Il SUV spagnolo ha il motore più piccolo della gamma, ma grazie all'elettrico tocca i 205 km/h e percorrere 49

Potenza da prima della classe, consumi da citycar. Ecco cosa mette sul tavolo la Seat Tarraco ibrida plug-in (eHybrid il nome ufficiale), versione alla spina del SUV spagnolo. Un modello visto per la prima volta al Salone di Francoforte 2019 e ora guidato, per un'oretta circa, per mettere alla prova i suoi 245 CV e 400 Nm di coppia.

Numeri che eguagliano quelli della 2.0 TSI di pari potenza, che vince per quanto riguarda velocità massima e spunto sullo 0-100, surclassata invece per quanto riguarda i consumi. Almeno sulla carta. Ma, al di là di questo, come va la Tarraco con 2 motori?

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Esterni

Come sempre per riconoscere la variante ibrida plug-in dalla sua versione classica bisogna cercare il secondo portello, quello per ricaricare le batterie. Sulla Seat Tarraco è sistemato sopra al passaruota anteriore sinistro e - al di là del badge eHybrid - è l'unico elemento che aiuta a distinguerla dal resto della gamma.

Seat Tarraco e-Hybrid

La Seat Tarraco alla spina viaggia quindi in anonimato, cambiando stile solo a seconda dell'allestimento scelto: Xcellence o FR. Il primo è quello più classico, il secondo (ma non è certo una novità per Seat) aggiunge tocchi sportivi - come lo spoiler posteriore - ma senza esagerare. Ma, anche in questo caso, è esattamente come sulle Tarraco benzina o diesel. In entrambi i casi di serie ci sono cerchi da 19", con disegno dedicato per ciascun allestimento, luci full LED e barre al tetto.

Interni

Dentro le differenze si notano ancora meno, a meno di aprire il bagagliaio e iniziare a misurarlo centimetro per centimetro. Si arriverebbe a una capienza di 610 litri - di certo non pochi - ma ben meno rispetto ai 760 della versione endotermica a 5 posti. Ciò che l'elettrificazione dà, l'elettrificazione toglie, compresa la possibilità di avere i 7 posti: serbatoio e sistema di gestione delle batterie.

Seat Tarraco e-Hybrid
Seat Tarraco e-Hybrid

Ci sono poi altre differenze a livello di arredamento, con i 2 pulsanti per attivare altrettante modalità di guida e la posizione "B" del cambio. Novità ci sono anche nel sistema di infotainment, visualizzato su un monitor da 9,2", con schermate e menù dedicati alla modalità ibrida come il flusso di energia tra batterie e motore elettrico (e viceversa in caso di frenata).

Di serie su entrambi gli allestimenti ci sono sedili sportivi (sulla FR ancora più avvolgenti), battitacco in alluminio e illuminato e la classica qualità Seat, fatta di plastiche per lo più morbide e assemblaggi senza difetti.

Seat Tarraco e-Hybrid

Guida

La Seat Tarraco più potente della gamma quindi (assieme alla 2.0 TSI), con un piglio decisamente allegro grazie ai 400 Nm di coppia e all'aiuto dell'elettrico che si traducono in 7,5" per passare da 0 a 100 e 205 km/h di velocità massima. Numeri secondi solo a quelli della già citata 2.0 TSI e non indifferenti per un SUV da più di 1.800 kg.

Un peso che quasi "scompare" alla guida, grazie anche allo sterzo preciso e con un buon feeling che rimane a prescindere dalla modalità di guida scelta. Modalità di guida che si arricchiscono delle hybrid auto e hybrid manual: la prima lascia che a gestire il powertrain sia direttamente l'elettronica - a seconda dello stile di guida e del tipo di strada - la seconda invece permette di decidere quanta riserva di carica mantenere, così da poter percorrere strade cittadine a emissioni zero (l'autonomia delle batterie è di 49 km) dopo un viaggio in autostrada.

Seat Tarraco e-Hybrid

A loro si aggiungono le modalità e-Mode, che spegne il 1.4 turbo benzina lasciando all'elettrico - accoppiato all'asse anteriore - la trazione, ed S-Boost che per 20" spreme il powertrain fino all'ultimo, dandoci uno spunto maggiore.

Un viaggio accompagnato da un assetto non morbidissimo ma meno rigido di quanto mi sarei aspettato, capace di filtrare egregiamente le asperità e che solo in modalità "sport" trasmette in abitacolo le imperfezioni del terreno. Un comportamento da imputare alla presenza delle batterie, che abbassano anche il baricentro permettendo alla Tarraco di tenere molto bene a bada il rollio.

Seat Tarraco e-Hybrid

Di comfort ce n'è quindi a sufficienza, grazie anche al relax che il silenzio dell'elettrico sa regalare e ai passaggi sempre molto morbidi tra una modalità di guida e l'altra e tra una marcia e l'altra, grazie al cambio automatico DSG doppia frizione a 6 rapporti.

Parlando invece di ricarica e consumi, il "pieno" delle batterie da 13 kWh richiede 5 ore circa con linea da 2,3 kW o 3 ore e mezza con una wallbox da 3,6 kW. A fine prova, qualche decina di chilometri tra autostrada, provinciale strade collinari, il responso è stato di 5,8 litri ogni 100 km.

Curiosità

La natura elettrificata della Seat Tarraco e-HYBRID offre non solo la possibilità di viaggiare a emissioni zero, ma anche una connettività maggiore rispetto alla gamma, grazie alla quale - tramite app - si possono gestire numerosi parametri come ricarica delle batterie e climatizzazione a distanza.

Prezzi

La Seat Tarraco e-hybrid è già in vendita con prezzi a partire da 36.000 euro, grazie allo sconto operato direttamente dalla Casa. Su entrambi gli allestimenti sono presenti cerchi in lega da 19”, barre sul tetto, park assist, sedili sportivi (“super sportivi” sulla FR), selettore delle modalità di guida, monitor da 9,2”, cruise control adattivo, sistema di riconoscimento dei segnali stradali e – sulla FR – il DCC, Dynamic Chassic Control.

Seat Tarraco e-Hybrid

In più si possono avere il cavo di ricarica mode 3, impianto audio firmato Beats, tetto panoramico apribile e tanto altro. E se preferite una soluzione a rate la Tarraco plug-in Xcellence richiede un anticipo di 6.750 euro e 35 rate da 319 euro al mese, la FR invece si può avere a 339 euro al mese per 35 mesi e anticipo di 6.950 euro.

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