradualmente all'elettrificazione. L'ultima di questa famiglia è la Opel Grandland X, già stata annunciata nel maggio del 2019 e finalmente pronta per la commercializzazione, con le consegne fissate per i primi mesi del 2020. L'abbiamo provata nel cuore della Foresta nera nella sua versione Hybrid4, cioè quella con la trazione integrale. 

Fotogallery: Opel Grandland X Hybrid4

Com'è fuori

Difficile distinguere una Grandland X Hybrid4 da una termica. Dalle nostre parti non si può contare sul cofano nero visto che non sarà implementato, perciò l'unico modo per riconoscere la versione elettrificata è dai badge laterali o sul portellone posteriore. O, ancora, ad un occhio attento non sfuggirà il doppio sportellino: quello per la ricarica è posizionato sulla fiancata sinistra. 

Opel Grandland X Hybrid4 (2020) im Test

L'impostazione, insomma, non cambia, ed è un bene visto che la Grandland X è uno dei modelli Opel con la personalità più spiccata, fatta di forme arrotondate e altre geometrie squadrate che conferiscono una bella grinta, alla quale contribuiscono anche i cerchi in lega da 19" di serie e le plastiche scure attorno alla carrozzeria, utili anche per proteggersi dai piccoli urti.  

Com'è dentro

 Se fuori ci sono poche differenze estetiche, dentro non ve ne è nessuna. In realtà, alla base del display del sistema di infotainment, si scorge un nuovo tasto che serve ad attivare la funzione di ricarica in marcia o di conservazione dello stato di carica. Per il resto si ritrova lo stesso abitacolo arioso e luminoso tipico della Grandland X, che forse pecca giusto un po' di originalità e personalità ma che tende a premiare l'ergonomia.

Opel Grandland X Hybrid4 (2020) im Test

Lo spazio a bordo è buono anche per cinque persone e l'installazione del pacco batteria non riduce il volume di carico del bagagliaio visto che è stato posizionato sotto il divanetto posteriore (che non si può avere scorrevole). 

Una novità, invece, riguarda il sistema di infotainment che ora può contare sull'aggiornamento Opel Connect per la navigazione dotata di informazioni in tempo reale sul traffico, la compatibilità con lo smartphone per poter accedere a varie funzionalità come la preclimatizzazione dell'abitacolo o avere una panoramica sui dati dell'auto e, infine, il collegamento diretto col soccorso stradale. 

Piacere di guida 

La Grandland X conferma il suo comportamento neutro e da gran viaggiatrice anche in questa versione ibrida. Ciò che si fa sentire è l'aumento di peso (circa 300 kg), dovuto all'installazione delle batterie, quando si alza il ritmo e cominciano le curve: in queste situazioni si avverte una tendenza al rollìo abbastanza marcata. Niente, però, che come abbiamo detto possa intaccare la fluidità di marcia che, anzi, su questa versione ibrida è ancora più accentuata.

Opel Grandland X Hybrid4 (2020) im Test

Il 1.6 turbo benzina da 200 CV è abbinato infatti a due motori elettrici, da 81 kW, posizionati uno su ciascun asse. È con questa configurazione che, on demand, cioè agendo sul selettore di guida Drive Mode, si può attivare la trazione integrale: è il motore elettrico posteriore a dare motricità al retrotreno. Una trazione integrale non pensata per fare del fuori strada ma per stare più sereni sui fondi a bassa aderenza.

Comfort 

Le altre modalità di guida sono quella puramente elettrica (circa 50 i km di autonomia dichiarati), la Sport, che spreme tutti i 300 CV e i 520 Nm di coppia, e la Hybrid, quella da preferire tutti i giorni perché autonomamente sa come gestire i flussi tra i propulsori per ottimizzare l'efficienza. 

A proposito di efficienza, c'è la possibilità di inserire una frenata rigenerativa che si innesta una volta rilasciato l'acceleratore, ma non è possibile modularla su più livelli di recupero come su altre plug-in. Interessante infine la possibilità di preservare (o recuperare qualora sia già più basso) un livello di carica delle batterie, magari per conservare un po' di autonomia in elettrico se ci ci avvicina a aree interdette agli altri veicoli.

Opel Grandland X Hybrid4 (2020) im Test

Curiosità 

Non solo a trazione integrale: la Grandland X, a partire dal secondo trimestre 2020, sarà lanciata anche nella variante a sola trazione anteriore. In questo caso il propulsore principale resta il 1.6 ma scompare il motore elettrico posteriore, per una potenza totale di 224 CV. In questa configurazione scende il peso e si alza l'autonomia: stando a quanto dichiara la Casa, siamo a quota 57 km. 

Quanto costa 

La Grandland X Hybrid4 ha un prezzo di 46.900 euro, mentre la versione a trazione anteriore parte da 42.550 euro. A questo prezzo però vanno sottratte le quote per l'ecobonus e quelli per gli ecoincentivi Opel, che portano il listino, rispettivamente, a 38.400 e 34.050 euro circa. Oltre al classico acquisto, si aggiunge una formula di noleggio a lungo termine che prevede, per 36 mesi e 45.000 km, un anticipo di 7.000 euro e un canone mensile di 399 euro. 

Opel Grandland X

Lunghezza 4,48 m
Larghezza 1,85 m
Altezza 1,61 m
Capacità di carico 514 l
Motore 1.6 turbo benzina + 2 elettrici
Trasmissione automatico 8 marce
Potenza 300 CV
Coppia Massima 520 Nm
Velocità Massima 235 km/h
Batteria 13,5 kWh
Autonomia in elettrico 50 Km
Trazione integrale inseribile